Indomethacin

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 10

Indice

  1. Indomethacin
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Indomethacin: Sindrome brachidattilia-sindattilia (brachydactyly-syndactyly syndrome)
    3. Riepilogo in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa predizione è ragionevole?
    6. Evidenza dagli studi clinici
    7. Evidenza dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni di sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Indomethacin: Sindrome brachidattilia-sindattilia (brachydactyly-syndactyly syndrome)

Riepilogo in una frase

L'indometacina è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) utilizzato da tempo per l'artrite reumatoide, la spondilite anquilosante, l'osteoartrosi, la gotta, la borsite e la tendinite, oltre che per la pervietà del dotto arterioso. Il modello TxGNN la indica come possibile candidata per la sindrome brachidattilia-sindattilia (primo risultato per punteggio), ma per questa indicazione non esiste alcuna evidenza clinica o bibliografica. L'unica direzione con un minimo di supporto è l'artrite idiopatica giovanile (AIG), con 0 studi clinici registrati e 20 pubblicazioni, in gran parte revisioni storiche sull'uso sintomatico dei FANS.

Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista (primo risultato) Sindrome brachidattilia-sindattilia (brachydactyly-syndactyly syndrome)
Punteggio di predizione TxGNN 0.9997
Livello di evidenza L5 (per il primo risultato); L3 per l'AIG
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 3 su 3)
Numero di autorizzazioni 3 (valide: 3)
Decisione raccomandata Hold (sospendere)

Perché questa predizione è ragionevole?

Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione registrati per questo rapporto. In base alle conoscenze note, l'indometacina è un inibitore non selettivo delle ciclossigenasi (COX-1 e COX-2), che riduce la sintesi di prostaglandine e quindi infiammazione, dolore e febbre. I dati compilati riportano inoltre interazioni farmacologiche con PTGDR2 (recettore DP2), PPARG e il trasportatore del folato accoppiato ai protoni (SLC46A1).

Per il primo risultato (sindrome brachidattilia-sindattilia) non emerge alcun legame meccanicistico plausibile: si tratta di una malformazione scheletrica dello sviluppo e non è evidente un percorso che colleghi la sintesi di prostaglandine a tale patologia. Lo stesso vale per gli altri risultati ad alto punteggio (displasia acromesomelica tipo Hunter-Thompson, sindrome WHIM, brachiolmia, miosclerosi e altre sindromi genetiche rare): il punteggio elevato riflette probabilmente la vicinanza nella rete di conoscenza alle indicazioni muscoloscheletriche, più che una rilevanza biologica.

Diverso è il caso dell'artrite idiopatica giovanile (8° risultato, punteggio 0,9984): qui il razionale è biologicamente plausibile, perché l'effetto antinfiammatorio e analgesico dell'indometacina è coerente con l'uso approvato nell'artrite reumatoide. Va però precisato che si tratta di un uso sintomatico da FANS già noto e in gran parte storico, non di un vero riposizionamento. La gestione attuale della AIG si basa su DMARD e farmaci biologici; l'indometacina ha un ruolo solo adiuvante o sintomatico, anche per le preoccupazioni di sicurezza in età pediatrica. Anche l'artrite idiopatica giovanile sieropositiva per fattore reumatoide e la noduolosi reumatoide (indirettamente collegata all'artrite reumatoide) sono plausibili per estensione, ma senza evidenza specifica.

Evidenza dagli studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici correlati registrati, né per il primo risultato né per l'AIG.

Evidenza dalla letteratura

Per il primo risultato (sindrome brachidattilia-sindattilia) non è disponibile alcuna letteratura. Di seguito le principali pubblicazioni per l'AIG (il candidato con maggiore evidenza); sono stati valutati solo titoli e abstract, quindi i risultati non possono essere verificati in dettaglio.

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
362571 1978 RCT South African Medical Journal Studio in doppio cieco crossover su 30 bambini con artrite cronica giovanile: ketoprofene e indometacina sicuri ed efficaci come analgesici/antinfiammatori; l'indometacina è risultata il farmaco preferito
1379157 1992 Revisione Drugs Gestione farmacologica dell'artrite reumatoide giovanile; l'indometacina è tra i FANS disponibili
8422565 1993 Revisione British Journal of Rheumatology Uso dei FANS nelle malattie reumatiche pediatriche; salicilati e indometacina non più efficaci ma più tossici di altri FANS
1884567 1991 Revisione Clinical Pharmacokinetics Farmacocinetica dei farmaci usati nell'artrite giovanile, inclusi i FANS
19078081 1996 Revisione/indagine Journal of Clinical Rheumatology Indagine tra reumatologi pediatrici: indometacina usata nell'11% dei pazienti con AR giovanile (naprossene 48%)
28770976 2017 Revisione sistematica Cochrane Database of Systematic Reviews FANS per dolore cronico non oncologico in bambini e adolescenti
4678956 1972 Revisione JAMA Rassegna generale sull'indometacina
3278840 1988 Revisione Comprehensive Therapy Pratiche terapeutiche nelle spondiloartropatie; indometacina e fenilbutazone tra i più efficaci (riportata per la noduolosi reumatoide, ma non la riguarda direttamente)
22472933 2011 Caso clinico Acta Reumatologica Portuguesa Associazione tra AIG sistemica e celiachia
23312448 2013 Studio preclinico Cytotherapy Le cellule stromali mesenchimali da bambini con AIG sistemica sopprimono le risposte immunitarie

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
022559037 LIOMETACEN, 6 fiale EV 50 mg + 6 fiale solvente 2 ml (PROMEDICA Srl) Non indicata Non disponibile (autorizzazione valida)
020676021 INDOXEN, 25 capsule 50 mg (ALFASIGMA SpA) Capsula Non disponibile (autorizzazione valida)
020676019 INDOXEN, 25 capsule 25 mg (ALFASIGMA SpA) Capsula Non disponibile (autorizzazione valida)

Considerazioni di sicurezza

  • Controindicazioni (dal grafo di conoscenza, non dal foglio illustrativo): ipertensione, epilessia, ulcera gastrica e duodenale, ulcera peptica attiva, malattie renali, epatiche e della colecisti, trombocitopenia, asma (intrinseco e allergico), disturbi della coagulazione, infarto del miocardio, trombosi coronarica, malattie cardiovascolari e cardiache, colite ulcerosa, malattie infiammatorie intestinali, enterocolite necrotizzante, emorragia intracerebrale, discinesia esofagea, disturbi d'ansia, disturbi nevrotici e distimici, emoglobinopatie, malattie infettive.
  • Interazioni: i dati compilati riportano soltanto interazioni a livello di bersagli farmacologici (COX-1, COX-2, PPARG, DP2, SLC46A1) e non interazioni con altri farmaci. In letteratura è segnalato un effetto additivo di indometacina e metotrexato sulla soppressione della crescita nel ratto (studio preclinico), rilevante in ambito pediatrico.
  • Un lavoro sull'inibizione della placca di crescita da parte dei FANS in ossa di ratto coltivate risulta ritirato.

Per le avvertenze complete fare riferimento al foglio illustrativo.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione:

  • Per il primo risultato (sindrome brachidattilia-sindattilia) esiste solo una predizione computazionale, senza studi, letteratura né legame meccanicistico plausibile (livello L5). Per l'AIG l'evidenza è L3, ma si tratta di uso sintomatico da FANS già noto e prevalentemente storico, quindi più una questione di ricerca che un vero riposizionamento.
  • Mancano i dati di sicurezza del foglio illustrativo (lacuna bloccante).

Per procedere sono necessari:

  • Scaricare e analizzare il foglio illustrativo AIFA per avvertenze e controindicazioni
  • Dati dettagliati sul meccanismo d'azione (ad esempio da DrugBank)
  • Verifica sistematica della letteratura sull'AIG (studi controllati recenti, confronto con i DMARD/biologici attuali) e valutazione del profilo di sicurezza in età pediatrica
  • Chiarimento dello stato regolatorio attuale in Italia
  • Eventuale riesame dei candidati con punteggio elevato ma senza evidenza, che al momento non giustificano ulteriori investimenti

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.