Ebastine

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 2

Indice

  1. Ebastine
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Ebastina: antagonista dei recettori H1 → Malattia coronarica (coronary artery disease)
    3. Sintesi in una frase
    4. Quadro generale
    5. Perché questa previsione potrebbe essere ragionevole?
    6. Evidenza da studi clinici
    7. Evidenza dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni di sicurezza
    10. Conclusioni e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Ebastina: antagonista dei recettori H1 → Malattia coronarica (coronary artery disease)

Sintesi in una frase

Ebastina è un antistaminico di seconda generazione, antagonista dei recettori H1. Il modello TxGNN prevede che possa essere efficace per la malattia coronarica (coronary artery disease). Al momento, però, nei dati compilati per questo report non risulta alcuno studio clinico né alcuna pubblicazione a supporto: la previsione resta puramente computazionale.

Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Malattia coronarica (coronary artery disease)
Punteggio di previsione TxGNN 0,9918
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 10 su 10)
Numero di autorizzazioni 10 (valide: 10)
Decisione raccomandata Hold (sospendere)

Perché questa previsione potrebbe essere ragionevole?

I dati compilati non contengono informazioni dettagliate sul meccanismo d'azione di ebastina, quindi non è stabilito alcun meccanismo per la nuova indicazione. Ebastina appartiene alla classe degli antagonisti dei recettori H1 di seconda generazione.

Si può formulare solo un'ipotesi: istamina e attività dei mastociti sono state proposte come fattori coinvolti nel vasospasmo coronarico e nell'instabilità della placca aterosclerotica. Il blocco dei recettori H1 potrebbe quindi modulare questi processi. Si tratta di una speculazione non supportata da alcuna evidenza fornita qui.

Il punteggio elevato (0,9918) è un risultato computazionale e non costituisce evidenza clinica. Una seconda previsione, l'ischemia miocardica (punteggio 0,9910), è strettamente collegata alla malattia coronarica, quindi le due previsioni probabilmente non sono indipendenti.

Evidenza da studi clinici

Al momento non risultano studi clinici correlati registrati.

Evidenza dalla letteratura

Al momento non è disponibile letteratura correlata.

Informazioni sul mercato italiano

N. autorizzazione Prodotto Titolare
047251032 EBASTINA 30 cpr orodispersibili 10 mg Aurobindo Pharma Italia Srl
034930014 KESTINE 30 cpr rivestite 10 mg Almirall S.A.
034930141 KESTINE orale 30 dosi liofilizzato 10 mg Almirall S.A.
044598035 EBASTINA 30 cpr orodispersibili 10 mg Aristo Pharma GmbH
043728029 EBASTINA 30 cpr orodispersibili 10 mg EG SpA

Sono mostrate le prime 5 autorizzazioni; l'elenco completo comprende 10 autorizzazioni.

Considerazioni di sicurezza

Per le informazioni di sicurezza si rimanda al foglio illustrativo.

Un aspetto da considerare: per gli antistaminici H1 sono state segnalate preoccupazioni sull'intervallo QT (ad esempio con terfenadina e astemizolo). Il profilo di sicurezza di ebastina nei pazienti con cardiopatia ischemica non è stato valutato nei dati compilati, ed è un punto critico per qualsiasi ipotesi di impiego in ambito cardiovascolare.

Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La previsione si basa solo sul modello TxGNN, senza studi clinici né pubblicazioni sulla malattia coronarica; il livello di evidenza è L5. In più, il profilo di sicurezza cardiaca in questa popolazione non è noto.

Per procedere sono necessari:

  • Dati sul meccanismo d'azione di ebastina e sulla sua rilevanza per la fisiopatologia coronarica
  • Una revisione sistematica della letteratura e dei registri di studi clinici sulla malattia coronarica
  • Informazioni di sicurezza dal foglio illustrativo AIFA, con valutazione dell'effetto sull'intervallo QT e della sicurezza in pazienti con cardiopatia ischemica
  • Studi preclinici che verifichino il ruolo del blocco H1 nella malattia coronarica

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.