Insulin Detemir

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 9

Indice

  1. Insulin Detemir
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Insulin Detemir: Autoimmune oophoritis
    3. Sintesi
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa previsione è ragionevole?
    6. Evidenze degli studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusioni e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Insulin Detemir: Autoimmune oophoritis

Sintesi

L'insulina detemir è un analogo dell'insulina ad azione prolungata (basale), originariamente impiegato nel trattamento del diabete mellito e della chetoacidosi diabetica. Il modello TxGNN la indica come potenzialmente efficace per il diabete mellito di tipo 1, con 41 studi clinici e 20 pubblicazioni nei dati compilati per questo report. Si tratta però di un uso già consolidato del farmaco: la previsione conferma una terapia esistente e non costituisce un vero riposizionamento.

Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Autoimmune oophoritis
Punteggio di predizione TxGNN 0.9967
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1)
Numero di autorizzazioni 1 (valide: 1)
Decisione raccomandata Proceed with Guardrails (procedere con cautele)

Perché questa previsione è ragionevole?

Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione nei dati compilati. Dalla letteratura inclusa risulta tuttavia che l'insulina detemir è un analogo solubile dell'insulina umana ad azione prolungata, acilato con un acido grasso a 14 atomi di carbonio. Questa modifica le permette di legarsi in modo reversibile all'albumina, con assorbimento lento ed effetto metabolico fino a circa 24 ore. Il profilo farmacocinetico è meno variabile rispetto all'insulina NPH.

Nel diabete di tipo 1 manca l'insulina endogena. Il farmaco si lega al recettore dell'insulina e la sostituisce, fornendo l'insulina basale in uno schema basale-bolo. Il diabete di tipo 1 rientra quindi nella categoria del diabete mellito già indicata come uso originale. La previsione conferma una terapia esistente.

Alcune sono probabili artefatti di associazione: la sindrome della persona rigida condivide l'autoimmunità anti-GAD con il diabete di tipo 1, mentre la lipodistrofia localizzata da farmaci è un effetto avverso noto dell'insulina iniettata. L'agenesia pancreatica è l'unico caso con una logica terapeutica plausibile (sostituzione insulinica), ma senza evidenze dirette nei dati disponibili.

Evidenze degli studi clinici

Sono riportati i 10 studi più rilevanti per il diabete di tipo 1, scelti tra i 41 disponibili (priorità a quelli di fase 3 completati, con confronto diretto).

Numero studio Fase Stato Arruolamento Risultati principali
NCT00595374 Fase 3 Completato 114 Detemir + aspart vs NPH + aspart in adulti con diabete di tipo 1: efficacia e sicurezza sul controllo glicemico
NCT00447382 Fase 3 Completato 330 Confronto in doppio cieco a 12 mesi tra detemir prodotta con il processo attuale e con il processo NN729
NCT00312156 Fase 3 Completato 347 Detemir vs NPH (con aspart ai pasti) in bambini e adolescenti con diabete di tipo 1
NCT00184639 Fase 3 Completato 71 Detemir vs insulina Semilente MC in bambini, adolescenti e giovani adulti, per 32 settimane
NCT00978627 Fase 3 Completato 548 Degludec/aspart (NN5401) vs detemir + aspart nel diabete di tipo 1
NCT01835431 Fase 3 Completato 362 Degludec/aspart vs detemir una o due volte al giorno in bambini e adolescenti
NCT01831765 Fase 3 Completato 1290 FIAsp vs aspart, entrambi con detemir come basale (evidenza indiretta)
NCT00117780 Fase 4 Completato 520 Detemir una vs due volte al giorno in regime basale-bolo con aspart
NCT01542463 N/D Completato 4464 Studio osservazionale europeo su sicurezza, controllo glicemico e peso con Levemir® (tipo 1 e 2)
NCT00322257 Fase 3 Terminato 596 Insulina inalata ai pasti vs aspart sottocute, con detemir come basale; detemir è terapia di fondo e lo studio è terminato in anticipo

Evidenze dalla letteratura

Sono riportate le pubblicazioni più rilevanti, tra le 20 disponibili (priorità a RCT e revisioni sistematiche).

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
36623517 2023 RCT Lancet Diabetes Endocrinol Studio EXPECT: degludec vs detemir (con aspart) in donne in gravidanza con diabete di tipo 1, non inferiorità
33662147 2021 Revisione sistematica (Cochrane) Cochrane Database Syst Rev Insuline analoghe ad azione (ultra)prolungata nel diabete di tipo 1, con focus su complicanze e ipoglicemia
23243636 2012 Revisione sistematica (Cochrane) Drugs Today (Barc) Analoghi dell'insulina nel diabete di tipo 1 in bambini e adolescenti
29477399 2018 Revisione sistematica e network meta-analisi Value Health Efficacia e sicurezza relative dei regimi di insulina basale in adulti con diabete di tipo 1
21878861 2011 Revisione sistematica e meta-analisi Pol Arch Med Wewn Detemir vs NPH nel diabete di tipo 1
36763996 2022 Revisione sistematica e meta-analisi Clin Ther Efficacia e tollerabilità di degludec rispetto ad altri analoghi basali (glargine e detemir)
17326333 2006 Revisione Vasc Health Risk Manag Detemir nel diabete di tipo 1 e 2: profilo farmacocinetico meno variabile e minor rischio di ipoglicemia, soprattutto notturna
15516157 2004 Revisione Drugs Effetto più prevedibile e costante rispetto all'NPH
20539842 2010 Revisione Vasc Health Risk Manag Aggiornamento sul trattamento del diabete con detemir; HbA1c senza differenze significative rispetto ai comparatori
17881328 2007 Revisione di farmacologia Endocrinol Metab Clin North Am Proprietà molecolari e farmacodinamica di detemir (legame all'albumina)

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
036850055 LEVEMIR FLEXPEN 5 cartucce SC in penne preriempite 3 ml 100 U/ml (Novo Nordisk A/S) Penna preriempita per uso sottocutaneo (stato: valida) Testo non disponibile

Considerazioni sulla sicurezza

  • Interazioni farmacologiche: sono state identificate 100 interazioni. Le principali, di livello moderato, includono:
    • altri antidiabetici (metformina, pioglitazone, alogliptin, albiglutide);
    • simpaticomimetici e beta-agonisti (fenilefrina, epinefrina, pseudoefedrina, salbutamolo, formoterolo);
    • beta-bloccanti (acebutololo);
    • corticosteroidi (idrocortisone);
    • estrogeni (etinilestradiolo, estradiolo);
    • altri: idroclorotiazide, acetazolamide, doxiciclina, alpelisib, etanolo.

    Alcune interazioni con corticosteroidi topici (idrocortisone, alclometasone) sono di livello minore.

  • Per avvertenze e controindicazioni si rimanda al foglio illustrativo, non disponibile nei dati compilati.
  • Come per tutte le insuline, va previsto il monitoraggio dell'ipoglicemia.

Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Proceed with Guardrails

Motivazione: Per il diabete di tipo 1 esistono più studi di fase 3 completati e diverse revisioni sistematiche, quindi il livello di evidenza è L1. Le altre indicazioni previste non hanno alcuna evidenza clinica e restano in attesa.

Per procedere sono necessari:

  • Verifica della disponibilità e della fornitura del prodotto in Italia, data la revoca dell'unica autorizzazione.
  • Foglio illustrativo AIFA con avvertenze e controindicazioni, per completare la valutazione di sicurezza.
  • Dati dettagliati sul meccanismo d'azione (MOA) da DrugBank.
  • Piano di monitoraggio dell'ipoglicemia e gestione delle numerose interazioni farmacologiche.
  • Per le indicazioni previste diverse dal diabete di tipo 1, nuove evidenze cliniche prima di qualsiasi valutazione. L'agenesia pancreatica è l'unica con una logica terapeutica plausibile.

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.