Velpatasvir
| Livello di evidenza: L3 | Indicazioni previste: 10 |
Indice
- Velpatasvir
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Velpatasvir: dall'epatite C cronica all'infezione da virus dell'epatite B
- Sintesi
- Quadro generale
- Perché questa predizione è ragionevole?
- Evidenze dagli studi clinici
- Evidenze dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni di sicurezza
- Conclusioni e prossimi passi
- Avvertenza
Velpatasvir: dall'epatite C cronica all'infezione da virus dell'epatite B
Sintesi
Velpatasvir è un inibitore della proteina NS5A del virus dell'epatite C (HCV), utilizzato in combinazione con sofosbuvir (e, in un'altra formulazione, con voxilaprevir) per l'infezione cronica da HCV. Il modello TxGNN predice un possibile effetto per l'infezione da virus dell'epatite B (HBV), con 5 studi clinici e 20 pubblicazioni associati, ma nessuno dimostra un'attività di velpatasvir contro HBV: le evidenze riguardano la co-infezione HCV/HBV, non un effetto antivirale diretto su HBV.
Quadro generale
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originaria | Infezione cronica da virus dell'epatite C |
| Nuova indicazione predetta | Infezione da virus dell'epatite B |
| Punteggio di predizione TxGNN | 0,9987 |
| Livello di evidenza | L3 |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: 5 su 5) |
| Numero di autorizzazioni | 5 (valide: 5) |
| Decisione raccomandata | Hold |
Perché questa predizione è ragionevole?
I dati compilati per questo report non contengono informazioni dettagliate sul meccanismo d'azione. Sulla base delle conoscenze disponibili, velpatasvir è un inibitore di NS5A, la cui efficacia nell'epatite C è documentata, ma il suo utilizzo nell'epatite B non ha un fondamento meccanicistico diretto.
HBV non possiede una proteina NS5A. L'unico segnale clinico rilevante proviene dalla co-infezione HCV/HBV: sofosbuvir/velpatasvir cura l'HCV ma non tratta l'HBV, e la riattivazione di HBV è un problema di sicurezza noto durante la terapia con antivirali ad azione diretta. Lo studio NCT04997564 associa SOF/VEL a tenofovir alafenamide (TAF) a scopo profilattico, ma l'attività anti-HBV deriva dal TAF, non da velpatasvir.
Il punteggio TxGNN elevato riflette probabilmente un'associazione generica con le «epatiti virali» e non un reale effetto antivirale su HBV.
Evidenze dagli studi clinici
| Studio | Fase | Stato | Arruolamento | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| NCT03579576 | N/D | Completato | 803 | Progetto dimostrativo di trattamento semplificato dell'HCV in Myanmar; nessun endpoint di efficacia su HBV |
| NCT07560046 | Fase 4 | Non ancora in reclutamento | 1280 | Studio randomizzato a cluster di test e trattamento HCV point-of-care; nessun dato su HBV |
| NCT03549312 | Fase 4 | Sconosciuto | 25 | Studio pilota di switch antiretrovirale seguito da SOF/VEL in co-infezione HIV-HCV; velpatasvir non è l'agente testato per HBV |
| NCT04997564 | Fase 4 | Sconosciuto | 120 | SOF/VEL per 12 settimane con TAF profilattico in co-infezione HCV/HBV; mira a prevenire la riattivazione di HBV, l'attività anti-HBV è del TAF |
| NCT02836925 | Fase 2 | Completato | 40 | Regime senza interferone (ledipasvir o velpatasvir con sofosbuvir) in linfomi B indolenti associati a HCV; non è uno studio su HBV |
Evidenze dalla letteratura
| PMID | Anno | Tipo | Rivista | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| 42558970 | 2026 | Studio multicentrico | J Clin Transl Hepatol | Sicurezza ed efficacia di SOF/VEL con pre-trattamento con TAF nella riattivazione di HBV in pazienti co-infetti HBV/HCV |
| 39735164 | 2024 | Studio real-life | J Virus Erad | Efficacia e sicurezza di SOF/VEL in pazienti cinesi, inclusi co-infetti HCV/HBV |
| 32935438 | 2021 | Studio di intervento | J Viral Hepat | Strategia semplificata per l'HCV in Myanmar; i co-infetti HBV hanno ricevuto tenofovir in concomitanza |
| 31542053 | 2019 | Caso clinico | J Med Case Rep | Riattivazione di HBV con mutante di fuga immunitaria durante terapia con sofosbuvir/velpatasvir |
| 34092970 | 2021 | Revisione | World J Gastroenterol | Antivirali ad azione diretta per l'epatite virale pediatrica; il trattamento dell'HBV resta lontano dalla guarigione |
| 35579223 | 2022 | Revisione | Eur J Gen Pract | Diagnosi e trattamento dell'epatite C cronica |
| 35248213 | 2022 | Studio a braccio singolo | Lancet Gastroenterol Hepatol | Sofosbuvir-velpatasvir nell'HCV in Ruanda (SHARED-3) |
| 31114957 | 2019 | Revisione | Clin Pharmacokinet | Aspetti farmacocinetici e farmacodinamici della terapia anti-HCV |
Tutta la letteratura riguarda l'HCV o la co-infezione; nessuna pubblicazione dimostra un'efficacia di velpatasvir contro HBV.
Informazioni sul mercato italiano
| Numero di autorizzazione | Nome del prodotto | Forma farmaceutica | Indicazione approvata |
|---|---|---|---|
| 044928024 | EPCLUSA 28 cpr rivestite 200 mg + 50 mg | — | — |
| 044928048 | EPCLUSA 28 bustine granulato 200 mg + 50 mg | — | — |
| 044928036 | EPCLUSA 28 bustine granulato 150 mg + 37,5 mg | — | — |
| 044928012 | EPCLUSA 28 cpr rivestite 400 mg + 100 mg | — | — |
| 045494010 | VOSEVI 28 cpr rivestite 400 mg + 100 mg + 100 mg | — | — |
Considerazioni di sicurezza
Interazioni farmacologiche: sono state identificate 57 interazioni; tra le principali:
- Maggiori: desametasone e inibitori di pompa protonica (dexlansoprazolo, esomeprazolo, lansoprazolo, omeprazolo, pantoprazolo, rabeprazolo)
- Moderate: antiacidi (idrossido di alluminio, carbonato di calcio, magaldrato, sali di magnesio), antagonisti H2 (cimetidina, famotidina, nizatidina), naldemedina
- Minori: fidaxomicina, naloxegolo, prucalopride
Un rischio rilevante emerso dalla letteratura è la riattivazione di HBV durante la terapia con antivirali ad azione diretta anti-HCV.
Per avvertenze e controindicazioni consultare il foglio illustrativo.
Conclusioni e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: Non esiste un legame meccanicistico tra un inibitore di NS5A e HBV, e le evidenze disponibili riguardano il trattamento dell'HCV in pazienti co-infetti, non un'attività anti-HBV.
Per procedere sono necessari:
- Dati preclinici (in vitro) sull'attività di velpatasvir contro HBV
- Dati sul meccanismo d'azione
- Testo di avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA
- Chiarimento dello stato regolatorio italiano
Nota sulle altre predizioni: le altre indicazioni predette (epatite E, epatite A, febbre emorragica di Omsk, malattia della foresta di Kyasanur, HIV, SIV, FIV, un disturbo del neurosviluppo) sono prive di evidenze o meccanismi plausibili. Per l'HIV le evidenze riguardano solo il trattamento dell'HCV in pazienti co-infetti, già coperto dall'indicazione approvata.
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.