Methadone

Livello di evidenza: L4 Indicazioni previste: 7

Indice

  1. Methadone
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Metadone: dalla dipendenza da oppioidi alla sindrome di Tourette
    3. Sintesi in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa predizione è ragionevole?
    6. Evidenze dagli studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni di sicurezza
    10. Altre indicazioni previste (per confronto)
    11. Conclusione e prossimi passi
    12. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Metadone: dalla dipendenza da oppioidi alla sindrome di Tourette

Sintesi in una frase

Il metadone è un oppioide sintetico agonista dei recettori mu, noto per l'uso nel trattamento della dipendenza da oppioidi e nel dolore. Il modello TxGNN lo indica come possibile candidato per la sindrome di Tourette, ma le prove disponibili sono molto limitate: nessuno studio clinico registrato e 4 pubblicazioni, di cui una sola direttamente pertinente (un rapporto del 1992).

Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non disponibile nei dati compilati (i testi delle indicazioni delle autorizzazioni AIFA sono vuoti)
Nuova indicazione prevista Sindrome di Tourette
Punteggio di predizione TxGNN 0,9976
Livello di evidenza L4
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 9 su 9)
Numero di autorizzazioni 9 (valide: 9)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione è ragionevole?

I dati sul meccanismo d'azione non sono disponibili nei dati compilati. In base alle conoscenze generali, il metadone è un agonista dei recettori oppioidi mu e un antagonista del recettore NMDA. La modulazione oppioide dei circuiti dopaminergici e striatali rappresenta un possibile legame con la soppressione dei tic.

L'unico segnale clinico direttamente pertinente è un rapporto del 1992 sul trattamento del disturbo di Tourette con metadone (PMID 1728167). Un lavoro del 2007 sul ruolo degli oppioidi atipici nel disturbo ossessivo-compulsivo, che cita l'efficacia degli oppioidi nei casi refrattari di DOC e Tourette, è solo indiretto. La revisione sulle corree non genetiche non offre alcun supporto.

Il punteggio molto alto del modello è una predizione, non una conferma clinica. Il profilo di rischio del metadone (267 interazioni farmacologiche registrate, rischio di prolungamento del QT) pesa contro il suo uso in una condizione a esordio pediatrico, per la quale esistono opzioni più sicure e consolidate.

Evidenze dagli studi clinici

Attualmente non risulta alcuno studio clinico correlato registrato.

Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
1728167 1992 Caso clinico/piccola serie Am J Psychiatry Trattamento del disturbo di Tourette con metadone; unico segnale direttamente pertinente (abstract non disponibile)
17102981 2007 Preclinico/Revisione Psychopharmacology Ruolo degli oppioidi atipici nel DOC; gli oppioidi sono citati come efficaci nel DOC refrattario e nel Tourette
39086469 2024 Revisione Palliat Care Soc Pract Nuovi farmaci per il dolore neuropatico nel paziente oncologico; rilevanza indiretta
15247538 2004 Revisione Curr Opin Neurol Cause non genetiche di corea; non fornisce supporto diretto

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
029610223 Metadone cloridrato soluzione orale 60 ml 5 mg/ml Soluzione orale Non disponibile (autorizzazione valida)
029610045 Metadone cloridrato soluzione orale 100 ml 1 mg/ml Soluzione orale Non disponibile (autorizzazione valida)
029610033 Metadone cloridrato soluzione orale 20 ml 1 mg/ml Soluzione orale Non disponibile (autorizzazione valida)
029610096 Metadone cloridrato soluzione orale 5 ml 5 mg/ml Soluzione orale Non disponibile (autorizzazione valida)
029610072 Metadone cloridrato soluzione orale 40 ml 1 mg/ml Soluzione orale Non disponibile (autorizzazione valida)

Tutte e 9 le autorizzazioni (titolare: Molteni & C. F.lli Alitti SpA) risultano cancellate; ne sono mostrate le prime 5.

Considerazioni di sicurezza

  • Controindicazioni suggerite dal modello TxGNN (deep learning) (non derivate dal foglio illustrativo; possono riflettere somiglianze apprese dal modello tra malattie correlate, non evidenza biologica): sindrome del QT lungo (anche familiare), torsione di punta, arresto cardiaco improvviso, malattie della conduzione cardiaca, epilessia, insufficienza respiratoria, asma, malattie renali ed epatiche, malattie della colecisti, ipotiroidismo/mixedema, malattie infiammatorie intestinali, ileo paralitico, occlusione intestinale, ipertrofia prostatica benigna, ipotensione, ipertensione intracranica/pseudotumor cerebri, stenosi uretrale, disturbi da uso di sostanze.
  • Interazioni farmacologiche: 267 interazioni registrate. Tra quelle di livello maggiore: alvimopan, bupropione, morfina, desametasone, claritromicina, acido picosolfurico, polietilenglicole (3350 con elettroliti) e cisapride. Tra quelle di livello moderato: famotidina, ioscina, loperamide, aprepitant, atropina, bisacodile, glicopirronio e cimetidina.
  • Il rischio di prolungamento del QT, unito all'elevato numero di interazioni, è particolarmente rilevante per una condizione a esordio pediatrico.

Per le avvertenze e le controindicazioni ufficiali, consultare il foglio illustrativo.

Altre indicazioni previste (per confronto)

Indicazione Punteggio TxGNN Livello Decisione Commento
Sindrome di inappropriata antidiuresi nefrogenica 0,9973 L5 Hold Nessuna evidenza; legame speculativo
Tricotillomania 0,9967 L5 Hold Nessuna evidenza; la plausibilità meccanicistica è incerta (gli antagonisti oppioidi sono stati esplorati)
Cefalea (disturbo) 0,9935 L4 Hold La letteratura sconsiglia gli oppioidi continuativi per le cefalee croniche refrattarie; rischio di cefalea da abuso di farmaci
Disturbo bipolare maniacale 0,9932 L4 Research Question Studio piccolo e datato del 1982 (PMID 6959168); nessuno studio moderno
Cefalalgia autonomica del trigemino 0,9905 L5 Hold L'unico lavoro segnala che il metadone può indurre o aggravare la cefalea a grappolo
Raffreddore comune 0,9902 L5 Hold La letteratura recuperata riguarda il dolore da freddo, non l'infezione; nessun supporto

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: Per la sindrome di Tourette esiste solo un rapporto clinico del 1992 e nessuno studio registrato (livello L4). Il punteggio elevato del modello non basta a giustificare l'avanzamento, considerati il profilo di rischio del metadone (QT, 267 interazioni) e l'esistenza di alternative più sicure.

Per procedere sono necessari:

  • Dati sul meccanismo d'azione da DrugBank
  • Avvertenze e controindicazioni ufficiali dai fogli illustrativi AIFA (attualmente mancanti, lacuna bloccante per lo screening di sicurezza)
  • Una revisione sistematica della letteratura sull'uso di oppioidi nel Tourette, con valutazione del rapporto rischio-beneficio nei pazienti pediatrici
  • Chiarimenti sullo stato regolatorio e sulla disponibilità di formulazioni
  • Un eventuale studio esplorativo di fase 2 solo se i punti precedenti risultano favorevoli

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.