Ribavirin
| Livello di evidenza: L1 | Indicazioni previste: 9 |
Indice
- Ribavirin
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Ribavirin: Infezione cronica da virus dell'epatite B (chronic hepatitis B virus infection)
- Sintesi in una frase
- Quadro generale
- Perché questa predizione è plausibile?
- Evidenze dagli studi clinici
- Evidenze dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Citotossicità
- Considerazioni sulla sicurezza
- Altre indicazioni previste
- Conclusioni e prossimi passi
- Avvertenza
Ribavirin: Infezione cronica da virus dell'epatite B (chronic hepatitis B virus infection)
Sintesi in una frase
La ribavirina è un antivirale analogo nucleosidico, originariamente usato per l'infezione cronica da virus dell'epatite C (HCV) e per le infezioni da virus respiratorio sinciziale (RSV). Il modello TxGNN prevede che possa essere utile per l'epatite B cronica, con 15 studi clinici e 20 pubblicazioni identificati. Le prove dirette sono però limitate: un solo studio di fase 3 mirato all'HBV (NCT00114361), in cui la ribavirina è associata a peginterferone.
Quadro generale
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | Infezione cronica da virus dell'epatite B (chronic hepatitis B virus infection) |
| Punteggio di predizione TxGNN | 0.9986 |
| Livello di evidenza | L1 (secondo la classificazione automatica; vedi nota sotto) |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1) |
| Numero di autorizzazioni | 1 (valide: 1) |
| Decisione raccomandata | Hold |
Nota sul livello di evidenza: la classificazione L1 richiede almeno due studi di fase 3 completati. Qui solo NCT00114361 è di fase 3, completato e direttamente pertinente all'HBV. Gli altri studi di fase 3 riguardano l'HCV o sono di stato sconosciuto. Un livello più prudente sarebbe quindi L2.
Perché questa predizione è plausibile?
Il meccanismo d'azione dettagliato non è presente nei dati compilati per questo report. La ribavirina è un analogo della guanosina ad ampio spettro antivirale: inibisce le inosina monofosfato deidrogenasi (IMPDH1 e IMPDH2), riduce il pool intracellulare di GTP e ha effetti immunomodulatori. Le due IMPDH sono i bersagli farmacologici riportati nei dati.
HCV e HBV sono entrambi virus epatotropi che causano epatite cronica, cirrosi e carcinoma epatocellulare. Spesso i pazienti vengono trattati con regimi a base di interferone; il punteggio deriva dal modello TxGNN (deep learning) e può riflettere somiglianze apprese dal modello tra malattie correlate, non evidenze biologiche. Tuttavia l'attività anti-HBV diretta della ribavirina è debole: un eventuale beneficio sarebbe come terapia aggiuntiva al peginterferone, non come farmaco singolo. Molti studi recuperati riguardano la coinfezione HCV/HBV, dove la ribavirina agisce sulla componente HCV.
Non ci sono prove di un beneficio solido rispetto alla terapia standard per l'HBV (analoghi nucleos(t)idici, peginterferone).
Evidenze dagli studi clinici
Sono riportati gli studi più pertinenti all'HBV, seguiti da alcuni studi HCV a pertinenza indiretta.
| Studio | Fase | Stato | Arruolamento | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| NCT00114361 | Fase 3 | Completato | 138 | Peginterferone alfa-2a + ribavirina vs peginterferone da solo in HBV cronica HBeAg-negativa; l'associazione non isola il contributo della ribavirina |
| NCT00275938 | Fase 2/3 | Completato | 120 | Studio pilota interferone alfa-2b + ribavirina in epatite B cronica |
| NCT03759782 | Fase 3 | Sconosciuto | 24 | Ribavirina come immunomodulatore in aggiunta agli analoghi nucleotidici anti-HBV (pilota) |
| NCT00154869 | Fase 3 | Sconosciuto | 320 | Peginterferone alfa-2a + ribavirina in coinfezione HCV/HBV ed epatite C |
| NCT00117533 | Fase 4 | Sconosciuto | 20 | Peginterferone alfa-2b + ribavirina in coinfezione HBV/HDV (delta) |
| NCT01425970 | Fase 2 | Terminato | 210 | INX-08189 con peginterferone e ribavirina in HCV genotipo 2 e 3; pertinenza HBV incerta |
| NCT01447420 | Fase 4 | Completato | 129 | Risposta virologica sostenuta e profilo IL-28B in HCV genotipo 1; indiretto per HBV |
| NCT02219477 | Fase 3 | Completato | 36 | Regime DAA con ribavirina in HCV con cirrosi scompensata; ribavirina agisce su HCV |
| NCT01195181 | Fase 4 | Completato | 506 | Programma di sorveglianza e controllo dell'epatopatia da HCV; non testa la ribavirina nell'HBV |
| NCT03186313 | Fase 3 | Completato | 72 | Sofosbuvir + daclatasvir + ribavirina in HCV genotipo 4 (Egitto); HCV |
Gli altri studi recuperati riguardano esclusivamente l'HCV.
Evidenze dalla letteratura
Non sono presenti studi randomizzati: si tratta quasi esclusivamente di revisioni.
| PMID | Anno | Tipo | Rivista | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| 32664198 | 2020 | Revisione | Viruses | Coinfezione HCV/HBV: la terapia peginterferone + ribavirina è stata raccomandata per i coinfetti con HCV RNA positivo |
| 24659886 | 2014 | Revisione | World J Gastroenterol | Aggiornamento su trattamento ed esiti della doppia infezione cronica HCV/HBV |
| 25048716 | 2015 | Revisione | Hepatology | Aspetti immunologici della terapia antivirale di HBV e HCV |
| 26284971 | 2015 | Revisione | Curr Opin Virol | Effetto del genotipo IL28B sulla risposta in HBV e HCV |
| 25232239 | 2014 | Revisione | World J Gastroenterol | Polimorfismo IL28B e infezione da HBV |
| 16838649 | 2006 | Revisione | Nihon Rinsho | Infezione HCV-HBV; efficacia di peginterferone alfa-2b + ribavirina contro HCV |
| 17009938 | 2006 | Revisione | Expert Rev Anti Infect Ther | Opzioni terapeutiche per epatite B e C cronica nei bambini |
| 24379612 | 2013 | Revisione | World J Gastroenterol | Prevenzione del carcinoma epatocellulare nelle epatiti virali B e C |
Informazioni sul mercato italiano
| Numero di autorizzazione | Nome del prodotto | Forma farmaceutica | Indicazione approvata |
|---|---|---|---|
| 041806035 | RIBAVIRINA 140 cps 200 mg (Aurobindo Pharma Italia Srl) | Capsule | Non disponibile |
Questo incide sulla fattibilità.
Citotossicità
La ribavirina è un antimetabolita nucleosidico antivirale, non un antineoplastico: la sezione non si applica.
Considerazioni sulla sicurezza
I dati di sicurezza derivati dal foglietto illustrativo AIFA non sono disponibili. Dal grafo di conoscenza TxGNN (non dal testo dell'etichetta) risultano associazioni di controindicazione con:
- Malattie ematologiche: anemia (inclusa emolitica e macrocitica), anemia falciforme, emoglobinopatie, pancitopenia, anemia aplastica ereditaria
- Malattie cardiovascolari: infarto miocardico, coronaropatia, aterosclerosi, ischemia miocardica
- Malattie epatiche e pancreatiche: cirrosi epatica, epatite autoimmune, pancreatite
- Malattie respiratorie: BPCO, asma, malattia polmonare interstiziale, sarcoidosi
- Altre: insufficienza renale, parodontite
Interazioni: i dati indicano come bersagli farmacologici le inosina monofosfato deidrogenasi 1 e 2 (IMPDH1, IMPDH2); non sono elencate interazioni con altri farmaci.
Per le informazioni complete sulla sicurezza, consultare il foglietto illustrativo.
Altre indicazioni previste
Le altre nove predizioni (rank 2-10) hanno evidenza molto debole e raccomandazione Hold:
- Sindrome epatopolmonare: un solo caso clinico, che descrive un evento avverso da interferone; nessun legame meccanicistico.
- Porfiria epatica: solo revisioni e casi in cui la porfiria cutanea tarda compare durante la terapia con peginterferone/ribavirina, quindi un'associazione avversa e non terapeutica.
- Trombosi portale primitiva, sclerosi epatoportale, ipertensione portale non cirrotica familiare a esordio precoce, cirrosi idiopatica associata al rame, patologie correlate a IgG4 (pachimeningite, mesenterite, mediastinite): nessuno studio né pubblicazione, solo predizione del modello.
Conclusioni e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: L'unico studio di fase 3 mirato all'HBV usa la ribavirina in associazione a peginterferone, senza isolarne il contributo. L'attività anti-HBV diretta è debole e non vi sono prove di superiorità rispetto agli standard attuali. Mancano i dati di sicurezza AIFA.
Per procedere sono necessari:
- Scaricare e analizzare il foglietto illustrativo AIFA (avvertenze e controindicazioni), lacuna bloccante per la valutazione di sicurezza
- Acquisire dati dettagliati sul meccanismo d'azione (ad esempio da DrugBank)
- Analizzare i risultati di NCT00114361 e NCT03759782 per capire il contributo specifico della ribavirina nell'HBV
- Confrontare con gli analoghi nucleos(t)idici e il peginterferone da soli
- Valutare la fattibilità regolatoria e commerciale
- Definire un piano di monitoraggio della sicurezza (in particolare anemia emolitica e rischio cardiovascolare) e considerare la teratogenicità
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.