Doxazosin

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 2

Indice

  1. Doxazosin
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Doxazosin: antagonista dei recettori alfa-1 adrenergici → disturbo emicranico (migraine disorder)
    3. Sintesi
    4. Quadro generale
    5. Perché questa predizione è plausibile?
    6. Evidenza dagli studi clinici
    7. Evidenza dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni di sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Doxazosin: antagonista dei recettori alfa-1 adrenergici → disturbo emicranico (migraine disorder)

Sintesi

Doxazosin è un antagonista selettivo dei recettori alfa-1 adrenergici. Il modello TxGNN prevede una possibile efficacia nel disturbo emicranico (migraine disorder), con un punteggio di 0,9920. A sostegno di questa direzione, nei dati compilati per questo report non risultano studi clinici registrati e compare 1 pubblicazione di tipo narrativo, senza dati di efficacia controllati.

Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Disturbo emicranico (migraine disorder)
Punteggio di predizione TxGNN 0,9920
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: almeno 20)
Numero di autorizzazioni almeno 20
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione è plausibile?

Nei dati compilati per questo report il meccanismo d'azione dettagliato non è disponibile. In base alla classe farmacologica, doxazosin blocca i recettori alfa-1 adrenergici (ADRA1A, ADRA1B e ADRA1D), come confermato dai dati di farmacologia sui bersagli.

Dal punto di vista meccanicistico, il blocco alfa-1 potrebbe modulare il tono noradrenergico e la reattività vascolare cerebrale e simpatica, aspetti ritenuti coinvolti nella fisiopatologia dell'emicrania. Si tratta però di un'inferenza dalla classe del farmaco, non di un dato misurato.

Il punteggio elevato di TxGNN è una predizione computazionale e non costituisce evidenza clinica. L'unica pubblicazione disponibile è una discussione narrativa che descrive una piccola serie di 10 pazienti, senza gruppo di controllo.

Evidenza dagli studi clinici

Al momento non risultano studi clinici correlati registrati.

Evidenza dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
9074296 1997 Revisione narrativa Headache In 10 pazienti con emicrania trattati con terazosina o doxazosin, in quasi tutti si è osservata una riduzione della frequenza o della gravità degli attacchi; 5 pazienti hanno interrotto il trattamento per effetti collaterali. Nessun dato controllato.

Questo lavoro riguarda gli alfa-1 bloccanti in generale (terazosina e doxazosin) e non offre dati di efficacia controllati specifici per doxazosin. Per questo motivo non è sufficiente a superare il livello L5.

Informazioni sul mercato italiano

I dati locali registrano 20 autorizzazioni per doxazosin come singolo principio attivo; l'elenco potrebbe essere parziale. Di seguito alcune delle principali.

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Titolare
034434187 DOXAZOSINA 20 cpr 4 mg EG SpA
026821025 CARDURA 20 cpr div 4 mg VIATRIS PHARMA Srl
026818029 NORMOTHEN 20 cpr div 4 mg VIATRIS PHARMA Srl
037927023 QUORUM 20 cpr div 4 mg S.F. GROUP Srl
038647018 SAIDOX 30 cpr div 2 mg S.F. GROUP Srl

Il testo delle indicazioni approvate e la forma farmaceutica non sono riportati nei dati locali.

Considerazioni di sicurezza

  • Controindicazioni e condizioni di cautela (da relazioni farmaco-malattia compilate, non da testo di foglietto illustrativo): ipotensione ortostatica, sindrome da tachicardia posturale ortostatica, atrofia multisistemica, disturbi ipotensivi, insufficienza e malattie epatiche, malattie della colecisti, stenosi del piloro, ostruzione intestinale, priapismo, sindrome dell'iride flaccida intraoperatoria.
  • Interazioni: i dati di farmacologia indicano come bersagli i recettori alfa-1A, alfa-1B e alfa-1D adrenergici; non sono riportate interazioni con altri farmaci.
  • Il blocco alfa-1 può causare ipotensione e capogiri, rilevanti per la tollerabilità in una popolazione con emicrania. Nella serie di casi citata, 5 pazienti su 10 hanno interrotto il trattamento per effetti collaterali.

Per le avvertenze complete, fare riferimento al foglietto illustrativo.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La predizione si basa soprattutto su un punteggio computazionale e su una sola pubblicazione narrativa, senza studi clinici registrati né dati controllati; l'evidenza è quindi di livello L5. Inoltre gli effetti ipotensivi del blocco alfa-1 pongono questioni di tollerabilità.

Per procedere sono necessari:

  • Studi clinici controllati (almeno fase 2) di doxazosin nella profilassi dell'emicrania
  • Dati dettagliati sul meccanismo d'azione
  • Avvertenze e controindicazioni dal foglietto illustrativo AIFA
  • Un piano di monitoraggio della pressione arteriosa e della tollerabilità

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.