Tranexamic Acid

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 1

Indice

  1. Tranexamic Acid
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Acido tranexamico: dall'endometriosi all'amenorrea
    3. Sintesi in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa predizione è ragionevole?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni di sicurezza
    10. Conclusioni e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Acido tranexamico: dall'endometriosi all'amenorrea

Sintesi in una frase

L'acido tranexamico è un antifibrinolitico che, secondo i dati compilati per questo report, è associato all'endometriosi come indicazione di partenza nella base di conoscenza del modello. Il modello TxGNN ne prevede un possibile impiego nell'amenorrea, ma le evidenze sono molto limitate: nessuno studio clinico registrato e 2 pubblicazioni (due revisioni narrative).


Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Endometriosi (secondo la base di conoscenza TxGNN; i testi autorizzativi AIFA non riportano l'indicazione)
Nuova indicazione prevista Amenorrea
Punteggio di predizione TxGNN 0,9919
Livello di evidenza L5 (solo predizione del modello e razionale meccanicistico; nessuno studio clinico)
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 6 su 6)
Numero di autorizzazioni 6 (valide: 6)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione è ragionevole?

I dati sul meccanismo d'azione originale non sono disponibili nei dati compilati per questo report. In base alle conoscenze farmacologiche generali, l'acido tranexamico inibisce l'attivazione del plasminogeno e quindi riduce la fibrinolisi, diminuendo il sanguinamento endometriale. È un trattamento consolidato per il sanguinamento mestruale abbondante.

Il legame con l'amenorrea è però indiretto. Il farmaco non agisce sull'asse ormonale responsabile dell'amenorrea: un eventuale beneficio deriverebbe dalla riduzione del sanguinamento, utile ad esempio per la soppressione del ciclo in pazienti ematologiche a rischio di sanguinamento importante, e non dal trattamento dell'amenorrea come condizione patologica.

L'elevato punteggio TxGNN (0,9919) è una predizione computazionale e non costituisce evidenza clinica.


Evidenze da studi clinici

Al momento non risultano studi clinici correlati registrati.


Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
21701432 2011 Revisione Menopause Revisione delle terapie farmacologiche per il sanguinamento uterino anomalo: la scelta dipende da eziologia, entità del sanguinamento, esigenze contraccettive e profilo di effetti avversi; gli agenti non ormonali sono generalmente ben tollerati
39043214 2024 Revisione J Oncol Pharm Pract Approccio sistematico alla profilassi e soppressione delle mestruazioni in pazienti ematologiche oncologiche in premenopausa; scarsità di dati comparativi tra le terapie

Informazioni sul mercato italiano

N. autorizzazione Nome prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
022019032 TRANEX*6 fiale EV 500 mg 5 ml (Malesci) Non specificata Non disponibile (valida)
044760039 ACIDO TRANEXAMICO*6 fiale EV 5 ml 100 mg/ml (Eugia Pharma) Non specificata Non disponibile (valida)
022019018 TRANEX*30 cps 250 mg (Malesci) Non specificata Non disponibile (valida)
021458017 UGUROL*20 cpr 250 mg (Viatris) Non specificata Non disponibile (valida)
022019020 TRANEX*30 cps 500 mg (Malesci) Non specificata Non disponibile (valida)

Considerazioni di sicurezza

  • Controindicazioni derivate dalla base di conoscenza (non dal testo del foglio illustrativo): ipertensione, disturbi d'ansia e nevrotici, porfiria, malattie epatiche e della colecisti, iperglicemia, diabete mellito e chetoacidosi diabetica, edema cerebrale, ipertrigliceridemia e iperlipidemia, carcinoma mammario femminile, tromboflebite, emicrania, coronaropatia, obesità, carcinoma dell'endometrio, ictus e malattie cerebrovascolari.
  • Interazioni farmacologiche: sono state identificate 35 interazioni; tra le principali di gravità maggiore figurano estrogeni e progestinici (etinilestradiolo, estradiolo, estrogeni coniugati, noretisterone, drospirenone, etonogestrel, dietilstilbestrolo, estrone, estramustina), il complesso coagulante anti-inibitore, il complesso del fattore IX (umano) e carfilzomib. Di gravità moderata: alteplase e anistreplase. In generale emerge un rischio trombotico additivo con farmaci ormonali e procoagulanti.

Per le avvertenze complete, fare riferimento al foglio illustrativo.


Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: Non esistono studi clinici registrati e la letteratura disponibile consiste in due revisioni narrative. Il legame meccanicistico con l'amenorrea è indiretto. Molte controindicazioni e interazioni (in particolare con gli ormoni) rendono inoltre delicata la valutazione del rischio trombotico.

Per procedere sono necessari:

  • Foglio illustrativo AIFA con avvertenze e controindicazioni (lacuna bloccante per lo screening di sicurezza)
  • Dati sul meccanismo d'azione da DrugBank
  • Studi clinici o evidenze osservazionali sulla soppressione mestruale con acido tranexamico
  • Chiarimento sull'effettiva indicazione perseguita (soppressione del sanguinamento vs. trattamento dell'amenorrea)
  • Valutazione dello stato regolatorio

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.