Isoniazid
| Livello di evidenza: L5 | Indicazioni previste: 1 |
Indice
- Isoniazid
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Isoniazid: Congiuntivite (conjunctivitis)
- Sintesi in una frase
- Quadro generale
- Perché questa predizione è plausibile?
- Evidenze da studi clinici
- Evidenze dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni sulla sicurezza
- Conclusioni e prossimi passi
- Avvertenza
Isoniazid: Congiuntivite (conjunctivitis)
Sintesi in una frase
L'isoniazide è un farmaco antitubercolare, originariamente utilizzato per il trattamento della tubercolosi polmonare. Il modello TxGNN ne prevede una possibile efficacia nella congiuntivite, ma al momento non risultano studi clinici registrati e le 12 pubblicazioni reperite sono per lo più casi clinici o articoli indiretti, che non dimostrano un beneficio terapeutico generale.
Quadro generale
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | Congiuntivite (conjunctivitis) |
| Punteggio di predizione TxGNN | 0.9936 |
| Livello di evidenza | L5 |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: 4 su 4) |
| Numero di autorizzazioni | 4 (valide: 4) |
| Decisione raccomandata | Hold |
Perché questa predizione è plausibile?
I dati sul meccanismo d'azione dell'isoniazide non sono al momento disponibili. In base alle informazioni note, l'isoniazide è un agente antitubercolare la cui efficacia nella tubercolosi polmonare è consolidata; sul piano meccanicistico potrebbe essere applicabile alla congiuntivite solo in un contesto molto circoscritto.
Il legame plausibile riguarda esclusivamente le patologie oculari correlate a Mycobacterium tuberculosis: la cheratocongiuntivite flittenulare (una reazione di ipersensibilità agli antigeni tubercolari) e la rara tubercolosi congiuntivale primaria. In questi casi l'isoniazide agisce trattando o prevenendo l'infezione micobatterica o la sensibilizzazione sottostante, non trattando la congiuntivite in generale.
Uno studio del 1965 sulla profilassi con isoniazide in una popolazione ad alta incidenza di tubercolosi (Alaska) suggerisce una possibile riduzione della cheratocongiuntivite flittenulare. Il punteggio TxGNN elevato (0,9936) resta una predizione del modello, non corroborata da dati di studi clinici.
Evidenze da studi clinici
Al momento non risultano studi clinici correlati registrati.
Evidenze dalla letteratura
| PMID | Anno | Tipo | Rivista | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| 14253168 | 1965 | Studio di coorte/profilassi sul campo | Am Rev Respir Dis | Profilassi con isoniazide nella cheratocongiuntivite flittenulare tra gli Eschimesi dell'Alaska sud-occidentale; l'unico lavoro con un possibile segnale di beneficio |
| 33607832 | 2021 | Caso clinico con revisione | Medicine | Cheratocongiuntivite flittenulare in un bambino con tubercolosi sinonasale primaria |
| 14089390 | 1964 | Caso clinico | Arch Ophthalmol | Tubercolosi primaria della congiuntiva |
| 10641112 | 1999 | Serie di casi (non classificato) | Oftalmologia | 28 casi di cheratocongiuntivite tubercolare, 13 in bambini con tubercolosi primaria |
| 5103251 | 1971 | Non classificato | Annales d'oculistique | Uso locale di isoniazide nella tubercolosi oculare (abstract non disponibile) |
| 1363080 | 1992 | Revisione | Optom Clin | Effetti collaterali oculari dei farmaci sistemici; non a supporto dell'efficacia |
| 10084171 | 1999 | Caso clinico/serie | Rev Rhum (Engl Ed) | Isoniazide in artropatia refrattaria post-BCG intravescicale; non riguarda la congiuntivite |
| 12226788 | 2002 | Caso clinico | Dtsch Med Wochenschr | Artrite reattiva post-BCG con congiuntivite; evidenza indiretta |
Gli altri lavori reperiti (tossicità epidermica necrolitica, poliartrite post-BCG, sindrome di Munchausen per procura) sono non pertinenti o indiretti e non supportano un beneficio terapeutico.
Informazioni sul mercato italiano
| Numero di autorizzazione | Nome del prodotto | Forma farmaceutica | Indicazione approvata |
|---|---|---|---|
| 006455036 | NICOZID*50 cpr 200 mg | Compresse | Non disponibile (autorizzazione valida) |
| 006455051 | NICOZID*5 fiale IM EV 500 mg 5 ml | Fiale | Non disponibile (autorizzazione valida) |
| 025377033 | RIFINAH*24 cpr rivestite 300 mg + 150 mg | Compresse rivestite | Non disponibile (autorizzazione valida) |
| 026981011 | RIFATER*40 cpr rivestite 50 mg + 300 mg + 120 mg | Compresse rivestite | Non disponibile (autorizzazione valida) |
Considerazioni sulla sicurezza
- Controindicazioni (dal grafo di conoscenza, non dal foglio illustrativo): insufficienza epatica (anche acuta), epatite e malattie epatiche, porfiria (ereditaria e disturbi del metabolismo delle porfirine), malattie della colecisti, diabete mellito e chetoacidosi diabetica, gotta, neuropatia periferica/malattie del sistema nervoso periferico, abuso/dipendenza da sostanze, stato di acetilatore lento.
- Interazioni farmacologiche: sono state rilevate 242 interazioni. Tra quelle di livello moderato figurano antidiabetici (acarbosio, metformina, pioglitazone, alogliptin, canagliflozin, dapagliflozin, clorpropamide, albiglutide), metronidazolo, budesonide, picosolfato e analoghi della vitamina D (colecalciferolo, calcifediolo, calcitriolo). I corticosteroidi (idrocortisone, desametasone, betametasone, triamcinolone) risultano di livello minore.
Per avvertenze e controindicazioni ufficiali, consultare il foglio illustrativo.
Conclusioni e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: La predizione si basa essenzialmente sul modello (livello di evidenza L4), senza studi clinici registrati. La letteratura è composta in larga parte da casi clinici o da lavori indiretti, e il solo segnale favorevole (profilassi del 1965) riguarda la cheratocongiuntivite flittenulare di origine tubercolare, non la congiuntivite in generale.
Per procedere sarebbe necessario:
- Definire se l'indicazione di interesse sia limitata alla congiuntivite/cheratocongiuntivite di origine tubercolare.
- Acquisire i dati sul meccanismo d'azione.
- Reperire e analizzare il foglio illustrativo AIFA (avvertenze e controindicazioni), attualmente mancante e bloccante per la valutazione di sicurezza.
- Valutare studi clinici o evidenze più recenti e di qualità superiore in popolazioni con malattia oculare tubercolare.
- Chiarire la disponibilità di una formulazione adatta, anche oftalmica, e lo stato commerciale in Italia.
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.