Methylergometrine

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 10

Indice

  1. Methylergometrine
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Metilergometrina: Dall'uso ostetrico a Ipertricosi (predizione TxGNN, evidenza solo computazionale)
    3. Sintesi in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa predizione è ragionevole?
    6. Evidenza dagli studi clinici
    7. Evidenza dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni di sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Metilergometrina: Dall'uso ostetrico a Ipertricosi (predizione TxGNN, evidenza solo computazionale)

Sintesi in una frase

La metilergometrina (methylergometrine) è un alcaloide semisintetico della segale cornuta con attività uterotonica. Nei dati compilati per questo report non risulta alcuna indicazione approvata registrata. Il modello TxGNN prevede come prima indicazione l'ipertricosi, ma non esistono studi clinici né pubblicazioni a sostegno. L'unica area con qualche letteratura indiretta è l'emicrania (2 pubblicazioni di tipo review).


Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non disponibile nei dati compilati (i testi delle indicazioni nelle autorizzazioni AIFA sono vuoti)
Nuova indicazione prevista Ipertricosi
Punteggio di predizione TxGNN 0,9987
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 2 su 2)
Numero di autorizzazioni 2 (valide: 2)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione è ragionevole?

I dati di meccanismo d'azione (MOA) non sono al momento disponibili. In base alle informazioni generali, la metilergometrina è un derivato semisintetico dell'ergot che agisce come ligando dei recettori serotoninergici 5-HT2, alfa-adrenergici e dopaminergici, con effetto uterotonico.

Per l'ipertricosi non è stato individuato alcun razionale meccanicistico. Il punteggio molto alto (0,9987) proviene dal modello TxGNN (deep learning), senza dati clinici o di letteratura a supporto, e può riflettere somiglianze apprese dal modello tra malattie correlate, non evidenze biologiche. L'ipertricosi indotta da farmaci non è un effetto noto dei derivati dell'ergot.

Tra le altre predizioni ad alto punteggio, la più plausibile è l'emicrania (rank 3, punteggio 0,9984). La metilergometrina è il metabolita attivo della metisergide, storico farmaco di profilassi dell'emicrania che agisce sui recettori 5-HT1B/1D/2. Le due pubblicazioni trovate offrono però solo evidenza indiretta e sottolineano i rischi vascolari e fibrotici della classe, come vasocostrizione coronarica e fibrosi.

Le altre predizioni non hanno un razionale credibile:

  • Ipertensione polmonare: i derivati dell'ergot sono associati a peggioramento dell'ipertensione polmonare e a valvulopatia tramite agonismo 5-HT2B, quindi un beneficio è dubbio e il rischio per la sicurezza è probabile.
  • Ipertricosi di tipo Ambras, sindromi malformative, sindrome con malformazione di Dandy-Walker, anomalie genetiche del fusto del pelo, sindrome nefrogenica da inappropriata antidiuresi: condizioni genetiche o strutturali senza alcun legame farmacologico plausibile.
  • Cardiopatia cifoscoliotica: condizione cardiopolmonare secondaria in cui i rischi vasocostrittivi dei derivati dell'ergot rendono improbabile un beneficio.
  • Emicrania con aura del tronco encefalico: i vasocostrittori sono tradizionalmente sconsigliati per il rischio ischemico.

Evidenza dagli studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici registrati correlati all'ipertricosi (né alle altre nove indicazioni previste).


Evidenza dalla letteratura

Per l'ipertricosi non è disponibile alcuna letteratura. Per l'emicrania (rank 3), indicazione più plausibile, sono state trovate due pubblicazioni di tipo review:

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
18644039 2008 Review Cephalalgia Storia della metisergide nell'emicrania: dalla teoria vasodilatatoria di Wolff alla ricerca di un farmaco anti-serotoninico
9665056 1998 Review Circulation Confronto del potenziale vasocostrittore coronarico di farmaci antiemicranici (ergotamina, diidroergotamina, metisergide e il suo metabolita metilergometrina, triptani)

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
004225037 METHERGIN*15 cpr rivestite 0,125 mg Compresse rivestite Non disponibile (autorizzazione valida)
004225025 METHERGIN*6 fiale IM EV 1 ml 0,2 mg/ml Fiale per uso IM/EV Non disponibile (autorizzazione valida)

Considerazioni di sicurezza

Controindicazioni suggerite dal grafo di conoscenza (relazioni farmaco-malattia di TxGNN, non testo di scheda tecnica): ipertensione, epilessia, malattia renale, malattia epatica, malattia della colecisti, ictus e disturbi cerebrovascolari, infarto cerebrale, arteriosclerosi obliterante, sindrome HELLP, piureter.

Interazioni farmacologiche: sono state rilevate 92 interazioni; tra quelle elencate, le principali di gravità maggiore sono:

  • Isometeptene
  • Epinefrina (anche nelle formulazioni oftalmica e topica)
  • Efedrina (anche nasale)
  • Lorcaserina
  • Claritromicina

Tra quelle di gravità moderata: doxiciclina, tetraciclina, minociclina, aprepitant, desametasone, cimetidina, eluxadone, clotrimazolo, miconazolo, glicerolo fenilbutirrato, metreleptina e troglitazone.

Per avvertenze e controindicazioni ufficiali si rimanda alla scheda tecnica.


Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La predizione principale (ipertricosi) ha solo supporto computazionale (L5), nessuno studio e nessun razionale farmacologico. Il profilo di sicurezza della classe dell'ergot è sfavorevole. L'emicrania potrebbe essere trattata come una domanda di ricerca (L4), ma con evidenza solo indiretta e rilevanti rischi vascolari.

Per procedere sarebbe necessario:

  • Acquisire e analizzare la scheda tecnica AIFA (avvertenze e controindicazioni), attualmente un blocco per lo screening di sicurezza
  • Reperire i dati sul meccanismo d'azione (ad esempio da DrugBank)
  • Chiarire l'indicazione originale approvata
  • Per l'emicrania: revisione sistematica della letteratura e valutazione del rischio cardiovascolare/fibrotico
  • Valutare la disponibilità reale del prodotto

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.