Codeine

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 3

Indice

  1. Codeine
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Codeina: oppioide → cavità nasale, malattia (nasal cavity disease)
    3. Sintesi
    4. Quadro d'insieme
    5. Perché questa previsione potrebbe essere ragionevole?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusioni e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Codeina: oppioide → cavità nasale, malattia (nasal cavity disease)

Sintesi

La codeina è un oppioide impiegato come analgesico e antitussivo, presente in Italia soprattutto in associazione con paracetamolo. Il modello TxGNN la indica come possibile candidata per malattia della cavità nasale (nasal cavity disease), ma al momento non sono registrati studi clinici e l'unica pubblicazione disponibile è un caso clinico che non descrive un effetto terapeutico.

Quadro d'insieme

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Malattia della cavità nasale (nasal cavity disease)
Punteggio di previsione TxGNN 0,9993
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 9 su 9)
Numero di autorizzazioni 9 (valide: 9)
Decisione raccomandata Hold (sospendere)

Perché questa previsione potrebbe essere ragionevole?

I dati compilati per questo report non contengono una descrizione dettagliata del meccanismo d'azione. In generale, la codeina agisce come oppioide con effetti analgesici e antitussivi, ma queste proprietà alleviano i sintomi e non modificano la patologia della cavità nasale.

La previsione sembra derivare dall'associazione della codeina con condizioni che coinvolgono sintomi nasali e delle vie aeree superiori (come rinite, raffreddore e rinofaringite). Si tratta di un'associazione basata sui sintomi, non di un'azione sulla malattia stessa. Non è stato stabilito alcun meccanismo a supporto di un beneficio terapeutico nelle patologie della cavità nasale.

L'unica pubblicazione trovata riguarda un caso di rinolitiasi causata da una miscela indurita di codeina e oppio attorno a un corpo estraneo: un evento incidentale o avverso, non un effetto terapeutico. Per questo la previsione non può considerarsi sostenuta da evidenze dirette.

Evidenze da studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici correlati registrati.

Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
17315836 2007 Caso clinico Ear, Nose, & Throat Journal Rinolite insolita in un uomo di 21 anni, formatasi attorno a un corpo estraneo costituito da codeina e oppio ("opioma"); estratta in anestesia locale. Nessun effetto terapeutico descritto

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
037021021 CODAMOL*16 cpr rivestite 500 mg + 30 mg Non indicata Non registrata nei dati locali
031825060 TACHIDOL*16 cpr rivestite div 500 mg + 30 mg Non indicata Non registrata nei dati locali
042711010 PARACETAMOLO E CODEINA*16 cpr 500 mg + 30 mg Non indicata Non registrata nei dati locali
047824014 PARACETAMOLO CODEINA*16 cpr rivestite 500 mg + 30 mg Non indicata Non registrata nei dati locali
042269011 BRUFECOD*30 cpr rivestite 400 mg + 30 mg Non indicata Non registrata nei dati locali

Considerazioni sulla sicurezza

  • Interazioni farmacologiche: sono state rilevate 449 interazioni complessive. Tra quelle di livello maggiore figurano alvimopan e bupropione. Tra quelle di livello moderato rientrano, ad esempio, atropina, cimetidina, desametasone, loperamide, glicopirronio e ioscIamina.

Per le avvertenze e le controindicazioni complete si rimanda al foglio illustrativo.

Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione:

  • La previsione ha un punteggio TxGNN elevato, ma nessuno studio clinico e nessuna pubblicazione valuta la codeina come trattamento delle malattie della cavità nasale; l'unico riferimento è un caso di effetto indesiderato/incidentale. Il livello di evidenza è L5.

Per procedere sarebbe necessario:

  • Dati sul meccanismo d'azione che colleghino la codeina alla fisiopatologia delle malattie della cavità nasale
  • Studi clinici o osservazionali che valutino direttamente la codeina in questa indicazione
  • Acquisizione e analisi del foglio illustrativo AIFA (avvertenze e controindicazioni) per la valutazione preliminare della sicurezza
  • Valutazione del rapporto rischio-beneficio, considerando i rischi noti degli oppioidi (dipendenza, depressione respiratoria, interazioni)

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.