Desmopressin

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 6

Indice

  1. Desmopressin
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Desmopressina: analogo sintetico della vasopressina → deficit congenito di protrombina (congenital prothrombin deficiency)
    3. Sintesi in una frase
    4. Quadro generale
    5. Perché questa previsione è plausibile (o no)?
    6. Evidenze da sperimentazioni cliniche
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Desmopressina: analogo sintetico della vasopressina → deficit congenito di protrombina (congenital prothrombin deficiency)

Sintesi in una frase

La desmopressina è un analogo sintetico della vasopressina che stimola il rilascio del fattore di von Willebrand e del fattore VIII. Il modello TxGNN la indica come possibile candidata per il deficit congenito di protrombina (congenital prothrombin deficiency), ma i dati compilati per questo report non contengono nessuna sperimentazione clinica e solo 1 pubblicazione di carattere generale (una rassegna del 1993), per cui il supporto è limitato alla sola previsione computazionale.

Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Deficit congenito di protrombina (congenital prothrombin deficiency)
Punteggio di previsione TxGNN 0,9970
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 16 su 16)
Numero di autorizzazioni 16 (valide: 16)
Decisione raccomandata Hold (sospendere)

Perché questa previsione è plausibile (o no)?

Al momento i dati dettagliati sul meccanismo d'azione non sono disponibili. In base alle conoscenze note, la desmopressina agisce sui recettori V2 dell'endotelio, aumentando il rilascio nel plasma del fattore di von Willebrand (VWF) e del fattore VIII (FVIII). Per questo è utilizzata nei disturbi emorragici in cui questi fattori sono coinvolti.

Il legame meccanicistico con il deficit di protrombina (fattore II) è tuttavia debole: la desmopressina non ha un effetto diretto noto sui livelli di protrombina. L'unica pubblicazione disponibile è una rassegna generale del 1993 sulle opzioni di trattamento dei disturbi emorragici congeniti, che non documenta un beneficio specifico per questa condizione.

Il punteggio elevato (0,9970) è quindi il risultato di un'associazione computazionale priva di conferma clinica.

Evidenze da sperimentazioni cliniche

Attualmente non risultano sperimentazioni cliniche registrate correlate.

Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
7684674 1993 Rassegna Drugs Panoramica delle scelte terapeutiche razionali nei disturbi emorragici congeniti (emofilia A, malattia di von Willebrand); nessuna indicazione specifica per il deficit di protrombina

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
050711023 DESMOPRESSINA*30 cpr sublinguali 120 mcg (SANDOZ) — —
050735152 DESMOPRESSINA*30 cpr sublinguali 60 mcg flacone (ZENTIVA) — —
036437010 PSEURIN*30 cpr div 0,1 mg (FARTO) — —
027665025 EMOSINT*10 fiale EV SC 20 mcg 1 ml (KEDRION) — —
023892096 MINIRIN/DDAVP*30 cpr sublinguali 60 mcg (FERRING) — —

L'elenco riporta le prime 5 autorizzazioni; il testo dell'indicazione approvata non è registrato nei dati locali.

Considerazioni sulla sicurezza

  • Interazioni farmacologiche: sono state rilevate 172 interazioni. Tra quelle di livello maggiore figurano i corticosteroidi (idrocortisone, triamcinolone, desametasone, beclometasone dipropionato, betametasone, budesonide, prednisolone, prednisone). Tra quelle di livello moderato: epinefrina, loperamide, morfina, oppio e clorpropamide.

Per le avvertenze e le controindicazioni si rimanda al foglio illustrativo.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold (sospendere)

Motivazione:

  • Non vi sono sperimentazioni cliniche e l'unica pubblicazione è una rassegna generale del 1993 che non sostiene un beneficio specifico. Il meccanismo noto della desmopressina (rilascio di VWF e FVIII) non riguarda la protrombina, quindi il livello di evidenza è L5.

Per procedere sarebbe necessario:

  • Dati sul meccanismo d'azione a supporto di un possibile effetto sul deficit di protrombina
  • Studi preclinici o clinici che valutino direttamente la desmopressina in questa condizione
  • Acquisizione e analisi del foglio illustrativo AIFA (avvertenze e controindicazioni)

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.