Clarithromycin

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 5

Indice

  1. Clarithromycin
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Claritromicina: macrolide antibiotico → iperamilasemia (hyperamylasemia)
    3. Sintesi
    4. Quadro generale
    5. Perché questa predizione potrebbe essere ragionevole?
    6. Evidenze dalle sperimentazioni cliniche
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Claritromicina: macrolide antibiotico → iperamilasemia (hyperamylasemia)

Sintesi

La claritromicina è un antibiotico macrolide, utilizzato nelle infezioni batteriche delle vie respiratorie e di altri distretti. Il modello TxGNN prevede una possibile efficacia per l'iperamilasemia (hyperamylasemia), ma al momento non risultano sperimentazioni cliniche registrate e la letteratura si limita a 1 case report, che non dimostra un effetto terapeutico.

Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Iperamilasemia (hyperamylasemia)
Punteggio di predizione TxGNN 0,9935
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: almeno 20)
Numero di autorizzazioni almeno 20
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione potrebbe essere ragionevole?

I dati disponibili non riportano il meccanismo d'azione dettagliato. La claritromicina appartiene alla classe dei macrolidi, che inibiscono la sintesi proteica batterica; hanno inoltre un'attività immunomodulante e antinfiammatoria nota.

Non è stato individuato alcun meccanismo consolidato che colleghi la claritromicina al trattamento dell'iperamilasemia. L'unica pubblicazione trovata descrive un caso di infezione polmonare da Mycobacterium abscessus associata a macroamilasemia primaria: in quel contesto l'antibiotico è verosimilmente un trattamento dell'infezione e l'aumento dell'amilasi è un reperto concomitante, non un bersaglio terapeutico. Il punteggio elevato è dunque un risultato del modello, non supportato da evidenze cliniche.

Evidenze dalle sperimentazioni cliniche

Attualmente non risultano sperimentazioni cliniche correlate registrate.

Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
15228140 2004 Case report Nihon Kokyuki Gakkai zasshi Caso di infezione polmonare da M. abscessus in un uomo di 76 anni, complicata da macroamilasemia primaria; non dimostra un effetto della claritromicina sull'iperamilasemia

Nessuno degli studi citati indaga direttamente l'iperamilasemia come bersaglio terapeutico della claritromicina.

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
038887028 CLARITROL 14 cpr rivestite 500 mg Non indicata Non registrata nei dati locali
027530056 MACLADIN 12 cpr rivestite 250 mg Non indicata Non registrata nei dati locali
038889022 KRUKLAR 14 cpr rivestite 500 mg Non indicata Non registrata nei dati locali
037559212 CLARITROMICINA 14 cpr rivestite 500 mg (Teva Italia) Non indicata Non registrata nei dati locali
037720036 CLARITROMICINA 12 cpr rivestite 250 mg (Sandoz) Non indicata Non registrata nei dati locali

L'elenco è parziale: i dati locali contengono altre autorizzazioni non riportate qui.

Considerazioni sulla sicurezza

  • Interazioni farmacologiche (alcune tra quelle rilevate; il totale segnalato è di 100):
    • Gravi (Major): abemaciclib, fentanil, acalabrutinib
    • Moderate: paclitaxel, tramadolo, nifedipina, famotidina, formoterolo, adenosina, afatinib, etinilestradiolo, idrocortisone, abirone/abiraterone, acarbosio, flunisolide, trastuzumab emtansine
    • Minori: dolutegravir, zidovudina, loratadina

Per le avvertenze e le controindicazioni si rimanda al foglio illustrativo, non disponibile nei dati compilati per questo report.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: Non esistono studi che indaghino direttamente l'iperamilasemia come indicazione della claritromicina; l'unica pubblicazione è un case report in cui l'aumento dell'amilasi è un reperto concomitante. La predizione resta quindi basata solo sul modello (L5).

Per procedere sarebbe necessario:

  • Verificare se esista una relazione fisiopatologica plausibile tra claritromicina e iperamilasemia (anche come possibile evento avverso)
  • Reperire i dati sul meccanismo d'azione
  • Acquisire dal foglio illustrativo AIFA avvertenze e controindicazioni
  • Condurre studi osservazionali o preclinici che valutino direttamente questa indicazione

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.