Mirtazapine

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 3

Indice

  1. Mirtazapine
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Mirtazapine: Sindrome di Ohdo e varianti (Ohdo syndrome and variants)
    3. Sintesi in una frase
    4. Quadro generale
    5. Perché questa predizione può (o non può) essere ragionevole?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Mirtazapine: Sindrome di Ohdo e varianti (Ohdo syndrome and variants)

Sintesi in una frase

La mirtazapina è un antidepressivo originariamente utilizzato per il trattamento della depressione (unipolare, endogena e disturbo depressivo maggiore) e dei disturbi d'ansia. Il modello TxGNN ne predice una possibile efficacia nella sindrome di Ohdo e varianti, ma al momento non risultano né studi clinici né pubblicazioni a supporto: si tratta di una predizione puramente basata sul modello.

Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione predetta Sindrome di Ohdo e varianti (Ohdo syndrome and variants)
Punteggio di predizione TxGNN 0.9942
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 17 su 17)
Numero di autorizzazioni 17 (valide: 17)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione può (o non può) essere ragionevole?

Allo stato attuale i dati dettagliati sul meccanismo d'azione non sono disponibili nei dati compilati per questo report. In base alle informazioni farmacologiche note, la mirtazapina ha la maggiore affinità misurabile per i recettori alfa-2 adrenergici (2A > 2C > 2B) e per i recettori serotoninergici 5-HT2A e 5-HT2C. È un antidepressivo noradrenergico e serotoninergico specifico, con attività antagonista anche su recettori 5-HT3 e H1.

La sindrome di Ohdo (comprese le varianti correlate a KAT6B) è una rara malattia genetica della regolazione della cromatina, caratterizzata da disabilità intellettiva e tratti craniofacciali. Non emerge alcun collegamento meccanicistico tra l'attività recettoriale della mirtazapina e la patologia di base. Il punteggio TxGNN è molto alto, ma deriva dal modello TxGNN (deep learning) e può riflettere somiglianze apprese dal modello tra malattie correlate, non evidenze biologiche. Un eventuale beneficio sarebbe al massimo sintomatico (sonno, appetito, umore) e non modificante la malattia.

Altre predizioni nell'elenco hanno la stessa debolezza:

  • Sindrome blefarofimosi – disabilità intellettiva, tipo Ohdo (punteggio 0,9911): molto probabilmente si sovrappone alla predizione principale, trattandosi di un sottotipo della stessa famiglia di malattie. Non ci sono studi clinici né pubblicazioni.
  • Torcicollo parossistico benigno dell'infanzia (punteggio 0,9911): esiste solo un legame speculativo, perché la condizione è considerata un equivalente emicranico o una canalopatia (associazione con CACNA1A) e la modulazione serotoninergica e antistaminica è rilevante per i disturbi dello spettro emicranico. È un'ipotesi indiretta, senza evidenze di supporto. In età infantile la sicurezza è un problema importante: la mirtazapina non è approvata in ambito pediatrico e comporta un avvertimento per il rischio di suicidalità nei pazienti giovani.

Evidenze da studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici correlati registrati.

Evidenze dalla letteratura

Attualmente non risulta alcuna letteratura correlata.

Informazioni sul mercato italiano

Il farmaco è in commercio: tutte le 17 autorizzazioni risultano valide (17 su 17). Di seguito le principali 5 (il testo dell'indicazione approvata non è disponibile).

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Titolare Stato
037988211 MIRTAZAPINA 30 cpr orosolubili 30 mg ALMUS Srl Valida
038514030 MIRTAZAPINA 30 cpr orodispersibili 30 mg TEVA ITALIA Srl Valida
037885249 MIRTAZAPINA 30 cpr orodispersibili 30 mg SANDOZ GMBH Valida
050628015 ZAPIN 30 cpr rivestite 30 mg ECUPHARMA Srl Valida
029444181 REMERON 30 cpr orodispersibili 30 mg ORGANON ITALIA Srl Valida

Considerazioni sulla sicurezza

Controindicazioni derivate dal grafo di conoscenza (relazioni farmaco-malattia del grafo, non testo del foglio illustrativo):

  • Neurologiche e psichiatriche: epilessia, disturbo bipolare in fase maniacale, atrofia multisistemica, acatisia indotta da farmaci, sindrome serotoninergica
  • Cardiovascolari: ipotensione, ipotensione ortostatica, sindrome da tachicardia posturale ortostatica, infarto del miocardio, trombosi coronarica, ictus, disturbi cerebrovascolari, infarto cerebrale
  • Ematologiche: neutropenia, agranulocitosi, emoglobinopatie
  • Metaboliche ed epatorenali: ipertrigliceridemia, obesità (compresa la forma monogenica), epatopatie, malattie della colecisti, insufficienza renale

Interazioni e target farmacologici: la mirtazapina interagisce con i recettori 5-HT2A, 5-HT2C e con gli adrenocettori alfa-2A, alfa-2B e alfa-2C. In ambito clinico viene talvolta associata a un SSRI o a un SNRI nella depressione grave.

Per le avvertenze e le controindicazioni ufficiali si rimanda al foglio illustrativo.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La predizione si basa solo sul modello (livello L5), senza studi clinici né letteratura e senza un legame meccanicistico plausibile.

Per procedere sono necessari:

  • Dati sul meccanismo d'azione (MOA) per verificare l'eventuale collegamento con la patologia
  • Foglio illustrativo AIFA con avvertenze e controindicazioni, per lo screening di sicurezza
  • Evidenze precliniche o cliniche che colleghino la farmacologia della mirtazapina alla sindrome di Ohdo
  • Valutazione dell'accesso al farmaco
  • Piano di sicurezza specifico per popolazioni pediatriche

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.