Tobramycin

Livello di evidenza: L4 Indicazioni previste: 10

Indice

  1. Tobramycin
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Tobramycin: Cheratite da esposizione (exposure keratitis)
    3. Sintesi
    4. Quadro generale
    5. Perché questa predizione è plausibile?
    6. Evidenze da sperimentazioni cliniche
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusioni e prossimi passi
      1. Altre indicazioni previste (breve nota)
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Tobramycin: Cheratite da esposizione (exposure keratitis)

Sintesi

La tobramicina è un antibiotico aminoglicosidico, utilizzato in origine per infezioni batteriche e oculari (ad esempio congiuntiviti e infezioni da Staphylococcus aureus). Il modello TxGNN la indica come possibile candidata per la cheratite da esposizione, ma per questa indicazione non risultano sperimentazioni cliniche né pubblicazioni dirette: il supporto è solo di tipo indiretto (livello L4).


Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Cheratite da esposizione (exposure keratitis)
Punteggio di predizione TxGNN 0.9993
Livello di evidenza L4
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 9 su 9)
Numero di autorizzazioni 9 (valide: 9)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione è plausibile?

I dati sul meccanismo d'azione non sono al momento disponibili. In base alle informazioni note, la tobramicina è un aminoglicoside con attività ad ampio spettro contro i batteri Gram-negativi e lo Staphylococcus aureus, ed è già utilizzata per via topica nelle infezioni della superficie oculare.

La cheratite da esposizione è una lesione corneale da disseccamento, nella quale l'infezione batterica secondaria rappresenta un rischio. La profilassi o il trattamento dell'infezione di superficie è quindi plausibile dal punto di vista biologico.

C'è però un elemento di cautela: la letteratura disponibile riguarda cheratiti infettive (lenti a contatto, MRSA, Bacillus cereus) e la tossicità degli aminoglicosidi sull'epitelio corneale in vitro. Questo è un problema di sicurezza su un epitelio già compromesso. Nessuno studio affronta direttamente la cheratite da esposizione.


Evidenze da sperimentazioni cliniche

Al momento non risultano sperimentazioni cliniche registrate correlate a questa indicazione.


Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
42842711 2026 Coorte retrospettiva Cornea Confronto di caratteristiche, trattamenti ed esiti della cheratite da S. aureus resistente (MRSA) e sensibile (MSSA) alla meticillina
2707046 1989 Studio in vitro Current Eye Research Citotossicità di quattro aminoglicosidi (inclusa la tobramicina) su colture di epitelio corneale di coniglio
17228760 2006 Studio in vitro Nippon Ganka Gakkai Zasshi Concentrazione minima inibente ed effetto post-antibiotico dei colliri sugli isolati di cheratite infettiva in Giappone
11581057 2001 Caso clinico Ophthalmology Cheratite da Bacillus cereus associata a lenti a contatto
12861116 2003 Caso clinico Eye & Contact Lens Cheratite bilaterale da MRSA dopo cheratectomia fotorefrattiva
34987857 2021 Caso clinico Oxford Medical Case Reports Cheratite batterica da Shewanella algae multiresistente in paziente incapace di chiudere le palpebre
14574976 2003 Caso clinico Yan Ke Xue Bao Dellen corneale parcentrale come segno raro dell'oftalmopatia di Graves
42358321 2026 Studio in vitro (veterinario) Frontiers in Veterinary Science Effetto del fluorometolone sulla sensibilità antibiotica di patogeni oculari canini

Informazioni sul mercato italiano

Il testo delle indicazioni approvate e la forma farmaceutica non sono disponibili nei dati compilati.

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Titolare Stato
041632011 Tobramicina soluz. nebul. 56 fiale 300 mg/5 ml Teva Italia Valida
023189044 Nebicina 1 fiala IM/EV 20 mg/2 ml Teofarma Valida
023189032 Nebicina 1 fiala IM/EV 40 mg/1 ml Teofarma Valida
036646038 Bramitob soluz. nebul. 56 contenitori monodose 300 mg/4 ml Chiesi Farmaceutici Valida
044611010 Tobramicina soluz. nebul. 56 fiale 300 mg/5 ml Sun Pharmaceutical Industries Europe Valida

Le altre quattro autorizzazioni (Nebicina 100 mg e 150 mg; Tobramicina 100 mg e 150 mg di I.B.I. Giovanni Lorenzini) sono ugualmente cancellate.


Considerazioni sulla sicurezza

  • Controindicazioni derivate dal grafo di conoscenza (non dal foglio illustrativo): malattia renale, glaucoma e ipertensione oculare, miastenia gravis e malattie della giunzione neuromuscolare, morbo di Parkinson, diabete mellito e chetoacidosi diabetica, colite da Clostridium difficile, enterocolite necrotizzante perinatale, infezioni oculari virali, fungine o tubercolari, cheratite da herpes simplex, herpes zoster oftalmico, vertigine di origine centrale, ipercalcemia, nefrocalcinosi e disturbi del metabolismo del fosforo.
  • Nefrotossicità: i pazienti trattati con tobramicina devono essere monitorati attentamente.
  • Tossicità sull'epitelio corneale: gli studi in vitro mostrano citotossicità degli aminoglicosidi, preoccupante in una cornea già danneggiata.
  • Interazioni: è stata segnalata solo un'interazione di tipo farmacologico con il recettore del gusto TAS2R20, di scarso rilievo clinico.

Per le avvertenze e le controindicazioni ufficiali occorre consultare il foglio illustrativo.


Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: Per la cheratite da esposizione non esistono sperimentazioni né letteratura diretta; il punteggio alto del modello non è supportato da dati clinici.

Per procedere sono necessari:

  • Dati sul meccanismo d'azione
  • Foglio illustrativo AIFA con avvertenze e controindicazioni
  • Studi clinici o di laboratorio specifici sulla cheratite da esposizione, inclusa la valutazione della tossicità epiteliale
  • Verifica della disponibilità di una formulazione oftalmica in Italia

Altre indicazioni previste (breve nota)

Tra le altre predizioni, l'otite esterna (punteggio 0,9981, livello L4) è biologicamente plausibile, perché Pseudomonas aeruginosa e S. aureus rientrano nello spettro della tobramicina. Le evidenze sono però solo casi clinici, studi di sensibilità e dati veterinari, con rischio di ototossicità in caso di perforazione timpanica; è considerata una domanda di ricerca. Le restanti predizioni (ad esempio sindrome emolitico-uremica da infezione o cardiomiopatia di Chagas) non hanno un razionale meccanicistico né evidenze cliniche.

Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.