Pravastatin

Livello di evidenza: L2 Indicazioni previste: 6

Indice

  1. Pravastatin
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Pravastatin: Infezione da HIV (HIV infectious disease)
    3. Sintesi in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa previsione è ragionevole?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Pravastatin: Infezione da HIV (HIV infectious disease)

Sintesi in una frase

La pravastatina è una statina (inibitore dell'HMG-CoA reduttasi) utilizzata per trattare le dislipidemie e ridurre il rischio cardiovascolare e cerebrovascolare. Il modello TxGNN la indica come candidata per infezione da HIV (indicazione prioritaria con il supporto più solido tra le previsioni), non come antivirale ma per il controllo della dislipidemia e del rischio cardiovascolare associati all'HIV e alla terapia antiretrovirale. A sostegno di questa direzione ci sono 12 studi clinici e 19 pubblicazioni nei dati compilati per questo report.


Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Infezione da HIV (HIV infectious disease)
Punteggio di previsione TxGNN 0.9974
Livello di evidenza L2
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: almeno 20)
Numero di autorizzazioni almeno 20
Decisione raccomandata Proceed with Guardrails (procedere con cautele)

Nota sulla selezione. L'indicazione con evidenza più solida e coerente con una raccomandazione operativa è l'infezione da HIV (L2), ed è quella trattata in questo report. Le altre previsioni sono riassunte nelle conclusioni.


Perché questa previsione è ragionevole?

Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione nei dati compilati per questo report. In base alle informazioni note, la pravastatina inibisce l'HMG-CoA reduttasi (confermato dal dato di farmacologia sul bersaglio HMGCR), riduce la sintesi epatica di colesterolo e aumenta l'espressione dei recettori epatici per le LDL. La sua efficacia nelle dislipidemie è consolidata.

Nell'HIV il razionale non è antivirale. I pazienti con HIV, in particolare quelli trattati con inibitori della proteasi, sviluppano spesso dislipidemia e hanno un rischio cardiovascolare aumentato. La pravastatina agisce su questo versante, con possibili effetti pleiotropici su funzione endoteliale e infiammazione.

Un vantaggio pratico: la pravastatina è metabolizzata in modo minimo dal CYP3A4, quindi il rischio di interazioni con gli inibitori della proteasi è inferiore rispetto ad altre statine. Il trasportatore epatico OATP1B1 (SLCO1B1), identificato tra i dati di farmacologia, resta però rilevante: i dati compilati citano uno studio sulla variabilità farmacocinetica legata ai polimorfismi SLCO1B1 con darunavir/ritonavir.


Evidenze da studi clinici

Numero studio Fase Stato Arruolamento Risultati principali
NCT00006412 Fase 3 Completato 630 Fenofibrato vs pravastatina in soggetti HIV con anomalie lipidiche
NCT00227500 Fase 4 Completato 40 Pravastatina vs placebo in iperlipidemia in pazienti HIV trattati con inibitori della proteasi
NCT00221754 Fase 2 Completato 21 Pravastatina in pazienti HIV ipercolesterolemici in HAART, randomizzato in doppio cieco
NCT00117494 Fase 4 Completato 86 Rosuvastatina vs pravastatina in pazienti HIV dislipidemici in terapia antiretrovirale
NCT00843661 Fase 4 Sconosciuto 60 Ezetimibe + fenofibrato vs pravastatina in monoterapia in pazienti HIV in terapia con inibitori della proteasi
NCT00630734 Fase 4 Completato 32 Predittori genetici (SLCO1B1) della variabilità farmacocinetica nell'interazione darunavir/ritonavir–pravastatina
NCT02841774 Fase 2 Completato 10 Pravastatina 40 mg vs rosuvastatina ad alta dose in persone con HIV e coronaropatia (HILLCLIMBER)
NCT00982189 Non applicabile Completato 37 Studio pilota con polipillola per ridurre il rischio cardiovascolare in persone con HIV
NCT00665717 Fase 1 Completato 24 Effetto del raltegravir sulla farmacocinetica della pravastatina in volontari sani
NCT00000941 Fase 1 Completato 56 Interazioni farmacocinetiche tra inibitori della proteasi e ipolipemizzanti

Sono presenti altri due studi di fase 1 nei dati compilati (NCT00017758 e NCT00039663), non riportati in tabella per il limite di 10 studi.


Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
25907504 2015 Revisione sistematica Am J Cardiol Utilità delle statine nei pazienti HIV, in un contesto di rischio cardiovascolare aumentato
16603852 2006 Studio clinico randomizzato controllato con placebo AIDS Effetto della pravastatina su composizione corporea e marcatori cardiovascolari in uomini HIV trattati con inibitori della proteasi
18991624 2008 Studio randomizzato in aperto Curr HIV Res Rosuvastatina, pravastatina e atorvastatina per l'ipercolesterolemia in pazienti HIV in terapia con inibitori della proteasi
26148680 2015 Studio crossover randomizzato BMC Res Notes Pravastatina, fitosteroli e terapia combinata sul profilo lipidico in pazienti HIV
28252528 2017 Studio clinico AIDS Effetti di pitavastatina e pravastatina su marcatori di attivazione immunitaria e infiammazione arteriosa in HIV
22770622 2012 Revisione Expert Opin Pharmacother Sicurezza ed efficacia delle statine nella dislipidemia da HIV
28364370 2017 Revisione/linee guida Am J Cardiovasc Drugs Raccomandazioni per gestire le interazioni tra statine e farmaci anti-HIV
23703578 2013 Revisione Clin Pharmacokinet Interazioni tra statine e inibitori della proteasi antivirali
32240298 2020 Studio osservazionale J Antimicrob Chemother Gestione nella pratica reale delle interazioni tra antiretrovirali e statine
27192322 2016 Revisione Expert Opin Pharmacother Terapie farmacologiche per i disturbi metabolici correlati all'HIV

Informazioni sul mercato italiano

Il testo dell'indicazione approvata e la forma farmaceutica non sono disponibili nei dati compilati. Di seguito le prime 5 autorizzazioni:

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Titolare Stato
037517226 Pravastatina 14 cpr 40 mg Teva Italia Srl Valida
041337167 Pravastatina 10 cpr 20 mg Aurobindo Pharma Italia Srl Valida
039239280 Pravastatina 14 cpr 40 mg Sandoz GmbH Valida
027309032 Pravaselect 14 cpr 40 mg A. Menarini Ind. Farm. Riun. Srl Valida
027776032 Prasterol 14 cpr 40 mg Ist. Lusofarmaco d'Italia SpA Valida

Considerazioni sulla sicurezza

Le informazioni derivano dal grafo di conoscenza e dai dati di farmacologia, non dal foglietto illustrativo.

  • Condizioni associate a controindicazione nel grafo di conoscenza (non è testo di scheda tecnica): malattie epatiche e renali, miopatia e malattie muscolari, rabdomiolisi, trombocitopenia, gotta, nefrolitiasi, ulcera peptica, malattie della colecisti, anemia, emofilia, ipotensione, iperparatiroidismo, ipercalcemia, abuso di sostanze/dipendenza, tra le altre.
  • Interazioni: i dati di farmacologia indicano come bersaglio l'HMG-CoA reduttasi (HMGCR) e come trasportatore l'OATP1B1 (SLCO1B1). L'interazione con OATP1B1 è rilevante in HIV: gli inibitori della proteasi possono aumentare l'esposizione alla pravastatina (es. darunavir/ritonavir). Gli studi di farmacocinetica citati (efavirenz, nelfinavir, raltegravir, darunavir/ritonavir) sono utili per definire le cautele.

Per avvertenze e controindicazioni ufficiali, consultare il foglietto illustrativo.


Conclusione e prossimi passi

Decisione: Proceed with Guardrails

Motivazione:

  • Per l'HIV esistono studi randomizzati sulla pravastatina (incluso uno di fase 3 con 630 partecipanti, pravastatina vs fenofibrato, e studi di fase 2/4), insieme a una revisione sistematica e a numerosi studi di farmacocinetica. Il livello di evidenza è L2. Il razionale riguarda la dislipidemia e il rischio cardiovascolare, non un effetto antivirale.
  • I dati di sicurezza dal foglietto illustrativo AIFA mancano.

Per procedere è necessario:

  • Reperire e analizzare il foglietto illustrativo AIFA (avvertenze e controindicazioni): lacuna bloccante per lo screening di sicurezza.
  • Completare i dati sul meccanismo d'azione da DrugBank.
  • Verificare con le fonti originali gli esiti degli studi (NCT00006412 in particolare), non riportati in dettaglio nei dati compilati, e confermare con RCT più ampi su esiti clinici cardiovascolari; lo studio di fase 2 HILLCLIMBER è molto piccolo (n=10).
  • Definire un piano di gestione delle interazioni con gli antiretrovirali (es. darunavir/ritonavir) e di monitoraggio della sicurezza muscolare, epatica e renale.
  • Chiarire la situazione regolatoria.

Altre previsioni TxGNN (sintesi):

  • Cautele: dosaggio pediatrico e monitoraggio della crescita.
  • Ipoalfalipoproteinemia (L4), deficit di colesterolo 7α-idrossilasi, deficit di CETP, disturbo del neurosviluppo con atassia, infezione da virus dell'immunodeficienza delle scimmie e AIDS felina (L5): Hold, senza studi di supporto o con rilevanza clinica umana limitata.

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.