Orphenadrine
| Livello di evidenza: L5 | Indicazioni previste: 7 |
Indice
- Orphenadrine
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Orphenadrine: Retinal dystrophy with or without extraocular anomalies
- Sintesi in una frase
- Quadro d'insieme
- Perché questa previsione può essere ragionevole?
- Evidenza dagli studi clinici
- Evidenza dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni sulla sicurezza
- Altre previsioni del modello
- Conclusione e prossimi passi
- Avvertenza
Orphenadrine: Retinal dystrophy with or without extraocular anomalies
Sintesi in una frase
L'orfenadrina è un farmaco anticolinergico originariamente usato per il parkinsonismo e la malattia di Parkinson. Il modello TxGNN prevede che possa essere utile per la schizofrenia, ma il supporto è limitato: nessuno studio clinico registrato e 16 pubblicazioni, per lo più datate, che riguardano soprattutto la gestione degli effetti collaterali extrapiramidali degli antipsicotici e non il trattamento della psicosi stessa.
Nota metodologica: il candidato con il punteggio TxGNN più alto è la distrofia retinica (0,9929), ma non ha alcuna evidenza né plausibilità meccanicistica. Questo report si concentra sulla schizofrenia (5ª in classifica), l'unica indicazione prevista con letteratura disponibile. Le altre previsioni sono riassunte in una sezione dedicata.
Quadro d'insieme
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | Retinal dystrophy with or without extraocular anomalies |
| Punteggio di predizione TxGNN | 0.9929 |
| Livello di evidenza | L5 (solo letteratura osservazionale/clinica datata e revisioni; nessuno studio registrato) |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1) |
| Numero di autorizzazioni | 1 (valide: 1) |
| Decisione raccomandata | Hold |
Perché questa previsione può essere ragionevole?
I dati dettagliati sul meccanismo d'azione non sono al momento disponibili nei dati compilati per questo report. In base alle informazioni note, l'orfenadrina è un agente antimuscarinico (con proprietà antiistaminiche e di blocco del canale NMDA), la cui efficacia nel parkinsonismo è nota e che, sul piano meccanicistico, potrebbe avere rilevanza in ambito psichiatrico.
Nella schizofrenia il suo ruolo documentato è quello di adiuvante: l'orfenadrina riduce i sintomi extrapiramidali indotti da antipsicotici come aloperidolo e clorpromazina (studi di Altamura et al., Gerlach et al., Mindham et al.). Non c'è evidenza che tratti i sintomi centrali della malattia. Il blocco del canale NMDA (studio preclinico sul ratto, PMID 12459931) è coerente con i modelli glutammatergici della schizofrenia, ma resta un'ipotesi.
Va considerato anche un aspetto di sicurezza: gli anticolinergici possono peggiorare la funzione cognitiva e, secondo alcune ipotesi, la discinesia tardiva. Il segnale è quindi, al più, di livello ipotetico.
Evidenza dagli studi clinici
Al momento non risultano studi clinici correlati registrati.
Evidenza dalla letteratura
| PMID | Anno | Tipo | Rivista | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| 29341071 | 2018 | Revisione (Cochrane) | Cochrane Database Syst Rev | Farmaci anticolinergici per la discinesia tardiva da antipsicotici; gli studi sugli animali suggeriscono che un uso cronico potrebbe contribuire alla discinesia tardiva |
| 10796321 | 2000 | Revisione (Cochrane) | Cochrane Database Syst Rev | Anticolinergici per la discinesia tardiva da neurolettici, usati per ridurre gli effetti collaterali motori |
| 3698889 | 1986 | Studio clinico | L'Encéphale | 22 pazienti schizofrenici: l'orfenadrina ha ridotto in modo significativo i sintomi extrapiramidali da aloperidolo; la sospensione ha causato un netto peggioramento |
| 4571143 | 1972 | Studio clinico controllato | Psychol Med | Confronto tra amantadina, orfenadrina e placebo nel parkinsonismo indotto da fenotiazine |
| 8369232 | 1993 | Studio clinico (placebo, piccolo) | Schizophr Res | Effetti di placebo, orfenadrina e dosi crescenti di clorpromazina sulla performance al PAT nella schizofrenia cronica |
| 324238 | 1977 | Studio clinico | Acta Psychiatr Scand | In 118 pazienti schizofrenici in terapia neurolettica a lungo termine è stata valutata la necessità di antiparkinsoniani anticolinergici |
| 2616635 | 1989 | Studio naturalistico | Pharmacopsychiatry | 44 pazienti ambulatoriali trattati con aloperidolo più orfenadrina, con valutazione dei sintomi extrapiramidali residui |
| 12459931 | 2003 | Farmacologia preclinica | Psychopharmacology | Bloccanti del canale NMDA e inibizione da prepulso nel ratto, modello di deficit attentivi della schizofrenia |
| 19524386 | 2009 | Metodo analitico | J Pharm Biomed Anal | Metodo HPLC per dosare l'orfenadrina nel plasma di pazienti schizofrenici (monitoraggio terapeutico) |
| 3962752 | 1986 | Studio clinico | Acta Neurol | Livelli plasmatici di orfenadrina e miglioramento degli effetti extrapiramidali con aloperidolo |
Informazioni sul mercato italiano
| Numero di autorizzazione | Nome del prodotto | Forma farmaceutica | Indicazione approvata |
|---|---|---|---|
| 013013040 | DISIPAL*50 cpr rivestite 50 mg (ECUPHARMA Srl) | Compresse rivestite | Non disponibile (autorizzazione valida) |
Considerazioni sulla sicurezza
- Controindicazioni (da relazioni nel grafo di conoscenza, non dal foglietto illustrativo): ipertensione, insufficienza epatica e malattie del fegato, epilessia, insonnia, malattie renali e compromissione della funzione renale, ipertrofia prostatica benigna, ostruzione del collo vescicale, glaucoma, stenosi del piloro, ulcera peptica, miastenia grave e malattie della giunzione neuromuscolare, acalasia e megaesofago, arresto cardiaco improvviso e disturbi della conduzione cardiaca, trombocitopenia, anemie, emofilia, gotta, abuso/dipendenza da sostanze, malattie della colecisti, avvelenamento da paracetamolo e piureter.
- Interazioni farmacologiche (100 interazioni totali rilevate; le principali):
- Gravi: morfina (anche liposomiale), potassio citrato, potassio cloruro.
- Moderate: altri anticolinergici/antimuscarinici (atropina, iosciamina, glicopirronio, diciclomina, clidinio, mepenzolato, metscopolamina, propantelina), loperamide, bupropione, dronabinolo, nabilone, eluxadolina, metoclopramide, oppio.
- Per le avvertenze del foglietto illustrativo, fare riferimento al documento ufficiale AIFA: non erano disponibili nei dati compilati.
Altre previsioni del modello
Le altre previsioni non dispongono né di studi clinici né di letteratura (livello L5, decisione Hold):
| Malattia prevista | Punteggio TxGNN | Valutazione |
|---|---|---|
| Distrofia retinica con o senza anomalie extraoculari | 0,9929 | Nessun legame meccanicistico identificato |
| Polimicrogiria perisilviana con ipoplasia cerebellare e artrogriposi | 0,9921 | Malformazione dello sviluppo; un anticolinergico sintomatico non può modificarla |
| Malattia di Charcot-Marie-Tooth demielinizzante tipo 1G | 0,9919 | Possibile solo sollievo sintomatico (crampi, dolore); nessuna modifica della malattia |
| Miopia X-linked | 0,9909 | Solo razionale indiretto di classe (atropina); nessun dato oculare |
| Miopia 26, X-linked, limitata alle femmine | 0,9900 | Come sopra |
Conclusione e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: Per la schizofrenia esiste solo letteratura storica che documenta l'uso dell'orfenadrina come adiuvante contro gli effetti extrapiramidali, non come trattamento della malattia. Non ci sono studi clinici registrati e le informazioni di sicurezza sono incomplete. Le altre previsioni sono puramente computazionali.
Per procedere sono necessari:
- Dati sul meccanismo d'azione (MOA) da DrugBank.
- Avvertenze e controindicazioni dal foglietto illustrativo AIFA (lacuna bloccante per la valutazione di sicurezza).
- Una valutazione se l'obiettivo sia davvero il trattamento della schizofrenia o la gestione degli effetti extrapiramidali, già coperta dalla pratica clinica.
- Studi controllati moderni che valutino l'effetto su sintomi cognitivi e negativi, con attenzione al rischio anticolinergico.
- Una verifica della disponibilità commerciale del farmaco in Italia.
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.