Labetalol

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 3

Indice

  1. Labetalol
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Labetalol: Malignant hypertensive renal disease
    3. Riepilogo in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa previsione è plausibile?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusioni e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Labetalol: Malignant hypertensive renal disease

Riepilogo in una frase

Il labetalolo è un farmaco bloccante alfa-1 e beta-adrenergico non selettivo, originariamente usato per i disturbi ipertensivi e l'ipertensione. Il modello TxGNN prevede che possa essere efficace per l'ipertensione renovascolare maligna, ma il supporto è molto debole: nessuno studio clinico registrato e una sola pubblicazione (un caso clinico, non diretto sull'indicazione).

Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Malignant hypertensive renal disease
Punteggio di previsione TxGNN 0.9908
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 2 su 2)
Numero di autorizzazioni 2 (valide: 2)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa previsione è plausibile?

Il labetalolo combina il blocco dei recettori alfa-1 e beta non selettivo. Riduce le resistenze vascolari sistemiche e, tramite il blocco beta, può ridurre l'attività reninica. Questo offre una base farmacologica per l'ipertensione maligna di origine renovascolare. Nei dati compilati per questo report i dettagli sul meccanismo d'azione non sono disponibili.

Va sottolineato che si tratta sostanzialmente di un'estensione dell'indicazione ipertensiva già esistente, più che di un vero riposizionamento. L'unica pubblicazione collegata descrive un caso di ipertensione maligna indotta da allucinogeni con vasculite, in cui labetalolo e minoxidil sono stati usati per il controllo iniziale della pressione. Non fornisce prove dirette sull'efficacia del labetalolo in questa condizione. Il punteggio elevato di TxGNN è solo una previsione computazionale.

Anche per le altre tre previsioni a punteggio simile il supporto è debole:

  • Ipertensione maligna con malattia renale ipertensiva (0.9908): plausibile per la riduzione pressoria, ma senza studi né letteratura; andrebbero valutati gli esiti renali.
  • Ipertensione polmonare da malattia polmonare e/o ipossia (0.9908): legame meccanicistico debole. Il blocco beta non selettivo può peggiorare il broncospasmo e l'ipossia. Le 10 pubblicazioni recuperate riguardano soprattutto ipertensione sistemica o gestazionale, intossicazione da beta-bloccanti e modelli animali; nessuna valuta il labetalolo nell'ipertensione polmonare.
  • Ipertensione polmonare ad aspetto multifattoriale non chiaro (0.9908): nessuna base meccanicistica diretta, poiché il labetalolo agisce sul tono vascolare sistemico e non sul rimodellamento vascolare polmonare; i beta-bloccanti sono usati con cautela per il possibile effetto negativo sul ventricolo destro.

Evidenze da studi clinici

Al momento nessuno studio clinico correlato risulta registrato.

Evidenze dalla letteratura

Per la previsione principale (ipertensione renovascolare maligna):

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
7242419 1981 Caso clinico The Medical Journal of Australia Ipertensione maligna in un giovane di 20 anni con vasculite indotta da allucinogeni; risposta al prednisone; labetalolo e minoxidil utili nel controllo iniziale della pressione

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
023578014 TRANDATE*30 cpr 100 mg Non disponibile Non disponibile (autorizzazione valida)
023578038 TRANDATE*30 cpr 200 mg Non disponibile Non disponibile (autorizzazione valida)

Considerazioni sulla sicurezza

I dati su avvertenze e controindicazioni dal foglietto illustrativo non sono disponibili; si rimanda al foglietto illustrativo.

  • Controindicazioni dal grafo di conoscenza (non da testo di etichetta): tra le condizioni associate figurano insufficienza epatica, encefalopatia epatica, malattia renale, anuria, diabete mellito e chetoacidosi diabetica, blocco atrioventricolare, enfisema polmonare e malattie bronchiali, lupus eritematoso sistemico, pancreatite, gotta, ipotensione e disturbi d'ansia/nevrotici.
  • Interazioni farmacologiche: sono state rilevate 241 interazioni. Tra quelle mostrate:
    • Maggiori: epinefrina, dolasetron.
    • Moderate: corticosteroidi (idrocortisone, desametasone, betametasone, triamcinolone, budesonide), anticolinergici (atropina, ioscimamina, metscopolamina, diciclomina), morfina, cimetidina, canagliflozin, dapagliflozin, clorpropamide, sali di calcio.
    • Minori: acido acetilsalicilico, ossido di magnesio.

Nell'ipertensione polmonare da malattia polmonare il blocco beta non selettivo pone un potenziale problema di sicurezza.

Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: Tutte le previsioni sono a livello di evidenza L5, senza studi clinici e con letteratura non pertinente. L'ipertensione maligna renovascolare e renale è in gran parte un'estensione dell'indicazione ipertensiva già nota, mentre per l'ipertensione polmonare il legame meccanicistico è debole e il profilo di sicurezza preoccupante.

Per procedere sono necessari:

  • Foglietto illustrativo AIFA con avvertenze e controindicazioni (lacuna bloccante per lo screening di sicurezza)
  • Dati sul meccanismo d'azione (ad esempio da DrugBank)
  • Verifica dello stato regolatorio e della disponibilità commerciale attuale del labetalolo in Italia
  • Revisione mirata della letteratura sull'uso del labetalolo nell'ipertensione maligna e renovascolare, con valutazione degli esiti renali
  • Esclusione dell'ipertensione polmonare dalle priorità, salvo nuove evidenze dirette

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.