Rifampicin

Livello di evidenza: L4 Indicazioni previste: 10

Indice

  1. Rifampicin
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Rifampicin: Congiuntivite (conjunctivitis)
    3. Sintesi
    4. Quadro generale
    5. Perché questa predizione è plausibile?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Altre indicazioni previste (sintesi)
    12. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Rifampicin: Congiuntivite (conjunctivitis)

Sintesi

La rifampicina è un antibiotico rifamicinico, originariamente usato per il trattamento della tubercolosi polmonare. Il modello TxGNN prevede che possa essere efficace per la congiuntivite, ma al momento non risultano studi clinici registrati e la letteratura disponibile (19 pubblicazioni) è costituita soprattutto da indagini di sensibilità agli antibiotici, case report e lavori datati.

Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Congiuntivite (conjunctivitis)
Punteggio di predizione TxGNN 0.9995
Livello di evidenza L4
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 6 su 6)
Numero di autorizzazioni 6 (valide: 6)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione è plausibile?

Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione registrati per questo farmaco. In base alle conoscenze generali, la rifampicina è un inibitore della RNA polimerasi batterica con attività contro batteri Gram-positivi, Chlamydia e altri patogeni oculari. Questa attività rende biologicamente plausibile un effetto nelle congiuntiviti di origine batterica.

La relazione con l'indicazione originale è di tipo antinfettivo: la rifampicina è efficace contro le micobatteriosi e, per il suo spettro, anche contro alcuni agenti responsabili di infezioni oculari. La letteratura comprende infatti studi sul tracoma e sulle infezioni oculari da Chlamydia trachomatis trattate con pomata di rifampicina all'1%.

Vi sono però limiti importanti: gli studi sono datati (anni 1970-1980), la letteratura è prevalentemente composta da indagini di sensibilità e case report, e la rifampicina non è una terapia standard della congiuntivite, poiché esistono agenti topici più sicuri e consolidati.

Evidenze da studi clinici

Per la congiuntivite, attualmente non risultano studi clinici registrati correlati.

Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
1096630 1975 Studio clinico controllato (tracoma) Am J Ophthalmol Pomata di tetraciclina o rifampicina all'1% vs acido borico in scolari tunisini con tracoma attivo, per 10 settimane
322700 1977 Studio aperto Br J Ophthalmol Su 63 pazienti con infezione oculare da C. trachomatis, la pomata di rifampicina all'1% ha dato circa il 90% di guarigione clinica e microbiologica con 6-7 settimane; 3 settimane non bastavano
33457332 2020 Studio trasversale di sensibilità Adv Biomed Res Eziologia batterica e sensibilità agli antibiotici in isolati di congiuntivite in Iran
8363150 1993 Studio microbiologico An Esp Pediatr Congiuntivite neonatale: germi isolati e sensibilità agli antibiotici
21191558 2010 Studio di sensibilità in vitro Rev Esp Quimioter Sensibilità antibiotica di Corynebacterium macginleyi in congiuntivite
30347565 2018 Studio sperimentale Zhonghua Yan Ke Za Zhi Tipizzazione genetica e sensibilità di S. aureus da cheratite o congiuntivite
3191080 1988 Case report Br J Ophthalmol Ascessi corneali marginali associati a oftalmia clamidiale dell'adulto
39336466 2024 Case report Medicina (Kaunas) Sindrome oculoghiandolare di Parinaud con DNA di Bartonella nella cornea e nella congiuntiva
5005929 1971 Revisione Ann Ophthalmol Rassegna sulla rifampicina (abstract non disponibile)
1247775 1976 Segnalazione Br Med J Tossicità oculare da rifampicina (abstract non disponibile)

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
021110135 RIFADIN 1 fiala EV 600 mg + 1 fiala solvente 10 ml Non disponibile Non disponibile
021110059 RIFADIN 1 flacone 60 ml 20 mg/ml sciroppo Non disponibile Non disponibile
021110034 RIFADIN 8 cps 300 mg Non disponibile Non disponibile
021110097 RIFADIN 8 cpr rivestite 450 mg Non disponibile Non disponibile
025377033 RIFINAH 24 cpr rivestite 300 mg + 150 mg Non disponibile Non disponibile

Esiste una sesta autorizzazione (RIFATER, 40 cpr rivestite, n. 026981011).

Considerazioni sulla sicurezza

  • Controindicazioni (da relazioni farmaco-malattia del grafo di conoscenza, non dal foglietto illustrativo): insufficienza epatica e malattie epatiche (inclusa epatite), porfiria e disturbi del metabolismo delle porfirine, malattie della colecisti, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, pancitopenia, anemia (inclusa aplastica e macrocitica), diabete mellito e chetoacidosi diabetica, gotta, neuropatia periferica, abuso/dipendenza da sostanze, stato di acetilatore lento, meningite non infettiva, disturbi d'ansia e disturbi nevrotici/distimici.
  • Interazioni farmacologiche: sono registrate 256 interazioni. Tra quelle di livello moderato figurano rabeprazolo, omeprazolo, doxiciclina, claritromicina, metronidazolo, idrocortisone, desametasone, betametasone, triamcinolone, metformina, pioglitazone, canagliflozin, clorpropamide, bupropione, aprepitant, morfina, colecalciferolo, calcifediolo, calcitriolo e acido picosolfurico. La rifampicina è un potente induttore enzimatico (CYP3A4 e P-gp), con possibile riduzione dell'esposizione ai farmaci co-somministrati.

Per avvertenze e precauzioni d'uso consultare il foglietto illustrativo.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La predizione è biologicamente plausibile per le congiuntiviti batteriche e clamidiali, ma le evidenze si limitano a studi datati, dati di sensibilità e case report, senza studi registrati. Esistono inoltre alternative topiche più sicure e consolidate.

Per procedere sono necessari:

  • Dati sul meccanismo d'azione (MOA) da fonti dedicate
  • Recupero del foglietto illustrativo AIFA per avvertenze e controindicazioni (dato mancante, bloccante per lo screening di sicurezza)
  • Confronto con le terapie topiche standard e valutazione della fattibilità di una formulazione oftalmica
  • Studi clinici moderni nelle congiuntiviti batteriche/clamidiali, con gestione del rischio di resistenza e delle interazioni farmacologiche

Altre indicazioni previste (sintesi)

Indicazione Punteggio TxGNN Livello di evidenza Note Decisione
Sclerosi/neoplasia endocrina multipla 0,9986 L5 Nessuno studio né letteratura Hold
Acne 0,9974 L4 Letteratura riferita soprattutto all'idrosadenite suppurativa (rifampicina + clindamicina); evidenza indiretta Hold
Infezione da HIV 0,9959 L4 Gli studi riguardano la coinfezione HIV-TB, non la rifampicina come terapia anti-HIV; utili per la gestione delle interazioni Research Question
Artrite reumatoide 0,9945 L3 Piccoli studi clinici datati (1988-1993) non conclusivi; unico studio registrato di fase 1 farmacocinetico Research Question

Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.