Clomipramine

Livello di evidenza: L1 Indicazioni previste: 8

Indice

  1. Clomipramine
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Clomipramina: dal disturbo ossessivo-compulsivo al disturbo d'ansia
    3. Sintesi in una frase
    4. Quadro generale
    5. Perché questa predizione è ragionevole?
    6. Evidenze dagli studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusioni e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Clomipramina: dal disturbo ossessivo-compulsivo al disturbo d'ansia

Sintesi in una frase

La clomipramina è un antidepressivo triciclico, originariamente usato per il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). Il modello TxGNN prevede che possa essere efficace per il disturbo d'ansia, con 8 studi clinici e 20 pubblicazioni raccolti a supporto di questa direzione. Tuttavia, la maggior parte di queste evidenze riguarda il DOC e il disturbo di panico, non i disturbi d'ansia classici.


Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Disturbo ossessivo-compulsivo (il testo dell'indicazione autorizzata in Italia non è disponibile)
Nuova indicazione prevista Disturbo d'ansia
Punteggio di predizione TxGNN 0,9993
Livello di evidenza L1
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 4 su 4)
Numero di autorizzazioni 4 (valide: 4)
Decisione raccomandata Proceed with Guardrails (procedere con cautele)

Perché questa predizione è ragionevole?

I dati compilati non riportano una descrizione dettagliata del meccanismo d'azione. In base alle informazioni disponibili, la clomipramina è un potente inibitore della ricaptazione della serotonina; il suo metabolita, la desmetilclomipramina, inibisce anche la ricaptazione della noradrenalina. I dati di farmacologia confermano l'interazione con i trasportatori della serotonina (SERT), della noradrenalina (NET) e della dopamina (DAT), oltre che con il recettore adrenergico α1A.

La modulazione serotoninergica è alla base dell'efficacia nel DOC e nel disturbo di panico. Il DOC è storicamente considerato una condizione dello spettro ansioso, quindi è plausibile che lo stesso meccanismo sia utile anche in altri disturbi d'ansia.

Un'avvertenza importante: poiché l'indicazione originale è il DOC, gran parte delle evidenze cliniche riflette il DOC o il disturbo di panico, e non i disturbi d'ansia in senso stretto. Inoltre, i triciclici hanno noti rischi anticolinergici e cardiaci (prolungamento del QT), che richiedono cautele.


Evidenze dagli studi clinici

Studio Fase Stato Arruolamento Risultati principali
NCT00466609 Fase 4 Completato 54 Strategie di potenziamento (fluoxetina + quetiapina o clomipramina) nel DOC non responsivo; rilevanza indiretta
NCT05737511 Fase 4 Non ancora in reclutamento 80 Idrossizina vs trattamento abituale nel disturbo di panico; la clomipramina non è l'intervento studiato
NCT01404871 N/A Completato 26 Predittori di risposta nel DOC con clomipramina o escitalopram
NCT00074815 Fase 3 Completato 124 Terapia cognitivo-comportamentale in aggiunta agli SRI in bambini con DOC parzialmente responsivi
NCT00004310 Fase 2 Sconosciuto 76 Clomipramina endovenosa vs orale nel DOC
NCT00254735 Fase 3 Completato 44 Quetiapina in aggiunta a SSRI/clomipramina nel DOC grave (pilota)
NCT02374567 Fase 3 Terminato 407 Farmacovigilanza in pazienti gerontopsichiatrici; nessun segnale specifico sull'ansia
NCT00564564 Fase 4 Completato 21 Quetiapina vs clomipramina come potenziamento degli SSRI nel DOC

Nessuno di questi studi testa direttamente la clomipramina in un disturbo d'ansia primario.


Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
38014714 2023 Meta-analisi di rete Cochrane Database Syst Rev Confronto dei trattamenti farmacologici nel disturbo di panico dell'adulto
40788541 2026 Meta-analisi di rete Eur Arch Psychiatry Clin Neurosci Efficacia e accettabilità comparate dei farmaci ansiolitici nei disturbi d'ansia
40946318 2026 Revisione sistematica Psychother Psychosom Opzioni di trattamento nei disturbi d'ansia resistenti
35900217 2023 Linee guida World J Biol Psychiatry Linee guida WFSBP per il trattamento di ansia, DOC e PTSD
18849910 2008 Revisione CNS Spectrums La clomipramina è efficace nel DOC ma con più eventi avversi rispetto agli SSRI
2178909 1990 Revisione Drugs Panoramica farmacologica e uso terapeutico nel DOC e nel disturbo di panico
41978943 2026 Revisione sistematica e meta-analisi Acta Neuropsychiatrica Clomipramina parenterale nella depressione o nel DOC
27663940 2016 Revisione sistematica e meta-analisi J Am Acad Child Adolesc Psychiatry Risposta precoce a SSRI e clomipramina nel DOC pediatrico
24214100 2013 Revisione (Cochrane) Cochrane Database Syst Rev Farmacoterapia della tricotillomania
2021107 1991 Revisione Am Fam Physician Clomipramina nel DOC; efficacia unica tra i triciclici, incidenza di crisi convulsive dello 0,4%

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
021643046 ANAFRANIL 20 cpr div 75 mg rilascio prolungato (valida) Non disponibile Non disponibile
021643034 ANAFRANIL 5 fiale IM EV 25 mg 2 ml (valida) Non disponibile Non disponibile
021643010 ANAFRANIL 20 cpr rivestite 25 mg (valida) Non disponibile Non disponibile
021643022 ANAFRANIL 50 cpr rivestite 10 mg (valida) Non disponibile Non disponibile

Considerazioni sulla sicurezza

I dati di sicurezza ricavati dal grafo di conoscenza indicano condizioni in cui l'uso della clomipramina è controindicato o richiede particolare cautela (non provengono dal foglietto illustrativo):

  • Controindicazioni (da grafo di conoscenza): epilessia, disturbo bipolare in fase maniacale, malattie del fegato, malattie della colecisti, abuso/dipendenza da sostanze, ipertermia maligna (anche da esercizio), feocromocitoma, paraganglioma simpatico, glaucoma, ipertiroidismo (malattia di Graves, tireotossicosi), neuroblastoma e alcuni tumori (duodeno, intestino tenue, cuore, surrene).
  • Interazioni (dati di farmacologia): la clomipramina interagisce con i trasportatori SERT, NET e DAT, con il recettore adrenergico α1A e con i canali Kir3.2 e Kir3.4. Non sono disponibili interazioni con altri farmaci classificate per livello di gravità.
  • Rischi emersi dalla letteratura: effetti anticolinergici, tossicità cardiaca (QT), rischio di crisi convulsive, disfunzione sessuale, rari eventi ematologici (caso di pancitopenia), tic indotti in un caso riportato.

Per avvertenze e controindicazioni ufficiali si rimanda al foglietto illustrativo.


Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Proceed with Guardrails (procedere con cautele)

Motivazione:

  • Il meccanismo serotoninergico è plausibile e le evidenze sul disturbo di panico (con o senza agorafobia) sono consistenti, anche se in gran parte datate e di piccole dimensioni. Le evidenze sul DOC, invece, non dimostrano un beneficio nei disturbi d'ansia primari.
  • Il profilo di tollerabilità dei triciclici e l'assenza di autorizzazioni valide in Italia richiedono prudenza.

Per procedere sono necessari:

  • Dati dettagliati sul meccanismo d'azione.
  • Avvertenze e controindicazioni dal foglietto illustrativo AIFA, che mancano e impediscono la valutazione di sicurezza.
  • Studi randomizzati controllati con la clomipramina nei disturbi d'ansia primari (panico, ansia generalizzata, fobia sociale).
  • Un piano di monitoraggio cardiaco (ECG/QT) e della sicurezza nelle popolazioni a rischio (anziani, giovani, pazienti con epilessia o glaucoma).
  • Una verifica della disponibilità del prodotto sul mercato italiano.

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.