Pravastatin
| Livello di evidenza: L2 | Indicazioni previste: 6 |
Indice
- Pravastatin
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Pravastatin: Infezione da HIV (HIV infectious disease)
- Sintesi in una frase
- Panoramica rapida
- Perché questa previsione è ragionevole?
- Evidenze da studi clinici
- Evidenze dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni sulla sicurezza
- Conclusione e prossimi passi
- Avvertenza
Pravastatin: Infezione da HIV (HIV infectious disease)
Sintesi in una frase
La pravastatina è una statina (inibitore dell'HMG-CoA reduttasi) utilizzata per trattare le dislipidemie e ridurre il rischio cardiovascolare e cerebrovascolare. Il modello TxGNN la indica come candidata per infezione da HIV (indicazione prioritaria con il supporto più solido tra le previsioni), non come antivirale ma per il controllo della dislipidemia e del rischio cardiovascolare associati all'HIV e alla terapia antiretrovirale. A sostegno di questa direzione ci sono 12 studi clinici e 19 pubblicazioni nei dati compilati per questo report.
Panoramica rapida
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | Infezione da HIV (HIV infectious disease) |
| Punteggio di previsione TxGNN | 0.9974 |
| Livello di evidenza | L2 |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: almeno 20) |
| Numero di autorizzazioni | almeno 20 |
| Decisione raccomandata | Proceed with Guardrails (procedere con cautele) |
Nota sulla selezione. L'indicazione con evidenza più solida e coerente con una raccomandazione operativa è l'infezione da HIV (L2), ed è quella trattata in questo report. Le altre previsioni sono riassunte nelle conclusioni.
Perché questa previsione è ragionevole?
Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione nei dati compilati per questo report. In base alle informazioni note, la pravastatina inibisce l'HMG-CoA reduttasi (confermato dal dato di farmacologia sul bersaglio HMGCR), riduce la sintesi epatica di colesterolo e aumenta l'espressione dei recettori epatici per le LDL. La sua efficacia nelle dislipidemie è consolidata.
Nell'HIV il razionale non è antivirale. I pazienti con HIV, in particolare quelli trattati con inibitori della proteasi, sviluppano spesso dislipidemia e hanno un rischio cardiovascolare aumentato. La pravastatina agisce su questo versante, con possibili effetti pleiotropici su funzione endoteliale e infiammazione.
Un vantaggio pratico: la pravastatina è metabolizzata in modo minimo dal CYP3A4, quindi il rischio di interazioni con gli inibitori della proteasi è inferiore rispetto ad altre statine. Il trasportatore epatico OATP1B1 (SLCO1B1), identificato tra i dati di farmacologia, resta però rilevante: i dati compilati citano uno studio sulla variabilità farmacocinetica legata ai polimorfismi SLCO1B1 con darunavir/ritonavir.
Evidenze da studi clinici
| Numero studio | Fase | Stato | Arruolamento | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| NCT00006412 | Fase 3 | Completato | 630 | Fenofibrato vs pravastatina in soggetti HIV con anomalie lipidiche |
| NCT00227500 | Fase 4 | Completato | 40 | Pravastatina vs placebo in iperlipidemia in pazienti HIV trattati con inibitori della proteasi |
| NCT00221754 | Fase 2 | Completato | 21 | Pravastatina in pazienti HIV ipercolesterolemici in HAART, randomizzato in doppio cieco |
| NCT00117494 | Fase 4 | Completato | 86 | Rosuvastatina vs pravastatina in pazienti HIV dislipidemici in terapia antiretrovirale |
| NCT00843661 | Fase 4 | Sconosciuto | 60 | Ezetimibe + fenofibrato vs pravastatina in monoterapia in pazienti HIV in terapia con inibitori della proteasi |
| NCT00630734 | Fase 4 | Completato | 32 | Predittori genetici (SLCO1B1) della variabilità farmacocinetica nell'interazione darunavir/ritonavir–pravastatina |
| NCT02841774 | Fase 2 | Completato | 10 | Pravastatina 40 mg vs rosuvastatina ad alta dose in persone con HIV e coronaropatia (HILLCLIMBER) |
| NCT00982189 | Non applicabile | Completato | 37 | Studio pilota con polipillola per ridurre il rischio cardiovascolare in persone con HIV |
| NCT00665717 | Fase 1 | Completato | 24 | Effetto del raltegravir sulla farmacocinetica della pravastatina in volontari sani |
| NCT00000941 | Fase 1 | Completato | 56 | Interazioni farmacocinetiche tra inibitori della proteasi e ipolipemizzanti |
Sono presenti altri due studi di fase 1 nei dati compilati (NCT00017758 e NCT00039663), non riportati in tabella per il limite di 10 studi.
Evidenze dalla letteratura
| PMID | Anno | Tipo | Rivista | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| 25907504 | 2015 | Revisione sistematica | Am J Cardiol | Utilità delle statine nei pazienti HIV, in un contesto di rischio cardiovascolare aumentato |
| 16603852 | 2006 | Studio clinico randomizzato controllato con placebo | AIDS | Effetto della pravastatina su composizione corporea e marcatori cardiovascolari in uomini HIV trattati con inibitori della proteasi |
| 18991624 | 2008 | Studio randomizzato in aperto | Curr HIV Res | Rosuvastatina, pravastatina e atorvastatina per l'ipercolesterolemia in pazienti HIV in terapia con inibitori della proteasi |
| 26148680 | 2015 | Studio crossover randomizzato | BMC Res Notes | Pravastatina, fitosteroli e terapia combinata sul profilo lipidico in pazienti HIV |
| 28252528 | 2017 | Studio clinico | AIDS | Effetti di pitavastatina e pravastatina su marcatori di attivazione immunitaria e infiammazione arteriosa in HIV |
| 22770622 | 2012 | Revisione | Expert Opin Pharmacother | Sicurezza ed efficacia delle statine nella dislipidemia da HIV |
| 28364370 | 2017 | Revisione/linee guida | Am J Cardiovasc Drugs | Raccomandazioni per gestire le interazioni tra statine e farmaci anti-HIV |
| 23703578 | 2013 | Revisione | Clin Pharmacokinet | Interazioni tra statine e inibitori della proteasi antivirali |
| 32240298 | 2020 | Studio osservazionale | J Antimicrob Chemother | Gestione nella pratica reale delle interazioni tra antiretrovirali e statine |
| 27192322 | 2016 | Revisione | Expert Opin Pharmacother | Terapie farmacologiche per i disturbi metabolici correlati all'HIV |
Informazioni sul mercato italiano
Il testo dell'indicazione approvata e la forma farmaceutica non sono disponibili nei dati compilati. Di seguito le prime 5 autorizzazioni:
| Numero di autorizzazione | Nome del prodotto | Titolare | Stato |
|---|---|---|---|
| 037517226 | Pravastatina 14 cpr 40 mg | Teva Italia Srl | Valida |
| 041337167 | Pravastatina 10 cpr 20 mg | Aurobindo Pharma Italia Srl | Valida |
| 039239280 | Pravastatina 14 cpr 40 mg | Sandoz GmbH | Valida |
| 027309032 | Pravaselect 14 cpr 40 mg | A. Menarini Ind. Farm. Riun. Srl | Valida |
| 027776032 | Prasterol 14 cpr 40 mg | Ist. Lusofarmaco d'Italia SpA | Valida |
Considerazioni sulla sicurezza
Le informazioni derivano dal grafo di conoscenza e dai dati di farmacologia, non dal foglietto illustrativo.
- Condizioni associate a controindicazione nel grafo di conoscenza (non è testo di scheda tecnica): malattie epatiche e renali, miopatia e malattie muscolari, rabdomiolisi, trombocitopenia, gotta, nefrolitiasi, ulcera peptica, malattie della colecisti, anemia, emofilia, ipotensione, iperparatiroidismo, ipercalcemia, abuso di sostanze/dipendenza, tra le altre.
- Interazioni: i dati di farmacologia indicano come bersaglio l'HMG-CoA reduttasi (HMGCR) e come trasportatore l'OATP1B1 (SLCO1B1). L'interazione con OATP1B1 è rilevante in HIV: gli inibitori della proteasi possono aumentare l'esposizione alla pravastatina (es. darunavir/ritonavir). Gli studi di farmacocinetica citati (efavirenz, nelfinavir, raltegravir, darunavir/ritonavir) sono utili per definire le cautele.
Per avvertenze e controindicazioni ufficiali, consultare il foglietto illustrativo.
Conclusione e prossimi passi
Decisione: Proceed with Guardrails
Motivazione:
- Per l'HIV esistono studi randomizzati sulla pravastatina (incluso uno di fase 3 con 630 partecipanti, pravastatina vs fenofibrato, e studi di fase 2/4), insieme a una revisione sistematica e a numerosi studi di farmacocinetica. Il livello di evidenza è L2. Il razionale riguarda la dislipidemia e il rischio cardiovascolare, non un effetto antivirale.
- I dati di sicurezza dal foglietto illustrativo AIFA mancano.
Per procedere è necessario:
- Reperire e analizzare il foglietto illustrativo AIFA (avvertenze e controindicazioni): lacuna bloccante per lo screening di sicurezza.
- Completare i dati sul meccanismo d'azione da DrugBank.
- Verificare con le fonti originali gli esiti degli studi (NCT00006412 in particolare), non riportati in dettaglio nei dati compilati, e confermare con RCT più ampi su esiti clinici cardiovascolari; lo studio di fase 2 HILLCLIMBER è molto piccolo (n=10).
- Definire un piano di gestione delle interazioni con gli antiretrovirali (es. darunavir/ritonavir) e di monitoraggio della sicurezza muscolare, epatica e renale.
- Chiarire la situazione regolatoria.
Altre previsioni TxGNN (sintesi):
- Cautele: dosaggio pediatrico e monitoraggio della crescita.
- Ipoalfalipoproteinemia (L4), deficit di colesterolo 7α-idrossilasi, deficit di CETP, disturbo del neurosviluppo con atassia, infezione da virus dell'immunodeficienza delle scimmie e AIDS felina (L5): Hold, senza studi di supporto o con rilevanza clinica umana limitata.
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.