Oteracil

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 9

Indice

  1. Oteracil
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Oteracil: Cecum villous adenoma
    3. Sintesi in una frase
    4. Quadro generale
    5. Perché questa predizione è plausibile?
    6. Evidenze dagli studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Citotossicità
    10. Considerazioni sulla sicurezza
    11. Conclusione e prossimi passi
    12. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Oteracil: Cecum villous adenoma

Sintesi in una frase

Oteracil è un componente dell'associazione S-1 (tegafur + gimeracil + oteracil), originariamente utilizzata per il trattamento del carcinoma gastrico. Il modello TxGNN prevede che possa essere efficace per la neoplasia del colon, con 6 studi clinici e 10 pubblicazioni collegati a questa direzione. Le prove riguardano però il regime S-1 nel suo insieme, non oteracil come agente singolo.


Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Cecum villous adenoma
Punteggio di predizione TxGNN 0.9998
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 2 su 2)
Numero di autorizzazioni 2 (valide: 2)
Decisione raccomandata Proceed with Guardrails (procedere con cautele)

Perché questa predizione è plausibile?

I dati sul meccanismo d'azione originale non sono al momento disponibili nei dati compilati per questo report. Le informazioni seguenti derivano da conoscenze farmacologiche generali. Oteracil (ossonato di potassio) inibisce l'enzima orotato fosforibosiltransferasi nella mucosa gastrointestinale, riducendo l'attivazione locale del 5-FU e quindi la tossicità gastrointestinale. Non ha attività antitumorale propria.

L'attività nella neoplasia del colon deriva dal componente tegafur (profarmaco del 5-FU). Il ruolo di oteracil è migliorare la tollerabilità dell'associazione. Carcinoma gastrico e neoplasia del colon sono entrambi tumori del tratto gastrointestinale e sensibili alle fluoropirimidine, il che spiega la plausibilità della predizione.

Le prove a supporto riguardano quindi il regime S-1, non oteracil in monoterapia. Oteracil da solo non è sviluppabile come agente antitumorale.


Evidenze dagli studi clinici

Numero studio Fase Stato Arruolamento Risultati chiave
NCT00660894 Fase 3 Completato 1535 UFT+leucovorin vs TS-1 (S-1) come trattamento adiuvante nel carcinoma del colon stadio III; evidenza diretta più solida
NCT03448549 Fase 3 Sconosciuto 1191 SOX (oxaliplatino + S-1) vs XELOX come chemioterapia adiuvante nel carcinoma colorettale stadio III
NCT00974389 Fase 2 Sconosciuto 40 S-1 + bevacizumab nel carcinoma colorettale non resecabile o ricorrente dopo fallimento di chemioterapie precedenti
NCT02618356 Fase 2 Sconosciuto 82 Raltitrexed + S-1 nel carcinoma colorettale metastatico dopo fallimento della chemioterapia standard; endpoint primario: PFS mediana
NCT06255379 Fase 2 Non ancora in reclutamento 52 Fruquintinib + tegafur/gimeracil/oteracil in terza linea nel carcinoma colorettale metastatico avanzato
NCT02216149 Fase 2 Terminato 20 Effetti di S-1 e capecitabina con oxaliplatino sul flusso coronarico (sicurezza cardiaca, non efficacia)

Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati chiave
21084813 2010 Coorte retrospettiva Gan to Kagaku Ryoho Fattori di rischio per tossicità ematologica grave (grado 3-4, 16,1%) con S-1/irinotecano in 87 pazienti con carcinoma del colon avanzato o ricorrente
20811661 2010 Preclinico (xenotrapianto) Oncology Reports Irinotecano supera la resistenza al 5-FU in xenotrapianti di carcinoma del colon; la combinazione con S-1 aumenta l'attività antitumorale
32936722 2021 Caso clinico J Oncol Pharm Pract Ipertrigliceridemia indotta da S-1 con revisione della letteratura
28414195 2017 Caso clinico Eur J Dermatol Eritrodermia con esteso coinvolgimento mucoso e sindrome mano-piede indotte da TS-1
18630468 2008 Caso clinico Anticancer Research Risposta completa mantenuta con S-1 + CPT-11 in metastasi epatiche da carcinoma del colon
29394831 2017 Caso clinico Gan to Kagaku Ryoho Epatectomia in due tempi dopo SOX + panitumumab come downstaging nelle metastasi epatiche colorettali
41253353 2025 Caso clinico Gan to Kagaku Ryoho Ritenzione urinaria da neuropatia acuta indotta da oxaliplatino in paziente già trattato con tegafur/gimeracil/oteracil
35444144 2022 Caso clinico Gan to Kagaku Ryoho Resezioni laparoscopiche ripetute per recidive peritoneali dopo resezione di carcinoma colorettale
30692384 2018 Caso clinico Gan to Kagaku Ryoho Neurolisi del plesso celiaco guidata da TC per dolore da recidiva di carcinoma del colon
34650027 2021 Caso clinico Am J Case Rep Resezione en bloc di carcinoma pancreatico con perforazione del colon dopo chemioterapia neoadiuvante

La letteratura è composta quasi esclusivamente da casi clinici e da uno studio retrospettivo; non sono presenti RCT né revisioni sistematiche. Le pubblicazioni riguardano soprattutto la tollerabilità.


Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
042291017 TEYSUNO*42 cps 15 mg + 4,35 mg + 11,8 mg (NORDIC GROUP BV) Non indicata Non indicata (autorizzazione valida)
042291031 TEYSUNO*42 cps 20 mg + 5,8 mg + 15,8 mg (NORDIC GROUP BV) Non indicata Non indicata (autorizzazione valida)

Citotossicità

Voce Contenuto
Classificazione di citotossicità Citotossico convenzionale (classe delle fluoropirimidine; l'attività deriva dal tegafur, profarmaco del 5-FU)
Rischio di mielosoppressione Da moderato a elevato nel regime S-1; nella coorte S-1/irinotecano la tossicità ematologica grave (grado 3-4) è stata del 16,1%
Classificazione emetogenica Bassa-moderata (secondo la categoria del farmaco)
Parametri da monitorare Emocromo con formula, funzionalità epatica e renale, elettroliti
Protezione nella manipolazione Applicare le norme per la manipolazione dei farmaci citotossici

Per i dettagli, fare riferimento alle avvertenze e precauzioni del foglio illustrativo.


Considerazioni sulla sicurezza

Le indicazioni ricavate dalla letteratura segnalano, per i regimi contenenti S-1, ipertrigliceridemia, eritrodermia con coinvolgimento mucoso, sindrome mano-piede e tossicità ematologica. Un piccolo studio ha inoltre valutato la sicurezza cardiaca (coronarica) di S-1 e capecitabina, ma è stato terminato anticipatamente.

Per avvertenze, controindicazioni e interazioni farmacologiche, fare riferimento al foglio illustrativo.


Conclusione e prossimi passi

Decisione: Proceed with Guardrails (procedere con cautele)

Motivazione: Esiste un ampio studio di fase 3 completato (NCT00660894, n=1535) e un secondo studio di fase 3 di grandi dimensioni (NCT03448549, stato sconosciuto) sul regime S-1 nel carcinoma del colon/colorettale. Tuttavia, l'efficacia è attribuibile al tegafur: oteracil ha solo funzione protettiva sulla tollerabilità.

Per procedere sono necessari:

  • Scaricare e analizzare il foglio illustrativo AIFA (avvertenze e controindicazioni)
  • Dati sul meccanismo d'azione da DrugBank
  • Verifica dei risultati pubblicati di NCT00660894 e NCT03448549
  • Chiarimento delle ragioni della cancellazione delle autorizzazioni e dello status regolatorio del regime S-1 in Italia
  • Piano di monitoraggio della sicurezza (tossicità ematologica, cutanea e cardiaca)
  • Valutare il candidato come regime S-1 e non come oteracil in monoterapia

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.