Nystatin

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 9

Indice

  1. Nystatin
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Nystatin: Malattia della regione orbitale (disease of orbital region)
    3. Riepilogo in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa predizione è (poco) ragionevole?
    6. Evidenze dagli studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusioni e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Nystatin: Malattia della regione orbitale (disease of orbital region)

Riepilogo in una frase

La nistatina è un antifungino polienico impiegato nelle candidosi. Il modello TxGNN la indica come possibile candidata per la malattia della regione orbitale (disease of orbital region), ma i dati compilati per questo report non offrono alcun supporto reale: l'unico studio clinico collegato riguarda un altro farmaco e un'altra condizione.

Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Malattia della regione orbitale (disease of orbital region)
Punteggio di predizione TxGNN 0.9990
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1)
Numero di autorizzazioni 1 (valide: 1)
Decisione raccomandata Hold (sospendere)

Perché questa predizione è (poco) ragionevole?

Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione. In base alle conoscenze generali, la nistatina è un antifungino polienico che si lega all'ergosterolo della membrana fungina e ne altera l'integrità, con azione locale.

Non è stato individuato alcun legame meccanicistico plausibile tra questo meccanismo e le malattie della regione orbitale. Le patologie orbitali non hanno, nei dati disponibili, una componente fungina documentata che un antifungino polienico possa trattare. L'elevato punteggio del modello appare quindi un artefatto della predizione basata sulle relazioni tra nodi, più che l'espressione di una base biologica.

Evidenze dagli studi clinici

Studio Fase Stato Arruolamento Risultati principali
NCT03178149 Fase 1 In reclutamento 42 Sicurezza e tollerabilità di ASP7317 (terapia cellulare) nell'atrofia geografica secondaria a degenerazione maculare legata all'età. Non riguarda la nistatina né una patologia orbitale (condizione retinica): non supporta questa indicazione.

Evidenze dalla letteratura

Al momento non è disponibile alcuna letteratura correlata.

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
010058030 MYCOSTATIN orale sospensione 100.000 UI/ml, 100 ml (SUBSTIPHARM) Non indicata Non disponibile (autorizzazione valida)

Il titolare indicato è SUBSTIPHARM; l'autorizzazione risulta valida.

Considerazioni sulla sicurezza

Per le informazioni di sicurezza si rimanda al foglio illustrativo. Nei dati compilati per questo report non sono presenti avvertenze o controindicazioni tratte dall'etichetta.

Interazioni farmacologiche: sono state rilevate 100 possibili interazioni, il cui livello di gravità non è classificato. Tra quelle elencate figurano ciclosporina, fluconazolo, eritromicina, azitromicina, bortezomib, tramadolo, sildenafil e pantoprazolo. Prima di qualsiasi uso in un contesto nuovo è necessaria una verifica puntuale.

Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: Non esistono studi o pubblicazioni che esaminino la nistatina nelle malattie della regione orbitale, né un razionale meccanicistico plausibile. Il punteggio elevato (0,9990) non è sufficiente da solo a giustificare un avanzamento.

Per procedere sarebbe necessario:

  • Un razionale biologico documentato per l'impiego di un antifungino polienico in patologie orbitali
  • Dati preclinici o clinici che studino direttamente la nistatina in questa condizione
  • Il testo delle avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA
  • Dati sul meccanismo d'azione dalle fonti di riferimento

Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.