Sucralfate

Livello di evidenza: L2 Indicazioni previste: 2

Indice

  1. Sucralfate
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Sucralfate: Reflusso duodeno-gastrico (duodenogastric reflux)
    3. Sintesi in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa predizione è plausibile?
    6. Evidenza dagli studi clinici
    7. Evidenza dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Sucralfate: Reflusso duodeno-gastrico (duodenogastric reflux)

Sintesi in una frase

Il sucralfato è un agente citoprotettore della mucosa gastrica, originariamente impiegato nel trattamento dell'ulcera duodenale. Il modello TxGNN prevede che possa essere efficace per il reflusso duodeno-gastrico, una direzione supportata da 11 pubblicazioni (tra cui 2 studi randomizzati controllati), mentre non risultano studi clinici registrati.

Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Reflusso duodeno-gastrico (duodenogastric reflux)
Punteggio di predizione TxGNN 0.9937
Livello di evidenza L2 (valutazione indicata nei dati compilati; si basa su piccoli RCT pubblicati, non su studi di fase 2/3 registrati)
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 7 su 7)
Numero di autorizzazioni 7 (valide: 7)
Decisione raccomandata Hold (con indicazione di approfondire come quesito di ricerca)

Perché questa predizione è plausibile?

Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione registrati nella banca dati. Sulla base delle conoscenze note, il sucralfato forma una barriera viscosa e protettiva sulla mucosa gastrica ed esofagea lesionata e lega sali biliari e pepsina. Questo è coerente con un possibile effetto nel ridurre il danno mucosale causato dal materiale biliare e alcalino refluito dal duodeno.

L'ulcera duodenale e il reflusso duodeno-gastrico condividono il meccanismo di danno della mucosa del tratto digestivo superiore: la protezione di barriera che favorisce la guarigione dell'ulcera può quindi essere utile anche nella gastrite e nell'esofagite da reflusso alcalino. L'alto punteggio TxGNN (0,9937) è in linea con questo legame biologico.

Per contro, la seconda predizione del modello, l'ostruzione duodenale (punteggio 0,9930), non ha un legame meccanicistico credibile: il sucralfato non risolve un'ostruzione meccanica o funzionale. Il punteggio, che proviene dal modello TxGNN (deep learning), può riflettere somiglianze apprese dal modello tra malattie correlate, come l'ulcera duodenale (le cicatrici da ulcera possono causare ostruzione), e non un'evidenza biologica. Evidenza L5, raccomandazione Hold.

Evidenza dagli studi clinici

Al momento non risultano studi clinici correlati registrati.

Evidenza dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
3839973 1985 RCT Am J Med Sucralfato 6 g/die vs placebo in 23 pazienti con sintomi di gastrite da reflusso alcalino dopo chirurgia gastrica; 6 settimane in doppio cieco, poi 6 settimane in aperto
12923369 2003 RCT Eur J Gastroenterol Hepatol Sucralfato vs rabeprazolo vs nessun trattamento nella gastrite alcalina reattiva post-colecistectomia
1391144 1992 Studio clinico Minerva Gastroenterol Dietol Cisapride vs sucralfato (4 g/die) in 18 pazienti con dispepsia associata a gastrite da reflusso duodeno-gastrico
3616071 1987 Coorte Rev Esp Enferm Apar Dig Valutazione di 50 casi di gastrite da reflusso biliare post-chirurgico trattati con sucralfato
3475771 1987 Revisione/studio Scand J Gastroenterol Suppl Studio randomizzato di sei mesi sucralfato vs placebo in pazienti con gastrite sintomatica e macroscopica
14723838 2004 Revisione Curr Treat Options Gastroenterol Il reflusso duodeno-gastrico può causare esofagite alcalina; i migliori trattamenti medici sono gli inibitori di pompa protonica, ma la gestione è difficile
6372664 1984 Revisione Annu Rev Med Gastrite ed esofagite da reflusso alcalino (biliare) dopo chirurgia gastrica o colecistectomia
12836018 2003 Coorte Eur J Pediatr Reflusso duodeno-gastrico primario in sei bambini e adolescenti, non responsivi alla terapia antiacida classica
10228771 1999 Serie chirurgica Hepatogastroenterology Intervento di duodenal switch per reflusso duodeno-gastrico patologico
3838414 1985 Documento di commissione Am J Gastroenterol Uso del sucralfato in condizioni non ulcerose: promettente, ma non ancora chiaramente stabilito

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
025724055 SUCRAMAL granulato orale 30 bustine 2 g (Scharper) Granulato orale Non disponibile
025724067 SUCRAMAL 40 compresse 1 g (Scharper) Compresse Non disponibile
025652052 SUCRATE gel orale 30 bustine 2 g 10 ml (Lisapharma) Gel orale Non disponibile
022803074 ANTEPSIN polvere orale 30 bustine 2 g (Baldacci) Polvere orale Non disponibile
034788012 SUCRALFATO granulato orale 30 bustine 2 g (DOC Generici) Granulato orale Non disponibile

Considerazioni sulla sicurezza

  • Controindicazioni secondo il grafo di conoscenza (non provenienti dal foglietto illustrativo): iperglicemia, malattia renale cronica, insufficienza renale cronica, insufficienza renale terminale.
  • Interazioni farmacologiche: sono state identificate 100 interazioni; tra quelle di gravità maggiore figurano dolutegravir e bictegravir. Interazioni di gravità moderata comprendono doxiciclina, tetraciclina, acarbose, alendronato, risedronato, ibandronato, pioglitazone, alogliptin, albiglutide, allopurinolo, acido ascorbico, baloxavir marboxil e calcifediolo. Interazioni minori: acebutololo, atenololo, betaxololo, bisoprololo, anagrelide.

Per le avvertenze e le controindicazioni ufficiali si rimanda al foglietto illustrativo.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: Esistono due piccoli RCT e alcuni studi osservazionali coerenti con un beneficio del sucralfato nella gastrite da reflusso alcalino, ma sono datati, di piccole dimensioni, senza studi clinici registrati. L'ostruzione duodenale non è supportata da alcun razionale e non va perseguita.

Per procedere è necessario:

  • Reperire e analizzare il foglietto illustrativo AIFA (avvertenze e controindicazioni), prerequisito bloccante per la valutazione di sicurezza
  • Ottenere i dati sul meccanismo d'azione da DrugBank
  • Rivalutare criticamente i due RCT (dimensioni, endpoint, qualità metodologica) e confrontare con gli inibitori di pompa protonica
  • Verificare la disponibilità di una formulazione commercializzata e valutare la sicurezza nei pazienti con insufficienza renale e diabete
  • Valutare un eventuale studio clinico di conferma prima di qualsiasi decisione di avanzamento

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.