Zuclopenthixol

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 9

Indice

  1. Zuclopenthixol
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Zuclopenthixol: Distrofia retinica con o senza anomalie extraoculari (retinal dystrophy with or without extraocular anomalies)
    3. Sintesi
    4. Quadro generale
    5. Perché questa previsione potrebbe (o non potrebbe) essere ragionevole?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusioni e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Zuclopenthixol: Distrofia retinica con o senza anomalie extraoculari (retinal dystrophy with or without extraocular anomalies)

Sintesi

Lo zuclopentixolo è un antipsicotico tioxanteniico, originariamente impiegato per il trattamento della schizofrenia. Il modello TxGNN prevede una possibile efficacia per la distrofia retinica con o senza anomalie extraoculari, ma non risultano studi clinici né pubblicazioni a supporto di questa ipotesi: la previsione è puramente computazionale.


Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Distrofia retinica con o senza anomalie extraoculari (retinal dystrophy with or without extraocular anomalies)
Punteggio di previsione TxGNN 0.9999
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1)
Numero di autorizzazioni 1 (valide: 1)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa previsione potrebbe (o non potrebbe) essere ragionevole?

Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione registrato per questo farmaco. In base alle conoscenze generali, lo zuclopentixolo è un antipsicotico tioxanteniico che agisce principalmente come antagonista dei recettori dopaminergici D1/D2, con attività antagonista anche sui recettori 5-HT2A e alfa-1 adrenergici.

Non è stato individuato alcun legame meccanicistico plausibile tra il blocco dopaminergico e la modificazione di una distrofia retinica ereditaria. Queste patologie sono geneticamente eterogenee e nessuna via nota collega l'antagonismo dopaminergico all'andamento della malattia. L'elevato punteggio proviene dal modello TxGNN (deep learning) e può riflettere somiglianze apprese dal modello tra malattie correlate, non evidenze biologiche.

Va inoltre considerato che gli antipsicotici fenotiazinici e tioxanteniici sono associati a tossicità retinica ad alte dosi: questo elemento depone contro un possibile beneficio, anzi suggerisce un potenziale rischio.


Evidenze da studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici correlati registrati.


Evidenze dalla letteratura

Attualmente non è disponibile letteratura correlata.


Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
026890158 CLOPIXOL*1 fiala IM 200 mg 1 ml rilascio prolungato (Lundbeck Italia SpA) Iniettabile intramuscolare a rilascio prolungato Non disponibile (autorizzazione valida)

Considerazioni sulla sicurezza

Per le informazioni di sicurezza si rimanda al foglio illustrativo. I dati compilati per questo report non includono avvertenze, controindicazioni o interazioni farmacologiche documentate.

Si segnala solo che, come classe, gli antipsicotici possono causare effetti avversi neurologici (ad esempio sintomi extrapiramidali) e che i tioxanteni sono associati a tossicità retinica ad alte dosi.


Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La previsione è basata solo sul modello (livello L5), senza studi clinici né letteratura, e senza un razionale meccanicistico. Il possibile rischio di tossicità retinica va in direzione opposta all'indicazione proposta.

Per procedere sarebbe necessario:

  • Reperire e analizzare il foglio illustrativo AIFA (avvertenze e controindicazioni), attualmente mancante e bloccante per lo screening di sicurezza
  • Acquisire i dati sul meccanismo d'azione da DrugBank
  • Dimostrare un razionale biologico, almeno a livello preclinico, che colleghi il farmaco alla distrofia retinica
  • Valutare il profilo di sicurezza oculare, data la nota tossicità retinica della classe

Le altre otto previsioni del modello (tra cui idranencefalia, malattia di Charcot-Marie-Tooth tipo 1G, miopia X-linked, encefalopatia glicinica atipica) presentano lo stesso quadro: livello L5, nessuna evidenza e raccomandazione Hold.

Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.