Clarithromycin
| Livello di evidenza: L5 | Indicazioni previste: 5 |
Indice
- Clarithromycin
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Claritromicina: macrolide antibiotico → iperamilasemia (hyperamylasemia)
- Sintesi
- Quadro generale
- Perché questa predizione potrebbe essere ragionevole?
- Evidenze dalle sperimentazioni cliniche
- Evidenze dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni sulla sicurezza
- Conclusione e prossimi passi
- Avvertenza
Claritromicina: macrolide antibiotico → iperamilasemia (hyperamylasemia)
Sintesi
La claritromicina è un antibiotico macrolide, utilizzato nelle infezioni batteriche delle vie respiratorie e di altri distretti. Il modello TxGNN prevede una possibile efficacia per l'iperamilasemia (hyperamylasemia), ma al momento non risultano sperimentazioni cliniche registrate e la letteratura si limita a 1 case report, che non dimostra un effetto terapeutico.
Quadro generale
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | Iperamilasemia (hyperamylasemia) |
| Punteggio di predizione TxGNN | 0,9935 |
| Livello di evidenza | L5 |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: almeno 20) |
| Numero di autorizzazioni | almeno 20 |
| Decisione raccomandata | Hold |
Perché questa predizione potrebbe essere ragionevole?
I dati disponibili non riportano il meccanismo d'azione dettagliato. La claritromicina appartiene alla classe dei macrolidi, che inibiscono la sintesi proteica batterica; hanno inoltre un'attività immunomodulante e antinfiammatoria nota.
Non è stato individuato alcun meccanismo consolidato che colleghi la claritromicina al trattamento dell'iperamilasemia. L'unica pubblicazione trovata descrive un caso di infezione polmonare da Mycobacterium abscessus associata a macroamilasemia primaria: in quel contesto l'antibiotico è verosimilmente un trattamento dell'infezione e l'aumento dell'amilasi è un reperto concomitante, non un bersaglio terapeutico. Il punteggio elevato è dunque un risultato del modello, non supportato da evidenze cliniche.
Evidenze dalle sperimentazioni cliniche
Attualmente non risultano sperimentazioni cliniche correlate registrate.
Evidenze dalla letteratura
| PMID | Anno | Tipo | Rivista | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| 15228140 | 2004 | Case report | Nihon Kokyuki Gakkai zasshi | Caso di infezione polmonare da M. abscessus in un uomo di 76 anni, complicata da macroamilasemia primaria; non dimostra un effetto della claritromicina sull'iperamilasemia |
Nessuno degli studi citati indaga direttamente l'iperamilasemia come bersaglio terapeutico della claritromicina.
Informazioni sul mercato italiano
| Numero di autorizzazione | Nome del prodotto | Forma farmaceutica | Indicazione approvata |
|---|---|---|---|
| 038887028 | CLARITROL 14 cpr rivestite 500 mg | Non indicata | Non registrata nei dati locali |
| 027530056 | MACLADIN 12 cpr rivestite 250 mg | Non indicata | Non registrata nei dati locali |
| 038889022 | KRUKLAR 14 cpr rivestite 500 mg | Non indicata | Non registrata nei dati locali |
| 037559212 | CLARITROMICINA 14 cpr rivestite 500 mg (Teva Italia) | Non indicata | Non registrata nei dati locali |
| 037720036 | CLARITROMICINA 12 cpr rivestite 250 mg (Sandoz) | Non indicata | Non registrata nei dati locali |
L'elenco è parziale: i dati locali contengono altre autorizzazioni non riportate qui.
Considerazioni sulla sicurezza
- Interazioni farmacologiche (alcune tra quelle rilevate; il totale segnalato è di 100):
- Gravi (Major): abemaciclib, fentanil, acalabrutinib
- Moderate: paclitaxel, tramadolo, nifedipina, famotidina, formoterolo, adenosina, afatinib, etinilestradiolo, idrocortisone, abirone/abiraterone, acarbosio, flunisolide, trastuzumab emtansine
- Minori: dolutegravir, zidovudina, loratadina
Per le avvertenze e le controindicazioni si rimanda al foglio illustrativo, non disponibile nei dati compilati per questo report.
Conclusione e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: Non esistono studi che indaghino direttamente l'iperamilasemia come indicazione della claritromicina; l'unica pubblicazione è un case report in cui l'aumento dell'amilasi è un reperto concomitante. La predizione resta quindi basata solo sul modello (L5).
Per procedere sarebbe necessario:
- Verificare se esista una relazione fisiopatologica plausibile tra claritromicina e iperamilasemia (anche come possibile evento avverso)
- Reperire i dati sul meccanismo d'azione
- Acquisire dal foglio illustrativo AIFA avvertenze e controindicazioni
- Condurre studi osservazionali o preclinici che valutino direttamente questa indicazione
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.