Trifluoperazine
| Livello di evidenza: L5 | Indicazioni previste: 1 |
Indice
- Trifluoperazine
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Trifluoperazina: dalla schizofrenia al disturbo bipolare affettivo maniacale
- Sintesi in una frase
- Quadro generale
- Perché questa previsione è ragionevole?
- Evidenze da studi clinici
- Evidenze dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni sulla sicurezza
- Conclusione e prossimi passi
- Avvertenza
Trifluoperazina: dalla schizofrenia al disturbo bipolare affettivo maniacale
Sintesi in una frase
La trifluoperazina è un antipsicotico fenotiazinico, originariamente utilizzato per il trattamento della schizofrenia e dell'ansia. Il modello TxGNN prevede che possa essere efficace per il disturbo affettivo bipolare maniacale, ma per questa direzione sono attualmente disponibili 0 studi clinici e nessuna pubblicazione che testi direttamente il farmaco nella mania: la previsione si basa quasi esclusivamente sul modello computazionale.
Quadro generale
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Schizofrenia, ansia (da indicazioni della base di conoscenza TxGNN; il testo autorizzativo AIFA non è disponibile) |
| Nuova indicazione prevista | Disturbo affettivo bipolare maniacale |
| Punteggio di predizione TxGNN | 0,9951 |
| Livello di evidenza | L5 (solo predizione del modello, nessuno studio diretto sul farmaco nella nuova indicazione) |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: 2 su 2) |
| Numero di autorizzazioni | 2 (valide: 2) |
| Decisione raccomandata | Hold |
Nota: il punteggio di evidenza riportato nei dati compilati è L4; poiché la letteratura recuperata non include studi preclinici o meccanicistici specifici sulla mania, secondo le regole di classificazione il livello più coerente è L5. Il caso va considerato al confine tra i due livelli.
Perché questa previsione è ragionevole?
I dati dettagliati sul meccanismo d'azione non sono attualmente disponibili. In base alla classe farmacologica, la trifluoperazina è un antipsicotico fenotiazinico la cui azione principale è l'antagonismo del recettore dopaminergico D2. I dati farmacologici compilati indicano inoltre l'interazione con i recettori 5-HT2A, 5-HT2C, D4 e H1.
Il blocco D2 è il meccanismo condiviso dagli antipsicotici impiegati nella mania acuta, e ciò rende il collegamento biologicamente plausibile. Schizofrenia e mania bipolare sono entrambe condizioni psichiatriche con componente psicotica e disregolazione dopaminergica.
Il punteggio elevato di TxGNN (0,9951) è una previsione computazionale e non sostituisce l'evidenza clinica. La letteratura recuperata è in gran parte generica sulla classe o tangenziale (sicurezza degli antipsicotici in gravidanza e allattamento, effetti avversi, schemi prescrittivi, effetti delle fenotiazine sull'apoptosi) e nessun lavoro valuta la trifluoperazina nella mania.
Evidenze da studi clinici
Attualmente non risultano studi clinici correlati registrati.
Evidenze dalla letteratura
Sono stati recuperati diversi lavori, ma nessuno testa direttamente la trifluoperazina nella mania. Di seguito i più rilevanti per tipologia:
| PMID | Anno | Tipo | Rivista | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| 17017818 | 2006 | Revisione | J Clin Psychiatry | Efficacia di antipsicotici tipici e atipici nei sintomi ansiosi primari o in comorbilità (anche nel disturbo bipolare) |
| 39202628 | 2024 | Revisione sistematica | Medicina (Kaunas) | Sindrome del "coniglio" (discinesia verticale orale), per lo più indotta da farmaci |
| 11279762 | 2001 | Revisione | Cochrane Database Syst Rev | Clotiapina nelle psicosi acute con agitazione (altro farmaco) |
| 40926568 | 2026 | Revisione | J Appl Toxicol | Effetti dei derivati fenotiazinici sui processi di apoptosi |
| 19461391 | 2009 | Revisione | J Psychiatr Pract | Uso e sicurezza degli antipsicotici in gravidanza |
| 30601177 | 2021 | Revisione | Am J Ther | Sistema di punteggio di sicurezza per gli psicofarmaci durante l'allattamento |
| 42813637 | 2026 | Studio genetico/computazionale | Curr Drug Targets | Randomizzazione mendeliana su geni bersaglio farmacologici nel disturbo bipolare (solo contesto a livello di target) |
| 24943390 | 2014 | Coorte | J Clin Psychopharmacol | Schemi prescrittivi degli psicofarmaci negli ospedali psichiatrici dell'Uganda |
| 20851282 | 2010 | Caso clinico | Gen Hosp Psychiatry | Balbuzie indotta da risperidone |
| 19164500 | 2010 | Caso clinico | J Psychopharmacol | Orgasmo spontaneo indotto da ziprasidone in paziente bipolare |
Sono presenti inoltre alcuni lavori storici degli anni '60 (ad es. 14084030, studio in doppio cieco sull'associazione tranilcipromina-trifluoperazina), privi di abstract e di classificazione, per cui non è possibile trarne conclusioni sulla mania.
Informazioni sul mercato italiano
| Numero di autorizzazione | Nome del prodotto | Forma farmaceutica | Indicazione approvata |
|---|---|---|---|
| 019184050 | MODALINA*30 cpr rivestite 1 mg (SIT Laboratorio Farmaceutico) | Compresse rivestite | Non disponibile (autorizzazione valida) |
| 019184062 | MODALINA*30 cpr rivestite 2 mg (SIT Laboratorio Farmaceutico) | Compresse rivestite | Non disponibile (autorizzazione valida) |
Considerazioni sulla sicurezza
Il foglio illustrativo AIFA con avvertenze e controindicazioni non è disponibile; si rimanda quindi al riassunto delle caratteristiche del prodotto per le informazioni complete.
- Controindicazioni segnalate dalla base di conoscenza (TxGNN/PrimeKG, non testo di etichetta): epilessia, malattie epatiche (cirrosi, steatosi, epatite), malattie della colecisti, discrasie ematiche (trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia), ipotensione e ipotensione ortostatica, atrofia multisistemica, sindrome da tachicardia posturale ortostatica, ipertrofia prostatica benigna, glaucoma, disturbi della vista e malattie retiniche, sindrome neurolettica maligna, discinesia tardiva e discinesia linguo-facciale-buccale, malattia di Alzheimer, carcinoma mammario femminile.
- Interazioni/profilo farmacologico: i dati compilati descrivono il profilo di legame ai recettori 5-HT2A, 5-HT2C, D2, D4 e H1, ma non elencano interazioni con altri farmaci a livello clinico.
Conclusione e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: La previsione è biologicamente plausibile (antagonismo D2, classe antipsicotica), ma non esistono studi clinici né letteratura che testino la trifluoperazina nella mania.
Per procedere è necessario:
- Reperire e analizzare il foglio illustrativo AIFA (avvertenze e controindicazioni), attualmente una lacuna bloccante per lo screening di sicurezza
- Ottenere i dati sul meccanismo d'azione da DrugBank
- Eseguire una ricerca mirata di studi clinici e letteratura sulla trifluoperazina nella mania (inclusi confronti con altri antipsicotici)
- Valutare la fattibilità regolatoria
- Definire un piano di monitoraggio della sicurezza per le popolazioni a rischio indicate dalle controindicazioni
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.