Zuclopenthixol
| Livello di evidenza: L5 | Indicazioni previste: 9 |
Indice
- Zuclopenthixol
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Zuclopenthixol: Distrofia retinica con o senza anomalie extraoculari (retinal dystrophy with or without extraocular anomalies)
- Sintesi
- Quadro generale
- Perché questa previsione potrebbe (o non potrebbe) essere ragionevole?
- Evidenze da studi clinici
- Evidenze dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni sulla sicurezza
- Conclusioni e prossimi passi
- Avvertenza
Zuclopenthixol: Distrofia retinica con o senza anomalie extraoculari (retinal dystrophy with or without extraocular anomalies)
Sintesi
Lo zuclopentixolo è un antipsicotico tioxanteniico, originariamente impiegato per il trattamento della schizofrenia. Il modello TxGNN prevede una possibile efficacia per la distrofia retinica con o senza anomalie extraoculari, ma non risultano studi clinici né pubblicazioni a supporto di questa ipotesi: la previsione è puramente computazionale.
Quadro generale
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | Distrofia retinica con o senza anomalie extraoculari (retinal dystrophy with or without extraocular anomalies) |
| Punteggio di previsione TxGNN | 0.9999 |
| Livello di evidenza | L5 |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1) |
| Numero di autorizzazioni | 1 (valide: 1) |
| Decisione raccomandata | Hold |
Perché questa previsione potrebbe (o non potrebbe) essere ragionevole?
Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione registrato per questo farmaco. In base alle conoscenze generali, lo zuclopentixolo è un antipsicotico tioxanteniico che agisce principalmente come antagonista dei recettori dopaminergici D1/D2, con attività antagonista anche sui recettori 5-HT2A e alfa-1 adrenergici.
Non è stato individuato alcun legame meccanicistico plausibile tra il blocco dopaminergico e la modificazione di una distrofia retinica ereditaria. Queste patologie sono geneticamente eterogenee e nessuna via nota collega l'antagonismo dopaminergico all'andamento della malattia. L'elevato punteggio proviene dal modello TxGNN (deep learning) e può riflettere somiglianze apprese dal modello tra malattie correlate, non evidenze biologiche.
Va inoltre considerato che gli antipsicotici fenotiazinici e tioxanteniici sono associati a tossicità retinica ad alte dosi: questo elemento depone contro un possibile beneficio, anzi suggerisce un potenziale rischio.
Evidenze da studi clinici
Attualmente non risultano studi clinici correlati registrati.
Evidenze dalla letteratura
Attualmente non è disponibile letteratura correlata.
Informazioni sul mercato italiano
| Numero di autorizzazione | Nome del prodotto | Forma farmaceutica | Indicazione approvata |
|---|---|---|---|
| 026890158 | CLOPIXOL*1 fiala IM 200 mg 1 ml rilascio prolungato (Lundbeck Italia SpA) | Iniettabile intramuscolare a rilascio prolungato | Non disponibile (autorizzazione valida) |
Considerazioni sulla sicurezza
Per le informazioni di sicurezza si rimanda al foglio illustrativo. I dati compilati per questo report non includono avvertenze, controindicazioni o interazioni farmacologiche documentate.
Si segnala solo che, come classe, gli antipsicotici possono causare effetti avversi neurologici (ad esempio sintomi extrapiramidali) e che i tioxanteni sono associati a tossicità retinica ad alte dosi.
Conclusioni e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: La previsione è basata solo sul modello (livello L5), senza studi clinici né letteratura, e senza un razionale meccanicistico. Il possibile rischio di tossicità retinica va in direzione opposta all'indicazione proposta.
Per procedere sarebbe necessario:
- Reperire e analizzare il foglio illustrativo AIFA (avvertenze e controindicazioni), attualmente mancante e bloccante per lo screening di sicurezza
- Acquisire i dati sul meccanismo d'azione da DrugBank
- Dimostrare un razionale biologico, almeno a livello preclinico, che colleghi il farmaco alla distrofia retinica
- Valutare il profilo di sicurezza oculare, data la nota tossicità retinica della classe
Le altre otto previsioni del modello (tra cui idranencefalia, malattia di Charcot-Marie-Tooth tipo 1G, miopia X-linked, encefalopatia glicinica atipica) presentano lo stesso quadro: livello L5, nessuna evidenza e raccomandazione Hold.
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.