Tobramycin
| Livello di evidenza: L4 | Indicazioni previste: 10 |
Indice
- Tobramycin
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Tobramycin: Cheratite da esposizione (exposure keratitis)
- Sintesi
- Quadro generale
- Perché questa predizione è plausibile?
- Evidenze da sperimentazioni cliniche
- Evidenze dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni sulla sicurezza
- Conclusioni e prossimi passi
- Avvertenza
Tobramycin: Cheratite da esposizione (exposure keratitis)
Sintesi
La tobramicina è un antibiotico aminoglicosidico, utilizzato in origine per infezioni batteriche e oculari (ad esempio congiuntiviti e infezioni da Staphylococcus aureus). Il modello TxGNN la indica come possibile candidata per la cheratite da esposizione, ma per questa indicazione non risultano sperimentazioni cliniche né pubblicazioni dirette: il supporto è solo di tipo indiretto (livello L4).
Quadro generale
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | Cheratite da esposizione (exposure keratitis) |
| Punteggio di predizione TxGNN | 0.9993 |
| Livello di evidenza | L4 |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: 9 su 9) |
| Numero di autorizzazioni | 9 (valide: 9) |
| Decisione raccomandata | Hold |
Perché questa predizione è plausibile?
I dati sul meccanismo d'azione non sono al momento disponibili. In base alle informazioni note, la tobramicina è un aminoglicoside con attività ad ampio spettro contro i batteri Gram-negativi e lo Staphylococcus aureus, ed è già utilizzata per via topica nelle infezioni della superficie oculare.
La cheratite da esposizione è una lesione corneale da disseccamento, nella quale l'infezione batterica secondaria rappresenta un rischio. La profilassi o il trattamento dell'infezione di superficie è quindi plausibile dal punto di vista biologico.
C'è però un elemento di cautela: la letteratura disponibile riguarda cheratiti infettive (lenti a contatto, MRSA, Bacillus cereus) e la tossicità degli aminoglicosidi sull'epitelio corneale in vitro. Questo è un problema di sicurezza su un epitelio già compromesso. Nessuno studio affronta direttamente la cheratite da esposizione.
Evidenze da sperimentazioni cliniche
Al momento non risultano sperimentazioni cliniche registrate correlate a questa indicazione.
Evidenze dalla letteratura
| PMID | Anno | Tipo | Rivista | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| 42842711 | 2026 | Coorte retrospettiva | Cornea | Confronto di caratteristiche, trattamenti ed esiti della cheratite da S. aureus resistente (MRSA) e sensibile (MSSA) alla meticillina |
| 2707046 | 1989 | Studio in vitro | Current Eye Research | Citotossicità di quattro aminoglicosidi (inclusa la tobramicina) su colture di epitelio corneale di coniglio |
| 17228760 | 2006 | Studio in vitro | Nippon Ganka Gakkai Zasshi | Concentrazione minima inibente ed effetto post-antibiotico dei colliri sugli isolati di cheratite infettiva in Giappone |
| 11581057 | 2001 | Caso clinico | Ophthalmology | Cheratite da Bacillus cereus associata a lenti a contatto |
| 12861116 | 2003 | Caso clinico | Eye & Contact Lens | Cheratite bilaterale da MRSA dopo cheratectomia fotorefrattiva |
| 34987857 | 2021 | Caso clinico | Oxford Medical Case Reports | Cheratite batterica da Shewanella algae multiresistente in paziente incapace di chiudere le palpebre |
| 14574976 | 2003 | Caso clinico | Yan Ke Xue Bao | Dellen corneale parcentrale come segno raro dell'oftalmopatia di Graves |
| 42358321 | 2026 | Studio in vitro (veterinario) | Frontiers in Veterinary Science | Effetto del fluorometolone sulla sensibilità antibiotica di patogeni oculari canini |
Informazioni sul mercato italiano
Il testo delle indicazioni approvate e la forma farmaceutica non sono disponibili nei dati compilati.
| Numero di autorizzazione | Nome del prodotto | Titolare | Stato |
|---|---|---|---|
| 041632011 | Tobramicina soluz. nebul. 56 fiale 300 mg/5 ml | Teva Italia | Valida |
| 023189044 | Nebicina 1 fiala IM/EV 20 mg/2 ml | Teofarma | Valida |
| 023189032 | Nebicina 1 fiala IM/EV 40 mg/1 ml | Teofarma | Valida |
| 036646038 | Bramitob soluz. nebul. 56 contenitori monodose 300 mg/4 ml | Chiesi Farmaceutici | Valida |
| 044611010 | Tobramicina soluz. nebul. 56 fiale 300 mg/5 ml | Sun Pharmaceutical Industries Europe | Valida |
Le altre quattro autorizzazioni (Nebicina 100 mg e 150 mg; Tobramicina 100 mg e 150 mg di I.B.I. Giovanni Lorenzini) sono ugualmente cancellate.
Considerazioni sulla sicurezza
- Controindicazioni derivate dal grafo di conoscenza (non dal foglio illustrativo): malattia renale, glaucoma e ipertensione oculare, miastenia gravis e malattie della giunzione neuromuscolare, morbo di Parkinson, diabete mellito e chetoacidosi diabetica, colite da Clostridium difficile, enterocolite necrotizzante perinatale, infezioni oculari virali, fungine o tubercolari, cheratite da herpes simplex, herpes zoster oftalmico, vertigine di origine centrale, ipercalcemia, nefrocalcinosi e disturbi del metabolismo del fosforo.
- Nefrotossicità: i pazienti trattati con tobramicina devono essere monitorati attentamente.
- Tossicità sull'epitelio corneale: gli studi in vitro mostrano citotossicità degli aminoglicosidi, preoccupante in una cornea già danneggiata.
- Interazioni: è stata segnalata solo un'interazione di tipo farmacologico con il recettore del gusto TAS2R20, di scarso rilievo clinico.
Per le avvertenze e le controindicazioni ufficiali occorre consultare il foglio illustrativo.
Conclusioni e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: Per la cheratite da esposizione non esistono sperimentazioni né letteratura diretta; il punteggio alto del modello non è supportato da dati clinici.
Per procedere sono necessari:
- Dati sul meccanismo d'azione
- Foglio illustrativo AIFA con avvertenze e controindicazioni
- Studi clinici o di laboratorio specifici sulla cheratite da esposizione, inclusa la valutazione della tossicità epiteliale
- Verifica della disponibilità di una formulazione oftalmica in Italia
Altre indicazioni previste (breve nota)
Tra le altre predizioni, l'otite esterna (punteggio 0,9981, livello L4) è biologicamente plausibile, perché Pseudomonas aeruginosa e S. aureus rientrano nello spettro della tobramicina. Le evidenze sono però solo casi clinici, studi di sensibilità e dati veterinari, con rischio di ototossicità in caso di perforazione timpanica; è considerata una domanda di ricerca. Le restanti predizioni (ad esempio sindrome emolitico-uremica da infezione o cardiomiopatia di Chagas) non hanno un razionale meccanicistico né evidenze cliniche.
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.