Rifampicin
| Livello di evidenza: L4 | Indicazioni previste: 10 |
Indice
- Rifampicin
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Rifampicin: Congiuntivite (conjunctivitis)
- Sintesi
- Quadro generale
- Perché questa predizione è plausibile?
- Evidenze da studi clinici
- Evidenze dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni sulla sicurezza
- Conclusione e prossimi passi
- Altre indicazioni previste (sintesi)
- Avvertenza
Rifampicin: Congiuntivite (conjunctivitis)
Sintesi
La rifampicina è un antibiotico rifamicinico, originariamente usato per il trattamento della tubercolosi polmonare. Il modello TxGNN prevede che possa essere efficace per la congiuntivite, ma al momento non risultano studi clinici registrati e la letteratura disponibile (19 pubblicazioni) è costituita soprattutto da indagini di sensibilità agli antibiotici, case report e lavori datati.
Quadro generale
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | Congiuntivite (conjunctivitis) |
| Punteggio di predizione TxGNN | 0.9995 |
| Livello di evidenza | L4 |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: 6 su 6) |
| Numero di autorizzazioni | 6 (valide: 6) |
| Decisione raccomandata | Hold |
Perché questa predizione è plausibile?
Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione registrati per questo farmaco. In base alle conoscenze generali, la rifampicina è un inibitore della RNA polimerasi batterica con attività contro batteri Gram-positivi, Chlamydia e altri patogeni oculari. Questa attività rende biologicamente plausibile un effetto nelle congiuntiviti di origine batterica.
La relazione con l'indicazione originale è di tipo antinfettivo: la rifampicina è efficace contro le micobatteriosi e, per il suo spettro, anche contro alcuni agenti responsabili di infezioni oculari. La letteratura comprende infatti studi sul tracoma e sulle infezioni oculari da Chlamydia trachomatis trattate con pomata di rifampicina all'1%.
Vi sono però limiti importanti: gli studi sono datati (anni 1970-1980), la letteratura è prevalentemente composta da indagini di sensibilità e case report, e la rifampicina non è una terapia standard della congiuntivite, poiché esistono agenti topici più sicuri e consolidati.
Evidenze da studi clinici
Per la congiuntivite, attualmente non risultano studi clinici registrati correlati.
Evidenze dalla letteratura
| PMID | Anno | Tipo | Rivista | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| 1096630 | 1975 | Studio clinico controllato (tracoma) | Am J Ophthalmol | Pomata di tetraciclina o rifampicina all'1% vs acido borico in scolari tunisini con tracoma attivo, per 10 settimane |
| 322700 | 1977 | Studio aperto | Br J Ophthalmol | Su 63 pazienti con infezione oculare da C. trachomatis, la pomata di rifampicina all'1% ha dato circa il 90% di guarigione clinica e microbiologica con 6-7 settimane; 3 settimane non bastavano |
| 33457332 | 2020 | Studio trasversale di sensibilità | Adv Biomed Res | Eziologia batterica e sensibilità agli antibiotici in isolati di congiuntivite in Iran |
| 8363150 | 1993 | Studio microbiologico | An Esp Pediatr | Congiuntivite neonatale: germi isolati e sensibilità agli antibiotici |
| 21191558 | 2010 | Studio di sensibilità in vitro | Rev Esp Quimioter | Sensibilità antibiotica di Corynebacterium macginleyi in congiuntivite |
| 30347565 | 2018 | Studio sperimentale | Zhonghua Yan Ke Za Zhi | Tipizzazione genetica e sensibilità di S. aureus da cheratite o congiuntivite |
| 3191080 | 1988 | Case report | Br J Ophthalmol | Ascessi corneali marginali associati a oftalmia clamidiale dell'adulto |
| 39336466 | 2024 | Case report | Medicina (Kaunas) | Sindrome oculoghiandolare di Parinaud con DNA di Bartonella nella cornea e nella congiuntiva |
| 5005929 | 1971 | Revisione | Ann Ophthalmol | Rassegna sulla rifampicina (abstract non disponibile) |
| 1247775 | 1976 | Segnalazione | Br Med J | Tossicità oculare da rifampicina (abstract non disponibile) |
Informazioni sul mercato italiano
| Numero di autorizzazione | Nome del prodotto | Forma farmaceutica | Indicazione approvata |
|---|---|---|---|
| 021110135 | RIFADIN 1 fiala EV 600 mg + 1 fiala solvente 10 ml | Non disponibile | Non disponibile |
| 021110059 | RIFADIN 1 flacone 60 ml 20 mg/ml sciroppo | Non disponibile | Non disponibile |
| 021110034 | RIFADIN 8 cps 300 mg | Non disponibile | Non disponibile |
| 021110097 | RIFADIN 8 cpr rivestite 450 mg | Non disponibile | Non disponibile |
| 025377033 | RIFINAH 24 cpr rivestite 300 mg + 150 mg | Non disponibile | Non disponibile |
Esiste una sesta autorizzazione (RIFATER, 40 cpr rivestite, n. 026981011).
Considerazioni sulla sicurezza
- Controindicazioni (da relazioni farmaco-malattia del grafo di conoscenza, non dal foglietto illustrativo): insufficienza epatica e malattie epatiche (inclusa epatite), porfiria e disturbi del metabolismo delle porfirine, malattie della colecisti, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, pancitopenia, anemia (inclusa aplastica e macrocitica), diabete mellito e chetoacidosi diabetica, gotta, neuropatia periferica, abuso/dipendenza da sostanze, stato di acetilatore lento, meningite non infettiva, disturbi d'ansia e disturbi nevrotici/distimici.
- Interazioni farmacologiche: sono registrate 256 interazioni. Tra quelle di livello moderato figurano rabeprazolo, omeprazolo, doxiciclina, claritromicina, metronidazolo, idrocortisone, desametasone, betametasone, triamcinolone, metformina, pioglitazone, canagliflozin, clorpropamide, bupropione, aprepitant, morfina, colecalciferolo, calcifediolo, calcitriolo e acido picosolfurico. La rifampicina è un potente induttore enzimatico (CYP3A4 e P-gp), con possibile riduzione dell'esposizione ai farmaci co-somministrati.
Per avvertenze e precauzioni d'uso consultare il foglietto illustrativo.
Conclusione e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: La predizione è biologicamente plausibile per le congiuntiviti batteriche e clamidiali, ma le evidenze si limitano a studi datati, dati di sensibilità e case report, senza studi registrati. Esistono inoltre alternative topiche più sicure e consolidate.
Per procedere sono necessari:
- Dati sul meccanismo d'azione (MOA) da fonti dedicate
- Recupero del foglietto illustrativo AIFA per avvertenze e controindicazioni (dato mancante, bloccante per lo screening di sicurezza)
- Confronto con le terapie topiche standard e valutazione della fattibilità di una formulazione oftalmica
- Studi clinici moderni nelle congiuntiviti batteriche/clamidiali, con gestione del rischio di resistenza e delle interazioni farmacologiche
Altre indicazioni previste (sintesi)
| Indicazione | Punteggio TxGNN | Livello di evidenza | Note | Decisione |
|---|---|---|---|---|
| Sclerosi/neoplasia endocrina multipla | 0,9986 | L5 | Nessuno studio né letteratura | Hold |
| Acne | 0,9974 | L4 | Letteratura riferita soprattutto all'idrosadenite suppurativa (rifampicina + clindamicina); evidenza indiretta | Hold |
| Infezione da HIV | 0,9959 | L4 | Gli studi riguardano la coinfezione HIV-TB, non la rifampicina come terapia anti-HIV; utili per la gestione delle interazioni | Research Question |
| Artrite reumatoide | 0,9945 | L3 | Piccoli studi clinici datati (1988-1993) non conclusivi; unico studio registrato di fase 1 farmacocinetico | Research Question |
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.