Rosuvastatin

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 6

Indice

  1. Rosuvastatin
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Rosuvastatin: Cholesterol-ester transfer protein deficiency
    3. Sintesi in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa predizione è ragionevole?
    6. Evidenze dagli studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Rosuvastatin: Cholesterol-ester transfer protein deficiency

Sintesi in una frase

La rosuvastatina è una statina (inibitore dell'HMG-CoA reduttasi) impiegata per ridurre il colesterolo LDL e il rischio cardiovascolare in ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, aterosclerosi e condizioni correlate. Il modello TxGNN la indica come potenzialmente efficace per l'ipercolesterolemia familiare (punteggio 0,9954), con 12 studi clinici e 12 pubblicazioni nei dati compilati per questo report. Questa indicazione è però molto vicina a quella originale (ipercolesterolemia familiare omozigote), quindi si tratta più di un uso già consolidato o affine che di un vero riposizionamento.


Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Cholesterol-ester transfer protein deficiency
Punteggio di predizione TxGNN 0.9954
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: almeno 20)
Numero di autorizzazioni almeno 20
Decisione raccomandata Proceed with Guardrails (procedere con cautele)

Perché questa predizione è ragionevole?

Al momento i dati dettagliati sul meccanismo d'azione non sono disponibili nel set compilato. In base alle informazioni note, la rosuvastatina inibisce l'HMG-CoA reduttasi (target HMGCR), l'enzima chiave della sintesi del colesterolo. Ciò aumenta l'espressione dei recettori epatici per le LDL e riduce il colesterolo LDL.

Nell'ipercolesterolemia familiare il difetto di fondo (spesso a carico del recettore LDL) causa livelli molto elevati di LDL-C. Il meccanismo della statina è quindi direttamente applicabile, sia nella forma eterozigote sia in quella omozigote.

L'ipercolesterolemia familiare omozigote è già tra le indicazioni originali del farmaco: per questo la predizione va letta come estensione o conferma di un uso esistente, non come un'indicazione realmente nuova.


Evidenze dagli studi clinici

Per l'ipercolesterolemia familiare sono riportati 12 studi; di seguito i 10 più rilevanti.

Numero studio Fase Stato Arruolamento Risultati principali
NCT00654602 Fase 3 Completato 1500 Studio in aperto di 48 settimane su efficacia e sicurezza della rosuvastatina in dislipidemia IIa/IIb, inclusa FH eterozigote
NCT01078675 Fase 3 Completato 315 Efficacia e sicurezza a 2 anni in bambini e adolescenti (6-<18 anni) con FH
NCT00355615 Fase 3 Completato 173 Studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo in ragazzi di 10-17 anni con FH eterozigote: riduzione dell'LDL-C a 12 settimane
NCT00654446 Fase 3 Completato 442 Effetti renali di rosuvastatina e simvastatina in dislipidemia IIa/IIb, inclusa FH eterozigote (6 settimane)
NCT02226198 Fase 3 Completato 20 Studio cross-over, doppio cieco, controllato con placebo in bambini/adolescenti con FH omozigote
NCT02434497 Fase 3 Completato 9 Estensione in aperto sulla sicurezza a lungo termine in FH omozigote pediatrica
NCT01709500 Fase 3 Completato 249 Alirocumab vs placebo in FH eterozigote non controllata; la rosuvastatina non è confermata come farmaco in studio
NCT03510884 Fase 3 Completato 153 Alirocumab in bambini/adolescenti con FH eterozigote; la rosuvastatina non è il farmaco in studio
NCT06910098 N/D Completato 195 Effetto di diverse dosi di rosuvastatina su LDL, CPK e AST
NCT07474649 Fase 3 Non ancora in reclutamento 103 Triplice terapia (acido bempedoico/ezetimibe/statina ad alta intensità) su placca coronarica; la rosuvastatina è solo una componente

Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
20223367 2010 RCT J Am Coll Cardiol Efficacia e sicurezza della rosuvastatina in bambini con ipercolesterolemia familiare
28838366 2017 Coorte J Am Coll Cardiol Efficacia della rosuvastatina in bambini con FH omozigote e relazione con le mutazioni genetiche
26387811 2016 Studio farmacocinetico Eur J Clin Pharmacol Farmacocinetica di popolazione in pazienti pediatrici con FH eterozigote
12269853 2002 Revisione Drugs Rosuvastatina superiore ad atorvastatina, simvastatina e pravastatina nel miglioramento del profilo lipidico
15531000 2004 Non classificato Clin Ther Rosuvastatina nella gestione dell'iperlipidemia, inclusa FH omozigote
36928267 2023 Coorte J Atheroscler Thromb Raggiungimento degli obiettivi di LDL-C in pazienti ad alto rischio in Giappone (dati real-world)
28437620 2017 Linee guida Endocr Pract Linee guida AACE/ACE per la gestione della dislipidemia
40254247 2025 Preclinico Toxicology Miotossicità delle statine lipofile e idrofile in cellule muscolari derivate da iPSC di pazienti con FH
34029164 2021 Preclinico (iPSC) Stem Cells Dev Generazione di iPSC specifiche di pazienti con FH
20531065 2010 Caso clinico South Med J Trombocitopenia grave indotta da rosuvastatina

Informazioni sul mercato italiano

Il testo dell'indicazione approvata non è disponibile. Di seguito le principali 5.

Numero di autorizzazione Nome prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
035885058 CRESTOR 28 cpr rivestite 10 mg (Grunenthal Italia) Compresse rivestite Non disponibile
035883180 PROVISACOR 28 cpr rivestite 20 mg (Grunenthal Italia) Compresse rivestite Non disponibile
035884206 SIMESTAT 28 cpr rivestite 20 mg (Grunenthal Italia) Compresse rivestite Non disponibile
045245026 STAROS 28 cpr rivestite 10 mg (S.F. Group) Compresse rivestite Non disponibile
044810063 ROSUVASTATINA 28 cpr rivestite 20 mg (DOC Generici) Compresse rivestite Non disponibile

Considerazioni sulla sicurezza

  • Controindicazioni (dal grafo di conoscenza, non dal foglio illustrativo): malattia epatica, malattia della colecisti, ipotiroidismo/mixedema, miopatia e malattie muscolari, rabdomiolisi, paralisi periodica familiare, abuso di sostanze, proteinuria, lesioni.
  • Interazioni: nei dati compilati compare solo l'interazione farmacologica con il target HMG-CoA reduttasi, senza interazioni con altri farmaci. Gli studi sull'HIV segnalano la necessità di attenzione con gli inibitori delle proteasi (darunavir/ritonavir, lopinavir/ritonavir).
  • Segnalazioni dalla letteratura: casi di trombocitopenia, rischio di miotossicità e associazione delle statine con diabete incidente.

Per le avvertenze ufficiali fare riferimento al foglio illustrativo.


Conclusione e prossimi passi

Decisione: Proceed with Guardrails

Motivazione: Numerosi studi di fase 3 completati, anche pediatrici, supportano efficacia e sicurezza della rosuvastatina nell'ipercolesterolemia familiare. L'indicazione è però già affine a quella originale.

Per procedere sono necessari:

  • Verifica dello stato regolatorio effettivo in Italia (autorizzazioni cancellate) e recupero del foglio illustrativo AIFA con avvertenze e controindicazioni
  • Dati dettagliati sul meccanismo d'azione dal database dedicato
  • Piano di monitoraggio della sicurezza: miopatia, enzimi epatici, funzione renale, con aggiustamento della dose nelle popolazioni a rischio
  • Definizione del dosaggio e del follow-up a lungo termine in ambito pediatrico

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.