Sapropterin

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 2

Indice

  1. Sapropterin
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Sapropterin: Disturbo del metabolismo della tirosina (disorder of tyrosine metabolism)
    3. Sintesi
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa predizione è plausibile?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Sapropterin: Disturbo del metabolismo della tirosina (disorder of tyrosine metabolism)

Sintesi

Sapropterin è un analogo sintetico della tetraidrobiopterina (BH4), cofattore dell'enzima fenilalanina idrossilasi. Il modello TxGNN prevede una possibile efficacia nel disturbo del metabolismo della tirosina (disorder of tyrosine metabolism), con un punteggio molto alto (0,9989). Al momento non sono registrati studi clinici su questa malattia e la letteratura recuperata riguarda la fenilchetonuria, non i disturbi primari della tirosina: il supporto è quindi limitato alla sola predizione del modello.

Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Disturbo del metabolismo della tirosina (disorder of tyrosine metabolism)
Punteggio di predizione TxGNN 0.9989
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 8 su 8)
Numero di autorizzazioni 8 (valide: 8)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione è plausibile?

Sapropterin è la forma sintetica di BH4, cofattore della fenilalanina idrossilasi, l'enzima che converte la fenilalanina in tirosina. Il punteggio elevato riflette verosimilmente la vicinanza, nelle vie metaboliche, tra il metabolismo della fenilalanina e quello della tirosina.

Il legame, tuttavia, è solo indiretto. La letteratura raccolta riguarda la gestione della fenilchetonuria, nella quale la tirosina diventa carente a valle del blocco enzimatico. Nei disturbi primari del metabolismo della tirosina (ad esempio le tirosinemie di tipo I-III) gli enzimi difettosi sono la fumarilacetoacetato idrolasi, la tirosina aminotransferasi e la 4-idrossifenilpiruvato diossigenasi, sui quali BH4 non agisce. Non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione nei dati compilati per questo report.

Nessuno degli studi citati indaga direttamente il disturbo del metabolismo della tirosina; per questo il livello di evidenza è L5.

Evidenze da studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici registrati correlati.

Evidenze dalla letteratura

Le pubblicazioni recuperate non studiano direttamente la malattia prevista, ma trattano il contesto del metabolismo della fenilalanina e il profilo del farmaco. Le più rilevanti:

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
29025426 2017 Revisione Orphanet J Rare Dis Linee guida europee su diagnosi e trattamento della fenilchetonuria
34784942 2021 Revisione Orphanet J Rare Dis Consenso nazionale italiano sulla gestione e sul trattamento farmacologico della fenilchetonuria
39237321 2025 Coorte J Inherit Metab Dis Registro KAMPER (576 partecipanti): sicurezza a lungo termine di sapropterin
20738029 2010 Revisione Prescrire Int Sapropterin: beneficio limitato a una minoranza di pazienti
25563006 2014 Studio di fase III in aperto Vestn Ross Akad Med Nauk Efficacia e sicurezza di sapropterin in pazienti con fenilchetonuria
26653793 2016 Preclinico (modello murino) Mol Genet Metab Sapropterin ad alte dosi migliora il turnover dei neurotrasmettitori monoaminergici
35899555 2022 Revisione Turk J Pediatr Raccomandazioni per la fenilchetonuria in Turchia
42123950 2026 Revisione Nutrients Strategie nutrizionali e terapeutiche nella fenilchetonuria pediatrica

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
049972019 SAPROPTERINA 30 cpr solub 100 mg flacone (Dipharma) Compresse solubili Non disponibile (autorizzazione valida)
038922011 KUVAN 30 cpr solub 100 mg (BioMarin) Compresse solubili Non disponibile (autorizzazione valida)
049972045 SAPROPTERINA 30 buste orale polv 500 mg (Dipharma) Polvere orale in bustine Non disponibile (autorizzazione valida)
049972021 SAPROPTERINA 120 cpr solub 100 mg flacone (Dipharma) Compresse solubili Non disponibile (autorizzazione valida)
049972033 SAPROPTERINA 30 buste orale polv 100 mg (Dipharma) Polvere orale in bustine Non disponibile (autorizzazione valida)

Sono presenti 8 autorizzazioni, tutte in corso di validità; l'elenco mostra le prime 5. Il testo dell'indicazione approvata non è registrato nei dati locali.

Considerazioni sulla sicurezza

  • Interazioni farmacologiche: sono state rilevate 21 interazioni di livello moderato. Le principali:
    • vasodilatatori e nitrati (alprostadil, minoxidil, nitroprussiato, idralazina, isosorbide dinitrato e mononitrato, nitroglicerina, nesiritide);
    • inibitori della fosfodiesterasi 5 (sildenafil, tadalafil, vardenafil);
    • antifolici (metotrexato, pemetrexed, pralatrexato, trimetoprim, trimetrexato, pirimetamina);
    • levodopa e proguanil.

Per le altre informazioni di sicurezza (avvertenze e controindicazioni) si rimanda al foglio illustrativo.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La predizione si basa solo sul modello: non ci sono studi clinici né pubblicazioni che riguardino direttamente i disturbi del metabolismo della tirosina. Il legame meccanicistico è indiretto, perché BH4 non agisce sugli enzimi difettosi nei disturbi primari della tirosina.

Per procedere sono necessari:

  • Una ragione biologica specifica per cui BH4 dovrebbe agire su un sottotipo definito di disturbo della tirosina
  • Dati preclinici o studi di prova di concetto sulla malattia prevista
  • Dati sul meccanismo d'azione e sulle avvertenze e controindicazioni del foglio illustrativo AIFA
  • Una valutazione delle interazioni moderate rilevate in vista di un eventuale uso in nuove popolazioni

Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.