Parnaparin
| Livello di evidenza: L5 | Indicazioni previste: 3 |
Indice
- Parnaparin
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Parnaparin: Malattia fibrocistica della mammella (breast fibrocystic disease)
- Riepilogo in una frase
- Quadro generale
- Perché questa previsione è plausibile?
- Evidenze da studi clinici
- Evidenze dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni di sicurezza
- Conclusione e prossimi passi
- Avvertenza
Parnaparin: Malattia fibrocistica della mammella (breast fibrocystic disease)
Riepilogo in una frase
Parnaparin è un'eparina a basso peso molecolare (EBPM) con azione anticoagulante, indicata nella base di conoscenza di riferimento per embolia polmonare, coagulazione intravascolare disseminata e porpora fulminante. Il modello TxGNN ne prevede una possibile efficacia nella malattia fibrocistica della mammella, ma per questa direzione non risultano studi clinici né pubblicazioni tra i dati compilati: si tratta di una previsione puramente computazionale.
Quadro generale
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | Malattia fibrocistica della mammella (breast fibrocystic disease) |
| Punteggio di predizione TxGNN | 0.9921 |
| Livello di evidenza | L5 |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: 4 su 4) |
| Numero di autorizzazioni | 4 (valide: 4) |
| Decisione raccomandata | Hold |
Perché questa previsione è plausibile?
Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione. Si sa che parnaparin è un'eparina a basso peso molecolare, con azione anticoagulante e antitrombotica e, a livello teorico, possibili effetti antinfiammatori e anti-angiogenici. Un legame meccanicistico con la malattia fibrocistica della mammella non è però dimostrato dai dati disponibili.
Il punteggio elevato (0,9921) riflette un'associazione calcolata dal modello e non un'evidenza biologica o clinica. Anche la terza previsione, la displasia mammaria benigna (punteggio 0,9903), è sostanzialmente la stessa condizione sotto un nome diverso: non costituisce quindi un supporto indipendente.
Tra le altre previsioni, la trombofilia da deficit di proteina C (autosomica recessiva), con punteggio 0,9911, appare biologicamente più plausibile. Si tratta di uno stato ipercoagulabile strettamente correlato alla porpora fulminante e alla coagulazione intravascolare disseminata, già tra le indicazioni originali. Anche questa inferenza non è però supportata da studi nei dati compilati.
Evidenze da studi clinici
Attualmente non risultano studi clinici correlati registrati.
Evidenze dalla letteratura
Attualmente non è disponibile letteratura correlata.
Informazioni sul mercato italiano
| N. autorizzazione | Nome del prodotto | Titolare | Stato |
|---|---|---|---|
| 026270088 | FLUXUM 6 siringhe SC 4.250 UI aXa 0,4 ml | ALFASIGMA SpA | Valida |
| 026270076 | FLUXUM 6 siringhe SC 3.200 UI aXa 0,3 ml | ALFASIGMA SpA | Valida |
| 026270090 | FLUXUM 6 siringhe SC 6.400 UI aXa 0,6 ml | ALFASIGMA SpA | Valida |
| 026270126 | FLUXUM 6 siringhe SC 8.500 UI aXa 0,8 ml | ALFASIGMA SpA | Valida |
Considerazioni di sicurezza
- Controindicazioni suggerite dalla base di conoscenza (non dal foglio illustrativo): la base di conoscenza TxGNN segnala associazioni di controindicazione con numerose condizioni, tra cui:
- emorragiche e della coagulazione: emorragia intracranica e intracerebrale, emofilia, malattie della coagulazione, trombocitopenia (inclusa quella indotta da eparina), difetti qualitativi piastrinici, trombastenia di Glanzmann, deficit di antitrombina III, distacco di placenta;
- gastrointestinali ed epatobiliari: ulcera peptica attiva, colite ulcerosa, malattie infiammatorie intestinali, insufficienza epatica, malattie delle vie biliari, ittero ostruttivo;
- oculari: retinopatia diabetica e ipertensiva, retinite, altre malattie della retina, cataratta diabetica;
- cardiovascolari e infettive: endocardite infettiva e subacuta batterica, arteriosclerosi obliterante;
- altre: osteoporosi (anche postmenopausale), malattie ematologiche.
- Interazioni farmacologiche: non sono state trovate informazioni sulle interazioni.
Per avvertenze e controindicazioni ufficiali, consultare il foglio illustrativo AIFA, non ancora acquisito.
Conclusione e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: Mancano inoltre i dati su meccanismo d'azione e sicurezza ufficiale.
Per procedere sono necessari:
- Acquisire il foglio illustrativo AIFA (avvertenze e controindicazioni): lacuna bloccante per lo screening di sicurezza.
- Ottenere i dati sul meccanismo d'azione da DrugBank.
- Condurre una revisione della letteratura sull'uso di eparina/EBPM nella malattia fibrocistica della mammella e, in parallelo, nel deficit congenito di proteina C, indicazione più plausibile da approfondire per prima.
- Valutare la fattibilità regolatoria e commerciale.
- Verificare la compatibilità della via di somministrazione (sottocutanea) con la nuova indicazione.
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.