Pramipexole

Livello di evidenza: L4 Indicazioni previste: 10

Indice

  1. Pramipexole
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Pramipexole: Disturbo da deficit di attenzione e iperattività (attention deficit-hyperactivity disorder)
    3. Sintesi in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa predizione è plausibile?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusioni e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Pramipexole: Disturbo da deficit di attenzione e iperattività (attention deficit-hyperactivity disorder)

Sintesi in una frase

Il pramipexolo è un agonista dopaminergico, originariamente usato per la malattia di Parkinson e per la sindrome delle gambe senza riposo (RLS). Il modello TxGNN ne prevede una possibile efficacia nel disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), con un punteggio molto alto. Per questa indicazione non risulta però alcuno studio clinico registrato e la letteratura disponibile (7 pubblicazioni) è solo indiretta.

Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Disturbo da deficit di attenzione e iperattività (attention deficit-hyperactivity disorder)
Punteggio di predizione TxGNN 1.0000
Livello di evidenza L4 (solo dati indiretti e meccanicistici; nessuno studio sull'ADHD)
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: almeno 20)
Numero di autorizzazioni almeno 20
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione è plausibile?

Per il pramipexolo non sono attualmente disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione. Si sa però che è un agonista dopaminergico con preferenza per i recettori D2/D3, la cui efficacia nel Parkinson e nella RLS è consolidata. Dal punto di vista meccanicistico potrebbe quindi essere applicabile all'ADHD.

Nell'ADHD si ipotizza una disregolazione del sistema dopaminergico. Esiste inoltre un possibile collegamento attraverso il recettore dopaminergico D4, che forma eteromeri con il recettore adrenergico α2A, già bersaglio di farmaci usati nell'ADHD come la guanfacina (PMID 34182128). Si tratta tuttavia di uno studio preclinico, non di una dimostrazione di efficacia clinica.

Il punteggio TxGNN molto elevato è una predizione del modello e non è supportato da dati clinici diretti. Le relazioni tra la RLS (indicazione originale) e l'ADHD, di cui si discute in letteratura, sono indirette.

Evidenze da studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici registrati correlati all'ADHD.

Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
22407510 2012 RCT Movement Disorders Studio multicentrico controllato con placebo del pramipexolo nella sindrome di Tourette, condizione neuroevolutiva correlata ma diversa dall'ADHD
24992083 2014 Studio clinico randomizzato Clinical Neuropharmacology Confronto tra piribedil, pramipexolo e ropinirolo sulla vigilanza nel Parkinson con sonnolenza diurna; non riguarda l'ADHD
19412489 2006 Revisione Neuropsychiatric Disease and Treatment Uso potenziale del pramipexolo nella RLS, con selettività per i recettori D3
18656214 2008 Revisione Revue Neurologique Revisione sulla sindrome delle gambe senza riposo
37342213 2023 Caso clinico Frontiers in Pain Research Remissione di lombalgia cronica e disestesia orale in un paziente con ADHD trattato con atomoxetina e pramipexolo
34182128 2021 Preclinico/meccanicistico Pharmacological Research Eteromerizzazione tra recettori α2A e varianti del recettore D4, con implicazioni per i disturbi del controllo degli impulsi

Nessuna di queste pubblicazioni valuta direttamente il pramipexolo nell'ADHD.

Informazioni sul mercato italiano

Di seguito le prime 5 (tutte "single", cioè monocomponente).

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Titolare Stato
039188026 Pramipexolo 30 cpr 0,18 mg EG SpA Valida
042363034 Pramipexolo 10 cpr 0,52 mg, rilascio prolungato Towa Pharmaceutical SpA Valida
041097142 Pramipexolo 30 cpr 0,7 mg Aurobindo Pharma Italia Srl Valida
049577051 Pramipexolo 30 cpr 2,1 mg, rilascio prolungato DOC Generici Srl Valida
034090035 Mirapexin 30 cpr divisibili 0,18 mg Boehringer Ingelheim Int. GmbH Valida

Per queste autorizzazioni non è disponibile il testo dell'indicazione approvata.

Considerazioni sulla sicurezza

  • Controindicazioni segnalate dal grafo di conoscenza (non dal foglio illustrativo): atrofia multisistemica, sindrome da tachicardia posturale ortostatica, ipotensione ortostatica, discinesia indotta da farmaci, malattia renale, piuretere, disturbi psicotici, disturbo schizofreniforme, disturbo schizoaffettivo, disturbi mentali, melanoma, sindrome da apnea ostruttiva del sonno e altre apnee del sonno, sindrome da ipoventilazione centrale congenita, sindrome di Haddad, narcolessia, narcolessia con cataplessia, malattie del sistema nervoso centrale, sclerosi concentrica di Balò e adrenoleucodistrofia legata all'X.
  • Interazioni farmacologiche: sono state identificate 142 interazioni (fonte DDInter). Quelle di livello moderato più rilevanti riguardano morfina (anche liposomiale), oppio, cimetidina, dronabinolo, nabilone e metoclopramide. Ranitidina e ranitidina bismuto citrato sono di livello minore. Per molte altre interazioni (ad esempio metformina, omeprazolo, pantoprazolo, doxiciclina) il livello di gravità non è classificato.

Per avvertenze e controindicazioni ufficiali è necessario consultare il foglio illustrativo.

Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione:

  • La predizione per l'ADHD si basa quasi esclusivamente sul punteggio del modello, senza studi clinici specifici e con letteratura solo indiretta.

Per procedere sono necessari:

  • Dati sul meccanismo d'azione (MOA) del pramipexolo
  • Studi clinici o evidenze dirette sull'ADHD
  • Avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA, per completare la valutazione di sicurezza
  • Verifica delle vie di somministrazione e delle formulazioni disponibili, oggi non valutabile

Nota su altre indicazioni previste: tra le altre predizioni del modello, la schizofrenia (punteggio 0,9952) ha evidenze molto più solide: lo studio di fase 3 NCT01320982 (400 partecipanti, stato sconosciuto, senza risultati) e l'RCT pubblicato PMID 35921506 sul pramipexolo aggiuntivo. Merita una valutazione separata, tenendo conto del rischio di peggioramento della psicosi con gli agonisti dopaminergici.

Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.