Sulfasalazine

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 8

Indice

  1. Sulfasalazine
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Sulfasalazine: Brachydactyly-syndactyly syndrome
    3. Sintesi in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa previsione è ragionevole?
    6. Evidenza dagli studi clinici
    7. Evidenza dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusioni e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Sulfasalazine: Brachydactyly-syndactyly syndrome

Sintesi in una frase

La sulfasalazina è un farmaco antinfiammatorio utilizzato originariamente per artrite reumatoide, colite ulcerosa e malattie infiammatorie croniche intestinali. Il modello TxGNN prevede una possibile efficacia per l'osteoartrite (punteggio 0,9964), ma i dati compilati per questo report non includono nessuno studio clinico e le 20 pubblicazioni associate sono per lo più indirette o precliniche.


Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Brachydactyly-syndactyly syndrome
Punteggio di predizione TxGNN 0.9994
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1)
Numero di autorizzazioni 1 (valide: 1)
Decisione raccomandata Hold (mantenere in osservazione) / domanda di ricerca

Si è quindi scelta come indicazione di riferimento l'osteoartrite, la prima con evidenza documentata.


Perché questa previsione è ragionevole?

I dati dettagliati sul meccanismo d'azione non sono al momento disponibili. Sulla base delle informazioni note, la sulfasalazina è un farmaco antinfiammatorio la cui efficacia in artrite reumatoide e malattie infiammatorie intestinali è consolidata, e meccanisticamente potrebbe essere applicabile all'osteoartrite.

Il razionale proposto si basa su due meccanismi: l'inibizione di NF-kB con azione antinfiammatoria, e l'inibizione dell'antiporto cistina/glutammato (sistema xc-), rilevante per la ferroptosi. Gli studi preclinici riportano che la sulfasalazina:

  • blocca il rilascio di proteoglicani e collagene dalla cartilagine stimolata da citochine e riduce le metalloproteinasi (PMID 19690126);
  • attenua la distruzione della cartilagine in un modello animale di transezione del legamento crociato e meniscectomia (PMID 26466556);
  • in formulazione con acido ialuronico riduce infiammazione e degradazione cartilaginea in un modello di osteoartrite nel ratto (PMID 29548914).

Va sottolineato che non esistono dati di efficacia nell'uomo per l'osteoartrite, e che l'evidenza proviene in gran parte dal contesto delle artriti infiammatorie.


Evidenza dagli studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici correlati registrati.


Evidenza dalla letteratura

Sono state compilate 20 pubblicazioni per l'osteoartrite; di seguito le più rilevanti per la sulfasalazina (nessuna è una sperimentazione randomizzata).

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
29548914 2018 Preclinico (animale) Int J Biol Macromol Il sistema sulfasalazina-acido ialuronico riduce l'infiammazione e la degradazione della cartilagine nel ratto, con rilascio prolungato fino a 60 giorni
26466556 2016 Preclinico (animale) J Orthop Res La sulfasalazina attenua la distruzione cartilaginea inibendo l'antiporto cistina/glutammato
19690126 2009 Preclinico (in vitro) Rheumatology (Oxford) Blocca il rilascio di proteoglicani e collagene e riduce l'espressione delle metalloproteinasi
24329131 2014 Preclinico (proteomica in vitro) Mod Rheumatol Effetti di sulfasalazina e tofacitinib sul profilo proteico dei condrociti articolari
1673814 1991 Preclinico (in vitro) Wien Klin Wochenschr Effetti della sulfasalazina e dei suoi metaboliti sul rilascio di prostaglandine e leucotrieni dal tessuto sinoviale
35958605 2022 Revisione Front Immunol La ferroptosi nelle artriti infiammatorie, tra cui artrite reumatoide e osteoartrite
24231065 2014 Revisione sistematica Semin Arthritis Rheum Malattie polmonari interstiziali indotte o aggravate da DMARD e farmaci biologici nell'artrite reumatoide
9567207 1998 Revisione Curr Opin Rheumatol Aggiornamento sugli studi clinici nelle malattie reumatiche

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
012048043 SALAZOPYRIN EN*100 cpr gastrores 500 mg flacone (PFIZER ITALIA Srl) Non specificata Non disponibile (autorizzazione valida)

Considerazioni sulla sicurezza

Il testo delle controindicazioni e delle avvertenze del foglietto illustrativo AIFA non è disponibile. Dal grafo di conoscenza (non dal testo ufficiale del foglietto) risultano le seguenti condizioni associate a controindicazione:

  • Disturbi ematologici: neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica (anche idiopatica), deficit di G6PD
  • Porfirie: porfiria, porfiria ereditaria, malattie del metabolismo delle porfirine
  • Disturbi epatici e renali: malattia epatica, malattia renale, malattie della colecisti
  • Disturbi urinari: ostruzione delle vie urinarie, piouretere
  • Respiratori: asma (inclusi asma intrinseco e allergico)
  • Metabolici e genetici: acetilazione lenta, malattia da accumulo di glicogeno, cistinuria, galattosemia

Per le interazioni, i dati compilati indicano come bersaglio farmacologico il trasportatore del folato accoppiato ai protoni (SLC46A1), senza un livello di gravità definito. Non risultano interazioni farmaco-farmaco classiche.

Uno studio di genetica (PMID 25413361) suggerisce inoltre che i polimorfismi di NAT (N-acetiltransferasi) sono correlati alle reazioni avverse alla sulfasalazina. Si raccomanda di consultare il foglietto illustrativo per le informazioni complete.


Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Hold (domanda di ricerca)

Motivazione: L'evidenza per l'osteoartrite è indiretta e preclinica (livello L4): non ci sono studi clinici né dati di efficacia nell'uomo. Le altre previsioni con punteggio elevato (malattie rare dello sviluppo, sindrome WHIM, ecc.) sono prive di qualsiasi razionale e sono probabilmente artefatti computazionali. La previsione per la spondiloartropatia riflette un'indicazione già esistente e non è un vero riposizionamento.

Per procedere sono necessari:

  • Dati sul meccanismo d'azione (MOA) da fonti come DrugBank
  • Testo di avvertenze e controindicazioni dal foglietto illustrativo AIFA (lacuna bloccante per lo screening di sicurezza)
  • Studi clinici di fase 2 su osteoartrite nell'uomo, eventualmente con formulazioni locali (ad es. intra-articolari con acido ialuronico)
  • Verifica dello stato regolatorio attuale in Italia e dell'eventuale disponibilità di altri prodotti a base di sulfasalazina
  • Piano di monitoraggio della sicurezza ematologica, epatica e renale, con considerazione del genotipo NAT2 e del deficit di G6PD

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.