Nebivolol

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 4

Indice

  1. Nebivolol
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Nebivolol: Nefropatia ipertensiva maligna (malignant hypertensive renal disease)
    3. Sintesi in una frase
    4. Quadro generale
    5. Perché questa previsione è plausibile?
    6. Evidenze da sperimentazioni cliniche
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Nebivolol: Nefropatia ipertensiva maligna (malignant hypertensive renal disease)

Sintesi in una frase

Il nebivololo è un beta-bloccante selettivo β1 con effetto vasodilatatore mediato dall'ossido nitrico, originariamente usato per l'ipertensione arteriosa. Il modello TxGNN ne prevede una possibile efficacia nella nefropatia ipertensiva maligna, ma per questa indicazione non risultano sperimentazioni cliniche né pubblicazioni nei dati compilati per questo report: la previsione si basa solo sul modello.

Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Nefropatia ipertensiva maligna (malignant hypertensive renal disease)
Punteggio di predizione TxGNN 0.9942
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: almeno 20)
Numero di autorizzazioni almeno 20
Decisione raccomandata Hold (sospendere)

Perché questa previsione è plausibile?

I dati dettagliati sul meccanismo d'azione non sono al momento disponibili. In base alle conoscenze generali, il nebivololo è un beta-bloccante β1 selettivo che, attraverso l'attivazione della eNOS (legata all'agonismo β3), favorisce la vasodilatazione mediata dall'ossido nitrico. Questo profilo è biologicamente coerente con il danno renale da ipertensione.

L'ipertensione e la nefropatia ipertensiva maligna sono strettamente collegate: il controllo pressorio è il fondamento del trattamento. Va inoltre considerato che nell'ipertensione maligna l'uso dei beta-bloccanti richiede cautela clinica specifica.

Altre previsioni nello stesso elenco:

  • Ipertensione renovascolare maligna (0.9942, L5): plausibile la riduzione del rilascio di renina da parte dei beta-bloccanti, ma non verificata.
  • Ipertensione polmonare da malattia polmonare e/o ipossia (0.9939, L4): solo evidenze indirette precliniche (vedi sotto).
  • Ipertensione polmonare ad eziologia multifattoriale non chiara (0.9939, L5): solo previsione.

Evidenze da sperimentazioni cliniche

Per la nefropatia ipertensiva maligna, l'indicazione principale, al momento non risultano sperimentazioni cliniche registrate. Nessuna sperimentazione risulta registrata nemmeno per le altre indicazioni previste.

Evidenze dalla letteratura

Per l'indicazione principale (nefropatia ipertensiva maligna) al momento non sono disponibili pubblicazioni correlate.

Per completezza, per l'indicazione al 3° posto (ipertensione polmonare da malattia polmonare e/o ipossia) sono state recuperate le seguenti pubblicazioni, in gran parte indirette:

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
23506636 2013 Studio clinico Int J Cardiol Studio CARNEBI: confronto multiparametrico tra carvedilolo, nebivololo e bisoprololo nello scompenso cardiaco moderato
21883997 2012 RCT Cardiovasc Ther Nebivololo vs carvedilolo sulla capacità di esercizio in quota (ipossia ipobarica) in soggetti sani
21045724 2011 Studio di fisiologia clinica J Hypertens Effetti di beta-blocco selettivo e non selettivo sulla pressione ambulatoriale a 24 ore in ipossia ipobarica
19789971 2009 Revisione Cardiovasc Drugs Ther Effetti respiratori della terapia beta-bloccante nello scompenso cardiaco
23400988 2013 Fisiologia clinica/animale Anesth Analg Il beta-blocco altamente β1-selettivo (nebivololo) compromette in modo dose-dipendente la perfusione cerebrale dopo emodiluizione nei ratti
32128711 2020 Preclinico (animale) Pharmacol Rep Effetto nefroprotettivo del nebivololo in modelli di danno renale acuto nel ratto, con ruolo di SGLT2
36947849 2023 Preclinico (animale) Can J Physiol Pharmacol Effetto protettivo del nebivololo sulla nefrotossicità da metotrexato nel ratto via AKT1/Hif-1α/eNOS
34693844 2022 Preclinico (animale) Drug Chem Toxicol Il nebivololo attenua il danno epatico da metotrexato via AKT1/Hif-1α/eNOS
35202159 2022 Preclinico (in vitro) Toxins Effetto protettivo del nebivololo contro lo stress ossidativo da acidi aristolochici in cellule endoteliali
42264321 2026 Preclinico (in vitro) Life Sci Effetti del nebivololo sulla risposta endoteliale in un modello in vitro di preeclampsia

Nota: nessuno di questi lavori valuta il nebivololo come trattamento dell'ipertensione polmonare. Altri due articoli recuperati (nefrotossicità da mezzi di contrasto iodati e un nanobloccante antitumorale) non risultano pertinenti e sono stati omessi.

Informazioni sul mercato italiano

Principali autorizzazioni (prime 5):

N. autorizzazione Nome prodotto Titolare Stato
039418013 Nebivololo 28 cpr 5 mg Towa Pharmaceutical SpA Valida
045621024 Nebivololo 28 cpr 5 mg Aurobindo Pharma Italia Srl Valida
038132054 Nebivololo 28 cpr 5 mg Sandoz SpA Valida
032209013 Nebilox 28 cpr div 5 mg Menarini Internat. O.L.S.A Valida
032210015 Lobivon 28 cpr 5 mg A. Menarini Ind. Farm. Riun. Srl Valida

Altri nomi commerciali tra le autorizzazioni cancellate: Nebiscon, Nivolon, Nobistar.

Considerazioni sulla sicurezza

  • Controindicazioni (da relazioni del grafo di conoscenza, non dal foglietto illustrativo): insufficienza epatica, malattie epatiche, malattie della colecisti, diabete mellito, chetoacidosi diabetica, vasculopatia periferica, claudicatio intermittens, arteriopatia periferica, ipoglicemia, blocco atrioventricolare, malattie bronchiali, malattia del nodo del seno (anche familiare).
  • Interazioni farmacologiche: individuate 174 interazioni. Tra quelle di livello moderato: epinefrina, idrocortisone, ioscina (iosciamina), bupropione, triamcinolone, morfina, atropina, desametasone, lorcaserina, betametasone, budesonide, glicopirronio, canagliflozin, dapagliflozin, clorpropamide e dicicloverina. Di livello lieve: acido acetilsalicilico e ossido di magnesio.
  • Per avvertenze e controindicazioni ufficiali consultare il foglietto illustrativo AIFA, non ancora acquisito.
  • Nell'ipertensione polmonare il beta-blocco potrebbe teoricamente peggiorare la funzione ventricolare destra o le risposte all'ipossia: la sicurezza non è stata stabilita.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La previsione per la nefropatia ipertensiva maligna è solo un risultato del modello (L5), senza sperimentazioni né letteratura, e probabilmente riflette la vicinanza all'indicazione ipertensiva già nota.

Per procedere sono necessari:

  • Acquisizione e analisi del foglietto illustrativo AIFA (avvertenze e controindicazioni), prerequisito bloccante per lo screening di sicurezza
  • Dati dettagliati sul meccanismo d'azione (ad esempio da DrugBank)
  • Ricerca mirata di letteratura e studi clinici sul nebivololo nella nefropatia ipertensiva maligna e nell'ipertensione renovascolare
  • Verifica dello stato regolatorio reale in Italia (motivi delle cancellazioni e disponibilità attuale del prodotto)
  • Valutazione di sicurezza specifica per le popolazioni interessate, in particolare in presenza di ipertensione polmonare e compromissione renale

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.