Liothyronine

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 9

Indice

  1. Liothyronine
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Liothyronine: Renal hypodysplasia/aplasia
    3. Sintesi
    4. Quadro generale
    5. Perché questa predizione può (o non può) essere ragionevole?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Liothyronine: Renal hypodysplasia/aplasia

Sintesi

La liotironina (triiodotironina sintetica, T3) è un ormone tiroideo usato per l'ipotiroidismo e per le patologie tiroidee correlate, come il gozzo e i tumori tiroidei differenziati. Il modello TxGNN predice un possibile effetto su ipoplasia/aplasia renale (punteggio molto alto, ma di origine puramente computazionale), con 0 studi clinici e 0 pubblicazioni a supporto diretto di questa indicazione.


Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione predetta Renal hypodysplasia/aplasia
Punteggio di predizione TxGNN 0.9995
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 4 su 4)
Numero di autorizzazioni 4 (valide: 4)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione può (o non può) essere ragionevole?

I dati compilati per questo report non includono una descrizione dettagliata del meccanismo d'azione. In base alle conoscenze generali, la liotironina è la forma attiva dell'ormone tiroideo e la sua efficacia nell'ipotiroidismo è consolidata.

Per l'ipoplasia/aplasia renale non esiste un legame meccanicistico supportato dai dati. Il punteggio elevato (0,9995) deriva dal modello TxGNN (deep learning) e può riflettere similarità che il modello ha appreso tra malattie correlate, non evidenze biologiche. L'ormone tiroideo partecipa allo sviluppo renale in senso generale, ma queste malformazioni sono strutturali e in gran parte genetiche, quindi non correggibili con una terapia ormonale postnatale.

Lo stesso vale per le altre predizioni nelle prime posizioni:

  • Agenesia renale bilaterale e sequenza di Potter: condizioni di assenza o malformazione strutturale dei reni, senza plausibilità terapeutica.
  • Complesso di Carney, mixoma, angiomixoma: segnale del modello TxGNN (deep learning) legato a tumori endocrini e cardiaci, senza razionale per la liotironina.
  • Disostosi periferica e acrodisostosi: legate alla segnalazione cAMP-PKA e alla resistenza ormonale; il collegamento è solo concettuale.
  • Ipotricosi semplice del cuoio capelluto: debole plausibilità biologica (l'ormone tiroideo influisce sul ciclo del follicolo pilifero), ma si tratta di una malattia genetica non tiroidea.
  • Gozzo nodulare: biologicamente plausibile, ma già compreso tra le indicazioni originali (gozzo multinodulare ed endemico); non è un vero riposizionamento.

Evidenze da studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici registrati correlati.


Evidenze dalla letteratura

Per l'indicazione principale (ipoplasia/aplasia renale) non è disponibile letteratura correlata.

Per completezza, la letteratura recuperata per altre predizioni è fuori tema o non riguarda l'indicazione predetta:

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
7358553 1980 Serie di casi (veterinaria) J Am Vet Med Assoc Ipertiroidismo in 10 gatti; recuperato per il gozzo nodulare, non pertinente all'uomo
41838451 2026 Network meta-analisi Endocr Connect Strategie aggiuntive alla levotiroxina nell'ipotiroidismo
34986373 2022 Revisione sistematica/NMA J Affect Disord Strategie di potenziamento nella depressione resistente al trattamento
36421864 2022 Revisione sistematica Brain Sci Potenziamento con ormone tiroideo nel disturbo bipolare
32614450 2020 Revisione J Clin Endocrinol Metab Terapia individualizzata dell'ipotiroidismo; ruolo della combinazione LT4 + LT3
31998229 2019 Revisione Front Endocrinol Endpoint cardiovascolari della terapia sostitutiva nell'ipotiroidismo
7477166 1995 Studio clinico N Engl J Med T3 perioperatoria dopo bypass aortocoronarico
27178621 2016 Studio clinico J Pediatr La liotironina migliora il controllo biochimico dell'ipotiroidismo congenito con resistenza centrale all'ormone tiroideo

Queste pubblicazioni riflettono gli usi noti della liotironina e non costituiscono evidenza per l'ipoplasia/aplasia renale né per l'acrodisostosi.


Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione autorizzata
036906030 LIOTIR orale, 30 contenitori monodose da 1 ml, 10 mcg/ml (IBSA) Soluzione orale Non disponibile (autorizzazione valida)
036906042 LIOTIR orale, 30 contenitori monodose da 1 ml, 15 mcg/ml (IBSA) Soluzione orale Non disponibile (autorizzazione valida)
036906016 LIOTIR orale gocce, 20 ml, 20 mcg/ml (IBSA) Gocce orali Non disponibile (autorizzazione valida)
036906055 LIOTIR orale, 30 contenitori monodose da 1 ml, 20 mcg/ml (IBSA) Soluzione orale Non disponibile (autorizzazione valida)

Considerazioni sulla sicurezza

Dati dal grafo di conoscenza (non dal testo del foglietto illustrativo) indicano possibili controindicazioni o condizioni di cautela in:

  • Cardiovascolari: ipertensione, coronaropatia, infarto miocardico.
  • Endocrine: ipopituitarismo e deficit di ormoni ipofisari (inclusi deficit di GH, ipogonadismo ipogonadotropo, sindrome di Kallmann, sindrome di Sheehan), diabete mellito e chetoacidosi diabetica.
  • Altre: osteoporosi (anche postmenopausale), malattie del timo.

Interazioni farmacologiche: sono state identificate 100 interazioni; tra quelle mostrate, tutte di livello moderato:

  • Antidiabetici: acarbosio, metformina, pioglitazone, clorpropamide, albiglutide, dulaglutide, alogliptin, linagliptin, canagliflozin, dapagliflozin, empagliflozin.
  • Inibitori di pompa protonica: omeprazolo, rabeprazolo, dexlansoprazolo.
  • Sali di calcio e magnesio: fosfato di calcio, acetato di calcio, ossido di magnesio.
  • Simpaticomimetici: epinefrina, isometeptene, dietilpropione.

Per le avvertenze e le controindicazioni ufficiali si rimanda al foglietto illustrativo.


Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La predizione si basa solo sul modello (livello di evidenza L5), senza studi clinici né letteratura pertinente, e le malattie predette (malformazioni renali strutturali) non hanno un razionale terapeutico plausibile per un ormone tiroideo.

Per procedere sarebbe necessario:

  • Dati sul meccanismo d'azione e un'analisi del legame meccanicistico con la malattia predetta.
  • Il testo di avvertenze e controindicazioni dal foglietto illustrativo AIFA, indispensabile per lo screening di sicurezza.
  • Evidenze precliniche o cliniche pertinenti all'indicazione predetta.
  • In alternativa, valutare le predizioni con maggiore plausibilità biologica (ad es. condizioni correlate alla tiroide), tenendo presente che il gozzo è già un'indicazione originale.

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.