Pentamidine

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 5

Indice

  1. Pentamidine
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Pentamidine: Cheratocongiuntivite epiteliale puntata (punctate epithelial keratoconjunctivitis)
    3. Sintesi
    4. Quadro generale
    5. Perché questa previsione potrebbe essere ragionevole?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Pentamidine: Cheratocongiuntivite epiteliale puntata (punctate epithelial keratoconjunctivitis)

Sintesi

La pentamidina è un farmaco antimicrobico utilizzato originariamente per la pneumocistosi e per la tripanosomiasi (compresa la tripanosomiasi africana umana). Il modello TxGNN la indica come potenzialmente efficace per la cheratocongiuntivite epiteliale puntata, ma al momento non risultano studi clinici né pubblicazioni a sostegno di questa direzione: la previsione è solo computazionale.

Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Cheratocongiuntivite epiteliale puntata (punctate epithelial keratoconjunctivitis)
Punteggio di predizione TxGNN 0.9973
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1)
Numero di autorizzazioni 1 (valide: 1)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa previsione potrebbe essere ragionevole?

I dati compilati per questo report non includono il meccanismo d'azione della pentamidina. Sulla base delle informazioni note, la pentamidina è un agente antimicrobico (antiprotozoario e antifungino) la cui efficacia è documentata nelle infezioni sopra citate. Un legame con una cheratocongiuntivite di origine infettiva potrebbe essere ipotizzato in teoria, ma si tratta di una speculazione non supportata da alcuna evidenza.

Il punteggio elevato (0,9973) proviene dal modello TxGNN (deep learning) e può riflettere similarità apprese dal modello tra malattie correlate, non evidenza biologica. Le altre previsioni ad alto punteggio (cheratopatia neurotrofica, cheratite da esposizione, "malattia animale non umana", analbuminemia congenita) non hanno nemmeno un plausibile collegamento meccanicistico: alcune sono probabilmente artefatti del modello, e "malattia animale non umana" è una categoria ontologica non clinica.

Evidenze da studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici correlati registrati.

Evidenze dalla letteratura

Attualmente non è disponibile letteratura correlata.

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
027625019 PENTACARINAT*1 fiala IM EV aerosol 300 mg (SANOFI Srl), valida Fiala (IM/EV/aerosol) Non disponibile

Considerazioni sulla sicurezza

I dati di sicurezza tratti dal foglio illustrativo non sono disponibili. Si rimanda al foglio illustrativo per le avvertenze e le controindicazioni.

  • Controindicazioni/condizioni a rischio (non da testo di etichetta): ipertensione e ipotensione, torsione di punta, arresto cardiaco improvviso, malattie della conduzione cardiaca, malattie renali, malattie epatiche, malattie della colecisti, pancreatite, trombocitopenia, leucopenia, anemia (inclusa la macrocitica), iperglicemia, ipoglicemia, diabete mellito, chetoacidosi diabetica, asma (anche intrinseca e allergica), ipercalcemia, nefrocalcinosi, disturbi del metabolismo del fosforo, piourete.
  • Interazioni farmacologiche: sono state identificate 100 interazioni; tra le principali (livello moderato) figurano:
    • antidiabetici (acarbose, metformina, pioglitazone, alogliptin, albiglutide, canagliflozin, dapagliflozin, clorpropamide);
    • amfotericina B (anche in complesso lipidico);
    • claritromicina;
    • inibitori di pompa protonica e anti-H2 (omeprazolo, rabeprazolo, famotidina);
    • lassativi e preparati intestinali (bisacodile, acido picosolfurico, polietilenglicole con elettroliti);
    • loperamide, mesalazina e balsalazide.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La previsione si basa solo sul modello (livello L5), senza studi clinici né letteratura, e senza un meccanismo plausibile.

Per procedere sono necessari:

  • Dati sul meccanismo d'azione (MOA) da DrugBank
  • Avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA (lacuna bloccante per la valutazione di sicurezza)
  • Ricerca di evidenze preclinico-sperimentali o letteratura sull'uso oculare della pentamidina
  • Valutazione della compatibilità della via di somministrazione (formulazione oftalmica topica non disponibile)
  • Verifica di indicazioni più specifiche tra quelle previste, escludendo categorie non cliniche

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.