Itraconazole

Livello di evidenza: L4 Indicazioni previste: 1

Indice

  1. Itraconazole
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Itraconazole: Pneumocistosi (pneumocystosis)
    3. Sintesi in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa predizione è plausibile?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni di sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Itraconazole: Pneumocistosi (pneumocystosis)

Sintesi in una frase

L'itraconazolo è un antimicotico azolico, usato originariamente per candidosi (esofagea, disseminata, candidemia), istoplasmosi, aspergillosi, blastomicosi, coccidioidomicosi, sporotricosi, fusariosi e piedra bianca/nera. Il modello TxGNN lo predice come potenzialmente efficace per la pneumocistosi, con un punteggio elevato (0,9934). Il supporto è però debole: nessuno studio clinico registrato e 20 pubblicazioni per lo più generiche (revisioni e casi clinici) che non dimostrano un'efficacia diretta.

Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione predetta Pneumocistosi (pneumocystosis)
Punteggio di predizione TxGNN 0.9934
Livello di evidenza L4 (secondo la classificazione del dossier; nessuno studio clinico, solo revisioni e dati indiretti)
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 10 su 10)
Numero di autorizzazioni 10 (valide: 10)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione è plausibile?

Nei dati compilati per questo report il meccanismo d'azione originale non è disponibile. In base alle conoscenze generali, l'itraconazolo inibisce la lanosterolo 14-alfa-demetilasi fungina (CYP51), bloccando la sintesi dell'ergosterolo, componente essenziale della membrana dei funghi.

Qui sta il punto critico: Pneumocystis jirovecii non possiede ergosterolo nella membrana e utilizza invece colesterolo. Il meccanismo azolico non è quindi biologicamente ben adatto a questo organismo. Il punteggio elevato di TxGNN riflette probabilmente la vicinanza, nella rete di conoscenza, ad altre indicazioni fungine (istoplasmosi, aspergillosi, candidosi) più che un meccanismo validato.

Inoltre, la terapia standard della pneumocistosi (trimetoprim-sulfametossazolo, pentamidina, atovaquone) è consolidata, per cui il bisogno clinico non soddisfatto che giustificherebbe un riposizionamento è limitato.

Evidenze da studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici correlati registrati.

Evidenze dalla letteratura

Sono riportate le pubblicazioni più pertinenti, con priorità a studi randomizzati, poi revisioni e case report. Nessuna dimostra l'efficacia dell'itraconazolo nella pneumocistosi.

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
11737382 2001 Studio di fase III randomizzato in doppio cieco vs placebo (tipo non ancora classificato nel dossier) HIV Medicine Itraconazolo in capsule per la prevenzione delle infezioni fungine profonde in pazienti HIV immunodepressi; non riguarda specificamente la pneumocistosi
21973267 2011 Revisione Clinical Pharmacokinetics Penetrazione degli antinfettivi (inclusi gli antimicotici) nel liquido di rivestimento epiteliale polmonare
21418688 2010 Revisione BMJ Clinical Evidence Profilassi primaria e secondaria delle infezioni opportunistiche in HIV
15250025 2004 Revisione Clinical Infectious Diseases Profilassi antimicrobica nella neutropenia febbrile; il trimetoprim-sulfametossazolo è molto efficace contro la polmonite da P. carinii
2121456 1990 Revisione Drugs Terapia e profilassi delle infezioni protozoarie sistemiche, inclusa P. carinii
8016481 1993 Revisione Seminars in Respiratory Infections Infezioni dopo trapianto di polmone
8397916 1993 Revisione Current Clinical Topics in Infectious Diseases Profilassi e trattamento delle infezioni nei pazienti sottoposti a trapianto di midollo osseo
2233233 1990 Serie di casi/revisione Medicine Istoplasmosi disseminata nell'AIDS: quadro clinico, diagnosi e trattamento
26036497 2015 Coorte Transplantation Proceedings Infezioni fungine invasive dopo trapianto di rene (esperienza di un centro)
36891307 2023 Case report e revisione Frontiers in Immunology Coinfezione da Talaromyces marneffei e P. jirovecii in un bambino con mutazione di STAT1

Informazioni sul mercato italiano

Il testo dell'indicazione approvata e la forma farmaceutica non sono disponibili nei dati compilati. Sono elencate le prime 5 autorizzazioni.

N. autorizzazione Nome prodotto Titolare Stato
035899018 Itraconazolo 8 cps 100 mg Sandoz SpA Valida
036377012 Itraconazolo 8 cps 100 mg Teva Italia Srl Valida
044757146 Itragerm 8 cps 50 mg Isdin Srl Valida
037080037 Itraconazolo 8 cps 100 mg EG SpA Valida
027814019 Triasporin 8 cps 100 mg Italfarmaco SpA Valida

Considerazioni di sicurezza

I dati di sicurezza tratti dal foglio illustrativo AIFA non sono disponibili; si rimanda al foglio illustrativo.

  • Condizioni associate a controindicazione nel knowledge graph (archi farmaco-malattia di PrimeKG, non testo di scheda tecnica): sindrome del QT lungo (anche familiare), torsade de pointes, scompenso cardiaco congestizio, cardiomiopatie (inclusa ipertrofica), cardiopatia ischemica e coronaropatia, valvulopatie, fibrosi endomiocardica, epatopatie e danno epatico da farmaci, nefropatie e insufficienza renale, BPCO, neuropatia periferica, ipocalcemia/ipercalcemia e nefrocalcinosi, deficit di potassio, acloridria, disturbi della vista e della vista (cecità), ipoacusia.
  • Interazioni farmacologiche: 295 interazioni rilevate. Tra quelle mostrate, di livello maggiore: loperamide, triamcinolone, budesonide. Di livello moderato: famotidina, ranitidina, cimetidina, omeprazolo, rabeprazolo, idrocortisone, desametasone, betametasone, alosetron, aprepitant. Di livello minore: metformina, pioglitazone, clorpropamide, amfotericina B.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione:

  • Manca qualsiasi studio clinico, la letteratura è indiretta e il meccanismo azolico non è adatto a Pneumocystis (privo di ergosterolo). Le terapie standard sono ben consolidate e il punteggio TxGNN elevato sembra riflettere la prossimità ad altre micosi più che un'efficacia reale.

Per procedere sarebbero necessari:

  • Dati sul meccanismo d'azione (MOA) e su un eventuale bersaglio in Pneumocystis
  • Dati preclinici in vitro/in vivo sull'attività contro P. jirovecii
  • Testo del foglio illustrativo AIFA (avvertenze e controindicazioni), attualmente un vuoto bloccante per la valutazione di sicurezza
  • Chiarimento dello stato regolatorio
  • Giustificazione del vantaggio rispetto a trimetoprim-sulfametossazolo, pentamidina e atovaquone

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.