Ritonavir

Livello di evidenza: L4 Indicazioni previste: 3

Indice

  1. Ritonavir
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Ritonavir: Infezione da virus dell'immunodeficienza delle scimmie (simian immunodeficiency virus infection)
    3. Sintesi in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa predizione è ragionevole?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Ritonavir: Infezione da virus dell'immunodeficienza delle scimmie (simian immunodeficiency virus infection)

Sintesi in una frase

Il ritonavir è un inibitore della proteasi dell'HIV-1, originariamente utilizzato nel trattamento dell'infezione da HIV/AIDS e dell'epatite C. Il modello TxGNN lo prevede come potenzialmente efficace per l'infezione da virus dell'immunodeficienza delle scimmie (SIV), ma i dati compilati per questo report non riportano alcuno studio clinico e documentano 10 pubblicazioni di tipo preclinico (studi in vitro e su animali). Si tratta di un modello animale dell'HIV, non di una nuova indicazione umana.


Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Infezione da virus dell'immunodeficienza delle scimmie (simian immunodeficiency virus infection)
Punteggio di predizione TxGNN 0.9992
Livello di evidenza L4
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1)
Numero di autorizzazioni 1 (valide: 1)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione è ragionevole?

Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione. In base alle informazioni note, il ritonavir è un inibitore della proteasi dell'HIV-1 (e un potente inibitore del CYP3A4), la sua efficacia nell'infezione da HIV è consolidata e, dal punto di vista meccanicistico, potrebbe essere applicabile anche al SIV.

Il SIV possiede una proteasi strettamente correlata a quella dell'HIV. Studi in vitro mostrano che il SIVmac239 è inibito dal ritonavir con una concentrazione efficace al 50% di circa 13 nM, contro circa 25 nM per l'HIV-1 (PMID 12709355). Anche altri studi di suscettibilità e studi su macachi con terapie antiretrovirali di combinazione supportano indirettamente questa plausibilità biologica.

Va però precisato che il SIV è un modello animale dell'HIV e non un'indicazione clinica umana. L'indicazione HIV è già coperta dall'uso originale del farmaco, quindi non si tratta di una vera opportunità di riposizionamento. Il punteggio elevato di TxGNN riflette soprattutto la somiglianza tra SIV e HIV.


Evidenze da studi clinici

Al momento non risulta registrato alcuno studio clinico correlato.


Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
16973590 2006 Studio animale J Virol Rapido decadimento virale in macachi infettati da SIVmac251 trattati con terapia antiretrovirale quadrupla
22737073 2012 Studio animale PLoS Pathog Regime ART altamente intensificato: soppressione virale a lungo termine e riduzione del serbatoio virale in macachi
12709355 2003 Studio in vitro Antimicrob Agents Chemother SIVmac239 inibito da indinavir, saquinavir e ritonavir (ritonavir EC50 ≈ 13 nM) con potenza paragonabile all'HIV-1
15040537 2004 Studio in vitro Antivir Ther Sensibilità di HIV-2, SIV e SHIV a diversi composti anti-HIV-1, con implicazioni per trattamento e profilassi post-esposizione
25033210 2014 Studio animale PLoS One cART intensiva più inibitore delle istone deacetilasi (SAHA) in macachi rhesus infettati da SIV, in relazione ai serbatoi virali
12951220 2003 Studio animale J Virol Methods HAART orale (AZT, 3TC, lopinavir/ritonavir) e sottopopolazione CD8 in macachi infettati da SHIV 89.6P
34903055 2021 Revisione/studio animale mBio Le infezioni da lentivirus persistono nel cervello nonostante una terapia antiretrovirale efficace
17350308 2007 Studio animale Microbes Infect Nuovo SHIV con proteasi derivata da HIV-1, utile per test in vivo di inibitori della proteasi

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
049853017 PAXLOVID (20 cpr rivestite da 150 mg + 10 cpr rivestite da 100 mg) Compresse rivestite Non disponibile (autorizzazione valida; titolare: Pfizer Europe MA EEIG)

Considerazioni sulla sicurezza

Non sono disponibili avvertenze o controindicazioni da foglio illustrativo; si rimanda al foglio illustrativo per le informazioni di sicurezza.

I dati compilati includono tuttavia i seguenti elementi complementari:

  • Interazioni farmacologiche: sono state rilevate 343 interazioni totali. Tra quelle mostrate, di livello maggiore figurano loperamide, triamcinolone e budesonide; di livello moderato, tra le altre, acarbose, idrocortisone, metformina, desametasone, claritromicina, bupropione, aprepitant e metronidazolo.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: L'evidenza è solo preclinica (L4): studi in vitro e su macachi, senza alcuno studio clinico. Il SIV è un modello animale dell'HIV, già coperto dall'indicazione originale, quindi non esiste una reale opportunità di riposizionamento.

Per procedere sono necessari:

  • Dati sul meccanismo d'azione (MOA) del ritonavir
  • Avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA, indispensabili per lo screening di sicurezza
  • Una valutazione di indicazioni umane con un'effettiva lacuna terapeutica, al posto di modelli animali o veterinari
  • Verifica dello stato autorizzativo e della disponibilità commerciale del farmaco in Italia

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.