Ketoprofen

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 9

Indice

  1. Ketoprofen
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Ketoprofen: Acromesomelic dysplasia, Hunter-Thompson type
    3. Sintesi in una frase
    4. Quadro generale
    5. Perché questa previsione è ragionevole?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Ketoprofen: Acromesomelic dysplasia, Hunter-Thompson type

Sintesi in una frase

Il ketoprofene è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) usato in origine per artrite reumatoide, osteoartrosi e artropatie. Il modello TxGNN prevede una possibile efficacia per la displasia acromesomelica di tipo Hunter-Thompson, ma al momento non risultano studi clinici né pubblicazioni a supporto: la previsione si basa solo sul modello.

Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Acromesomelic dysplasia, Hunter-Thompson type
Punteggio di previsione TxGNN 0.9998
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: almeno 20)
Numero di autorizzazioni almeno 20
Decisione raccomandata Hold

Perché questa previsione è ragionevole?

Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione registrati per questo farmaco. Il ketoprofene è un FANS non selettivo, inibitore delle ciclossigenasi (COX), con effetti analgesici e antinfiammatori sintomatici; la sua efficacia in artrite reumatoide e osteoartrosi è nota.

Per la displasia acromesomelica di tipo Hunter-Thompson non emerge un legame meccanicistico chiaro. La malattia è una rara displasia scheletrica dovuta a mutazioni con perdita di funzione di CDMP1/GDF5, che alterano la via di segnalazione BMP e la condrogenesi. L'inibizione delle COX non agisce sulla base genetica o dello sviluppo della malattia.

Lo stesso vale per gran parte delle altre previsioni di vertice (sindrome brachiolmia-amelogenesi imperfetta, miosclerosi, brachiolmia, sindrome microftalmia colobomatosa-displasia rizomelica, sindrome brachidattilia-sindattilia, sindrome WHIM): nessun legame plausibile con il meccanismo del ketoprofene. Fra le previsioni successive, più plausibili ma solo in via indiretta e di classe, figurano:

  • Pseudoacondroplasia: i FANS possono alleviare il dolore articolare, ma senza modificare la malattia.
  • Spondiloartropatia (suscettibilità): i FANS sono terapia di prima linea nelle spondiloartriti.
  • Artrite giovanile da difetto di LACC1: possibile sollievo sintomatico; per il controllo della malattia servirebbero probabilmente terapie biologiche o mirate.

Evidenze da studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici correlati registrati.

Evidenze dalla letteratura

Attualmente non è disponibile letteratura correlata.

Informazioni sul mercato italiano

Testo dell'indicazione e forma farmaceutica non sono riportati nei dati compilati. Principali autorizzazioni (prime 5):

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Titolare Stato
023183205 ORUDIS 6 fiale IM 100 mg 2 ml SANOFI Srl Valida
034925040 DOLGOSIN 28 cps 200 mg rilascio prolungato DYMALIFE PHARMACEUTICAL Srl Valida
023401110 FLEXEN 30 cps 200 mg rilascio prolungato ITALFARMACO SpA Valida
023183027 ORUDIS 30 cps 50 mg SANOFI Srl Valida
034513022 STEOFEN 30 cps 200 mg rilascio prolungato LANOVA FARMACEUTICI Srl Valida

Considerazioni sulla sicurezza

Controindicazioni (dal grafo di conoscenza, non dal foglietto illustrativo): ipertensione/disturbi ipertensivi, insufficienza epatica, malattia renale, ulcera peptica (anche attiva), disturbi della coagulazione, infarto del miocardio, trombosi coronarica, emoglobinopatie, malattie cardiovascolari e cardiache, piouretere.

Interazioni farmacologiche: sono state rilevate 226 interazioni complessive. Tra quelle elencate:

  • Moderate: acido acetilsalicilico, corticosteroidi (idrocortisone, desametasone, betametasone, budesonide, triamcinolone), metformina, glimepiride, clorpropamide, mesalazina, balsalazide, naltrexone, citrato e bicarbonato di potassio, acido picosolfurico, polietilenglicole con elettroliti.
  • Minori: famotidina, ranitidina, cimetidina, linaclotide.

Avvertenze e controindicazioni ufficiali del foglietto illustrativo AIFA non sono disponibili; per la sicurezza completa fare riferimento al foglietto illustrativo.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La previsione è basata solo sul modello (L5), senza studi clinici né letteratura e senza un legame meccanicistico plausibile con una malattia genetica dello sviluppo scheletrico.

Per procedere sarebbe necessario:

  • Dati sul meccanismo d'azione (MOA) del ketoprofene.
  • Foglietto illustrativo AIFA con avvertenze e controindicazioni, indispensabile per lo screening di sicurezza.
  • Evidenze precliniche o cliniche specifiche per la displasia acromesomelica di tipo Hunter-Thompson.
  • Eventuale riorientamento verso indicazioni sintomatiche più plausibili (spondiloartropatia, artrite giovanile da difetto di LACC1, pseudoacondroplasia) come questioni di ricerca, con valutazione dello stato regolatorio e della via di somministrazione.

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.