Rifabutin

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 10

Indice

  1. Rifabutin
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Rifabutin: Infezione da HIV (HIV infectious disease)
    3. Riepilogo in una frase
    4. Quadro d'insieme
    5. Perché questa previsione può essere ragionevole?
    6. Evidenze dagli studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Rifabutin: Infezione da HIV (HIV infectious disease)

Riepilogo in una frase

La rifabutina è un antibiotico della classe delle rifamicine che inibisce la RNA polimerasi batterica DNA-dipendente. Il modello TxGNN prevede un possibile utilizzo per l'infezione da HIV (HIV infectious disease), ma la rifabutina non ha attività antiretrovirale diretta e gli studi disponibili riguardano la tubercolosi e le infezioni da Mycobacterium avium complex nelle persone con HIV, oppure le interazioni con i farmaci antiretrovirali: nessuno tratta l'infezione da HIV in sé. Per questo il livello di evidenza è L5.

Quadro d'insieme

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Infezione da HIV (HIV infectious disease)
Punteggio di previsione TxGNN 0.9988
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1)
Numero di autorizzazioni 1 (valide: 1)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa previsione può essere ragionevole?

La rifabutina inibisce la RNA polimerasi batterica DNA-dipendente (rpoB). Non ha attività antiretrovirale diretta: il suo valore nelle persone con HIV deriva dal trattamento e dalla prevenzione delle infezioni micobatteriche opportunistiche (Mycobacterium avium complex, tubercolosi).

Rispetto alla rifampicina è un induttore più debole del CYP3A4, per cui è preferita nei pazienti in terapia antiretrovirale basata su inibitori della proteasi. Questo spiega l'ampio corpus di studi su rifabutina e HIV, ma si tratta di gestione delle co-infezioni, non di trattamento dell'HIV. Il segnale del modello va quindi interpretato come associazione con il contesto clinico dell'HIV più che come evidenza di efficacia sul virus. Non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione nei dati compilati per questo rapporto.

Evidenze dagli studi clinici

Gli studi seguenti riguardano popolazioni con HIV, ma nessuno valuta la rifabutina come trattamento dell'infezione da HIV. Sono mostrati i più rilevanti.

Studio Fase Stato Arruolamento Risultati principali
NCT00002101 Fase 3 Completato 450 Claritromicina/etambutolo con rifabutina (due dosi) o placebo nella batteriemia da MAC in AIDS
NCT00001047 Fase 3 Completato 400 Confronto di quattro regimi per la malattia disseminata da MAC in AIDS
NCT00001030 Fase 3 Completato 1100 Claritromicina vs rifabutina vs combinazione per la prevenzione della batteriemia da MAC
NCT00002122 Fase 3 Completato 720 Profilassi con azitromicina e rifabutina contro MAC in pazienti con HIV
NCT00001995 Non indicata Completato 200 Studio randomizzato in doppio cieco di un regime con rifabutina per la batteriemia da MAC
NCT00002267 Non indicata Completato 750 Rifabutina vs placebo nella prevenzione della batteriemia da MAC (CD4 ≤ 200)
NCT00023361 Non indicata Completato 215 Regime intermittente con rifabutina per la tubercolosi correlata all'HIV
NCT00651066 Fase 2 Completato 47 Farmacocinetica della rifabutina con terapia antiretrovirale in pazienti con TB/HIV (Vietnam)
NCT00640887 Fase 2 Completato 48 Farmacocinetica della rifabutina con terapia antiretrovirale in pazienti con TB/HIV (Sudafrica)
NCT00000877 Fase 1 Completato 31 Interazione farmacocinetica tra indinavir e rifabutina

Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
21819645 2012 Non classificato Int J Tuberc Lung Dis Ruolo della rifabutina con terapia antiretrovirale contenente inibitori della proteasi in pazienti con tubercolosi
33294914 2021 Coorte J Antimicrob Chemother Farmacocinetica e sicurezza della rifabutina in bambini con TB/HIV; segnalata neutropenia
31139825 2019 Coorte J Antimicrob Chemother Sicurezza ed efficacia della rifabutina in bambini con TB/HIV in terapia con lopinavir/ritonavir
36385424 2023 Modello farmacocinetico Br J Clin Pharmacol Interazione tra rifabutina e dolutegravir
36377436 2023 Modellistica Clin Infect Dis Gestione delle interazioni tra cabotegravir/rilpivirina a lunga durata d'azione e induttori, inclusa la rifabutina
28233512 2017 Revisione Microbiol Spectrum Tubercolosi associata a infezione da HIV
17181373 2006 Revisione Drugs Approccio terapeutico pratico alla co-infezione TB/HIV
10456381 1999 Non classificato Drug Saf Rapporto rischio-beneficio delle terapie per le infezioni da MAC
9093233 1997 Revisione Med Clin North Am Infezioni da micobatteri non tubercolari, con MAC nell'AIDS
8785257 1996 Non classificato Clin Infect Dis Uso della rifabutina nella tubercolosi polmonare, anche in pazienti con HIV

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
028426017 MYCOBUTIN*30 cps 150 mg (Pfizer Italia Srl) Non indicata Non indicata (autorizzazione valida)

Considerazioni sulla sicurezza

  • Interazioni farmacologiche: sono segnalate 163 interazioni. Tra quelle elencate, una è di livello maggiore (eliglustat); molte sono di livello moderato, ad esempio doxiciclina, claritromicina, metronidazolo, desametasone, idrocortisone, betametasone, triamcinolone, morfina, aprepitant, pioglitazone, saxagliptin e linagliptin. Nel contesto dell'HIV sono particolarmente rilevanti le interazioni con inibitori della proteasi, inibitori dell'integrasi e cabotegravir/rilpivirina a lunga durata d'azione, che richiedono aggiustamento della dose e monitoraggio.
  • Segnali ematologici: la letteratura riporta neutropenia grave nei bambini con TB/HIV trattati con rifabutina e inibitori della proteasi.

Per le avvertenze e le controindicazioni complete fare riferimento al foglio illustrativo.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: Gli studi disponibili mostrano il ruolo della rifabutina nelle infezioni micobatteriche associate all'HIV e nella gestione delle interazioni con gli antiretrovirali, ma nessuno valuta il trattamento dell'infezione da HIV stessa. Il punteggio elevato del modello non è quindi supportato da evidenze dirette (livello L5).

Per procedere sono necessari:

  • Dati preclinici o clinici che valutino un effetto della rifabutina sull'infezione da HIV in sé
  • Dati sul meccanismo d'azione rilevanti per l'HIV
  • Avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA
  • Un piano di gestione delle interazioni con i farmaci antiretrovirali e di monitoraggio ematologico

Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.