Grazoprevir
| Livello di evidenza: L5 | Indicazioni previste: 10 |
Indice
- Grazoprevir
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Grazoprevir: Infezione da HIV (HIV infectious disease)
- Riepilogo
- Quadro generale
- Perché questa predizione potrebbe essere ragionevole?
- Evidenze dagli studi clinici
- Evidenze dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni di sicurezza
- Conclusioni e prossimi passi
- Avvertenza
Grazoprevir: Infezione da HIV (HIV infectious disease)
Riepilogo
Grazoprevir è un inibitore della proteasi NS3/4A del virus dell'epatite C (HCV), utilizzato in associazione con elbasvir. Il modello TxGNN lo propone come candidato per l'infezione da HIV (HIV infectious disease), ma le evidenze raccolte riguardano il trattamento dell'epatite C in pazienti coinfettati HIV/HCV, non dell'HIV stesso: il livello di evidenza per questa indicazione è L5.
Quadro generale
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | Infezione da HIV (HIV infectious disease) |
| Punteggio di predizione TxGNN | 0.9973 |
| Livello di evidenza | L5 |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1) |
| Numero di autorizzazioni | 1 (valide: 1) |
| Decisione raccomandata | Hold |
Perché questa predizione potrebbe essere ragionevole?
Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione nei dati compilati per questo report. Sulla base delle conoscenze note, grazoprevir è un inibitore della proteasi NS3/4A dell'HCV, parte dell'associazione con elbasvir (inibitore di NS5A).
Dal punto di vista meccanicistico, il collegamento con l'HIV è debole: la proteasi dell'HIV è strutturalmente e funzionalmente distinta dalla proteasi NS3/4A dell'HCV, e non è nota un'attività diretta di grazoprevir contro l'HIV. L'elevato punteggio del modello riflette verosimilmente la vicinanza tra infezioni virali nella rete di relazioni su cui il modello è addestrato, più che un'effettiva base farmacologica. Il legame con l'HIV riguarda soprattutto la co-somministrazione sicura con gli antiretrovirali (interazioni farmacologiche), non un'efficacia anti-HIV.
Evidenze dagli studi clinici
Gli studi elencati valutano la cura dell'epatite C in pazienti con o senza coinfezione da HIV; nessuno ha come obiettivo il controllo dell'HIV.
| Studio | Fase | Stato | Arruolamento | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| NCT02105662 | Fase 3 | Completato | 218 | Grazoprevir + elbasvir in pazienti naïve con HCV GT1/4/6 coinfettati HIV; endpoint: risposta virologica sostenuta (SVR12) per l'HCV |
| NCT02600325 | Fase 3 | Completato | 80 | Grazoprevir + elbasvir nell'epatite C acuta GT1/4 in pazienti con HIV; endpoint: guarigione dell'HCV |
| NCT02897596 | Fase 3 | Sconosciuto | 62 | Trattamento di 8 o 12 settimane dell'epatite C cronica precoce in pazienti coinfettati HIV/HCV |
| NCT02785666 | Fase 3 | Completato | 150 | Strategia "treat, counsel and cure" in uomini che fanno sesso con uomini, HIV-positivi, con HCV |
| NCT02252016 | Fase 3 | Completato | 159 | Grazoprevir + elbasvir vs placebo in HCV con disturbi ematici ereditari, con e senza coinfezione HIV |
| NCT03098121 | Fase 4 | Completato | 40 | Efficacia e tollerabilità in pazienti con HCV GT1 e HIV già trattati con peginterferone/ribavirina |
| NCT03823911 | Fase 4 | Completato | 87 | Esiti cardiovascolari dopo eradicazione dell'HCV in pazienti con HIV |
| NCT04048850 | N/D | Completato | 25 | Coorte osservazionale con Zepatier in HCV (mono-infezione e coinfezione HIV) con uso di sostanze |
| NCT03407703 | N/D | Sconosciuto | 50 | Effetto del trattamento HCV sulla funzione renale, con e senza HIV |
| NCT02057003 | N/D | Sconosciuto | 1000 | Coorte osservazionale su regimi con antivirali ad azione diretta in coinfezione HIV/HCV |
Evidenze dalla letteratura
| PMID | Anno | Tipo | Rivista | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| 26423374 | 2015 | Studio non randomizzato in aperto | Lancet HIV | C-EDGE CO-INFECTION: efficacia e sicurezza di grazoprevir + elbasvir nella coinfezione HCV/HIV |
| 32246857 | 2020 | Revisione sistematica e network meta-analisi | J Gastroenterol Hepatol | Confronto dei regimi con antivirali ad azione diretta nella coinfezione HCV/HIV |
| 28689442 | 2017 | Revisione | Expert Opin Drug Metab Toxicol | Interazioni tra antivirali anti-HCV e antiretrovirali in pazienti con HIV |
| 30745392 | 2019 | Studio di fase 1 | Antimicrob Agents Chemother | Interazioni farmacocinetiche con gli inibitori della proteasi dell'HIV (ritonavir, atazanavir, lopinavir, darunavir) |
| 30541077 | 2019 | Studio di interazione | J Antimicrob Chemother | Interazioni con gli inibitori dell'integrasi raltegravir e dolutegravir |
| 28417245 | 2017 | Revisione | Drugs | Elbasvir/grazoprevir nell'HCV di genotipo 1 e 4 |
| 27603877 | 2016 | Revisione | Expert Rev Clin Pharmacol | Meccanismo d'azione, farmacocinetica, efficacia e sicurezza di elbasvir/grazoprevir |
| 30233138 | 2018 | Revisione | Drug Des Devel Ther | Evidenze correnti su sicurezza ed efficacia nell'epatite C cronica |
Nessuno di questi lavori dimostra un'efficacia di grazoprevir contro l'HIV: trattano la cura dell'HCV nei pazienti coinfettati e le interazioni con gli antiretrovirali.
Informazioni sul mercato italiano
| Numero di autorizzazione | Nome del prodotto | Forma farmaceutica | Indicazione approvata |
|---|---|---|---|
| 044929014 | ZEPATIER*28 cpr rivestite 50 mg + 100 mg | Compresse rivestite | Non disponibile (autorizzazione valida) |
Considerazioni di sicurezza
Interazioni farmacologiche (53 interazioni registrate; le principali di gravità maggiore):
- Claritromicina, desametasone, eluxadolina, acido obeticolico, rosuvastatina, simvastatina, cobicistat, eltrombopag, artesunato.
- Interazioni di gravità moderata, tra le altre: aprepitant, cimetidina, clotrimazolo, miconazolo, troglitazone, deferasirox, ticagrelor, ivacaftor, zafirlukast, cloramfenicolo, eritromicina.
Per avvertenze e controindicazioni, consultare il foglio illustrativo.
Conclusioni e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: Gli studi disponibili riguardano il trattamento dell'epatite C in pazienti con coinfezione HIV/HCV e non l'infezione da HIV; grazoprevir non ha un'attività anti-HIV nota. Il livello di evidenza per l'indicazione prevista è L5 e il punteggio del modello da solo non è sufficiente a sostenere un riposizionamento.
Per procedere sarebbe necessario:
- Dati di attività in vitro di grazoprevir contro l'HIV, per verificare l'esistenza di un'azione antivirale diretta
- Dati dettagliati sul meccanismo d'azione
- Testo di avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA
- Gestione delle interazioni con gli antiretrovirali, se l'uso resta limitato alla coinfezione HIV/HCV
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.