Pantoprazole

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 1

Indice

  1. Pantoprazole
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Pantoprazole: Duodenal obstruction
    3. Riepilogo in breve
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa predizione è ragionevole?
    6. Evidenze dagli studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusioni e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Pantoprazole: Duodenal obstruction

Riepilogo in breve

Il pantoprazolo è un inibitore della pompa protonica, originariamente usato per ulcera peptica, malattia da reflusso gastroesofageo ed esofagite, oltre che per la sindrome di Zollinger-Ellison. Il modello TxGNN lo indica come potenzialmente efficace per l'ulcera peptica attiva, con 1 studio clinico registrato per questa indicazione (Fase 3, completato) e 18 pubblicazioni. Va però precisato che questa è un'indicazione già coperta dall'uso originale: non si tratta di un vero riposizionamento. Il punteggio molto alto riflette questa coincidenza.


Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Duodenal obstruction
Punteggio di predizione TxGNN 0.9921
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: almeno 20)
Numero di autorizzazioni almeno 20
Decisione raccomandata Proceed with Guardrails (procedere con cautele)

Perché questa predizione è ragionevole?

Il pantoprazolo inibisce in modo irreversibile la pompa protonica H+/K+ ATPasi delle cellule parietali gastriche, riducendo la secrezione acida e consentendo la guarigione dell'ulcera. I dati dettagliati sul meccanismo d'azione non sono disponibili nei dati compilati per questo report; la descrizione sopra deriva dalla letteratura recuperata.

L'ulcera peptica attiva coincide con l'indicazione originale: la predizione è quindi coerente, ma non rappresenta una nuova indicazione. Il punteggio elevato è in linea con questa sovrapposizione.

Anche le altre predizioni del modello riguardano condizioni legate all'acidità gastrica. Per quelle con evidenza più debole (ulcera gastrodigiunale, perforazione ulcerosa, reflusso duodenogastrico) il legame è indiretto; per l'ostruzione duodenale non emerge alcun legame meccanicistico credibile e la raccomandazione è Hold.


Evidenze dagli studi clinici

Per l'ulcera peptica attiva:

Numero studio Fase Stato Arruolamento Risultati principali
NCT02084420 Fase 3 Completato 323 Studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, con controllo attivo: ilaprazolo vs pantoprazolo in triplice terapia di 7 giorni per l'eradicazione di H. pylori in pazienti con ulcera gastrica e/o duodenale. Comparatore e braccio di trattamento da verificare, perché il titolo è troncato
Numero studio Fase Stato Arruolamento Risultati principali
NCT00374101 Fase 3 Completato 450 PPI ad alte dosi vs dosi standard con terapia endoscopica nell'ulcera peptica sanguinante
NCT00843063 Fase 4 Completato 161 Famotidina vs pantoprazolo nella prevenzione delle recidive di ulcera/erosione da aspirina
NCT02551744 N/D Completato 101 Pantoprazolo vs famotidina nella prevenzione delle recidive di ulcera in chi usa tienopiridine
NCT00261300 Fase 3 Completato 100 Studio a lungo termine con pantoprazolo in disturbi acido-peptici cronici
NCT02467621 Fase 4 Completato 3350 SUP-ICU: profilassi dell'ulcera da stress in terapia intensiva (quesito clinico diverso)
NCT01182597 Fase 3 Stato sconosciuto 190 PPI orale vs endovenoso nelle ulcere sanguinanti ad alto rischio dopo emostasi
NCT00161096 Fase 3 Stato sconosciuto 276 Pantoprazolo 20 mg al bisogno vs giornaliero dopo sollievo dei sintomi
NCT00001191 Fase 2 Completato N/D Omeprazolo orale e pantoprazolo EV nell'ipersecrezione acida (Zollinger-Ellison)
NCT00839488 Fase 4 Terminato 6 Pantoprazolo EV vs famotidina nella profilassi dell'ulcera da stress (arruolamento troppo basso)
NCT00881413 Fase 4 Ritirato 0 Esomeprazolo EV vs pantoprazolo nella prevenzione del risanguinamento (nessun dato)

Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
7569755 1995 RCT Scand J Gastroenterol Pantoprazolo vs ranitidina nell'ulcera duodenale acuta (studio multicentrico)
7614102 1995 RCT Eur J Gastroenterol Hepatol Confronto in doppio cieco pantoprazolo 40 mg vs omeprazolo 20 mg nell'ulcera duodenale acuta
31054846 2019 RCT Gastroenterology Pantoprazolo vs placebo per prevenire eventi gastroduodenali con rivaroxaban e/o aspirina
19837071 2010 RCT Gastroenterology Famotidina inferiore al pantoprazolo nel prevenire recidive di ulcere da aspirina
30354950 2018 RCT N Engl J Med Pantoprazolo in pazienti ICU a rischio di sanguinamento gastrointestinale
38252210 2024 RCT/Meta-analisi Dig Dis Sci Pantoprazolo e vonoprazan efficaci nel prevenire la recidiva di ulcera in chi usa aspirina a basse dosi
8882382 1996 Revisione Drugs Il pantoprazolo 40 mg è superiore alla ranitidina ed equivalente all'omeprazolo nel trattamento a breve termine di ulcera peptica ed esofagite da reflusso
19938880 2009 Revisione Clin Drug Investig Profilo del pantoprazolo come PPI; nessuna interazione farmacologica identificata in numerosi studi
38345252 2024 Revisione sistematica/network meta-analisi Am J Gastroenterol Confronto tra P-CAB e PPI nell'esofagite di grado C/D
8180294 1994 Analisi aggregata Aliment Pharmacol Ther Nell'ulcera duodenale, guarigione migliore con pantoprazolo 40 mg che con ranitidina a 2 e 4 settimane

Informazioni sul mercato italiano

I testi delle indicazioni approvate e le forme farmaceutiche non sono disponibili. Principali prodotti:

N. autorizzazione Nome prodotto Titolare Stato
042953063 PANTORC 14 cpr gastroresistenti 20 mg GMM FARMA Srl Valida
038730053 PANTOPRAZOLO 28 cpr gastroresistenti 20 mg ALMUS Srl Valida
039015134 PANTOPRAZOLO 14 cpr gastroresistenti 40 mg SUN PHARMACEUTICAL IND. EU B.V. Valida
041979028 INIPANT 14 cpr gastroresistenti 40 mg SO.SE.PHARM Srl Valida
038253264 GASTROLOC 14 cpr gastroresistenti 40 mg HALEON ITALY Srl Valida

Considerazioni sulla sicurezza

  • Controindicazioni suggerite dal grafo di conoscenza (non derivano dal foglio illustrativo): osteoporosi, osteoporosi postmenopausale, frattura ossea, anemia perniciosa.
  • Interazioni farmacologiche: sono state rilevate 597 interazioni. Tra quelle di livello maggiore figurano acalabrutinib e atazanavir. Tra quelle di livello moderato: idroclorotiazide, alpelisib, anfotericina B, amikacina, anfetamina, fenofibrato, apalutamide, armodafinil, atorvastatina, bosutinib e bumetanide. Tra quelle minori: acido acetilsalicilico, assitinib, bortezomib, brivaracetam e cianocobalamina.

Per avvertenze e controindicazioni ufficiali, consultare il foglio illustrativo.


Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Proceed with Guardrails

Motivazione: Esistono studi di Fase 3 completati e RCT storici che supportano l'efficacia del pantoprazolo nell'ulcera peptica e duodenale. Si tratta però di un uso già in etichetta, non di un riposizionamento.

Per procedere sono necessari:

  • Verifica dello stato commerciale effettivo in Italia
  • Acquisizione del foglio illustrativo AIFA con avvertenze e controindicazioni (lacuna bloccante per lo screening di sicurezza)
  • Dati sul meccanismo d'azione da DrugBank
  • Verifica di comparatore e braccio di trattamento in NCT02084420 (titolo troncato)
  • Per le predizioni davvero nuove (ulcera gastrodigiunale, perforazione, reflusso duodenogastrico), studi mirati: l'evidenza attuale è indiretta o limitata. Per l'ostruzione duodenale, nessun legame meccanicistico: Hold.

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.