Cladribine

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 7

Indice

  1. Cladribine
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Cladribina: analogo nucleosidico purinico → rabdomiosarcoma embrionale parameningeo (parameningeal embryonal rhabdomyosarcoma)
    3. Sintesi
    4. Quadro generale
    5. Perché questa previsione potrebbe essere ragionevole?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Citotossicità
    10. Considerazioni sulla sicurezza
    11. Conclusione e prossimi passi
    12. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Cladribina: analogo nucleosidico purinico → rabdomiosarcoma embrionale parameningeo (parameningeal embryonal rhabdomyosarcoma)

Sintesi

La cladribina è un analogo nucleosidico purinico con azione citotossica sui linfociti. Il modello TxGNN la indica come potenzialmente utile per il rabdomiosarcoma embrionale parameningeo (parameningeal embryonal rhabdomyosarcoma), ma al momento non risulta alcuno studio clinico né alcuna pubblicazione che sostenga direttamente questa indicazione: la previsione è puramente computazionale.

Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Rabdomiosarcoma embrionale parameningeo (parameningeal embryonal rhabdomyosarcoma)
Punteggio di previsione TxGNN 0,9977
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 3 su 3)
Numero di autorizzazioni 3 (valide: 3)
Decisione raccomandata Hold (sospendere)

Perché questa previsione potrebbe essere ragionevole?

I dati dettagliati sul meccanismo d'azione non sono attualmente disponibili nei dati compilati per questo report. In base alle conoscenze generali, la cladribina è un analogo nucleosidico purinico resistente all'adenosina deaminasi, fosforilato dalla deossicitidina chinasi. Si accumula come trifosfato, causando rotture del DNA e apoptosi, soprattutto nei linfociti.

Un effetto antiproliferativo sui tumori solidi è teoricamente plausibile. Tuttavia, l'attività della cladribina dipende da un'elevata attività della deossicitidina chinasi rispetto alla 5'-nucleotidasi, caratteristica delle cellule linfoidi e non dimostrata per il rabdomiosarcoma. Il punteggio elevato (0,9977) è una previsione del modello e non costituisce una prova di efficacia. Sono state previste anche altre forme di rabdomiosarcoma con punteggi simili, il che suggerisce che il segnale sia condiviso tra entità correlate e non indipendente.

Evidenze da studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici correlati registrati.

Evidenze dalla letteratura

Attualmente non risulta alcuna letteratura correlata per il rabdomiosarcoma embrionale parameningeo.

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
045615010 MAVENCLAD*1 cpr 10 mg Non indicata Non registrata nei dati locali
045615046 MAVENCLAD*6 cpr 10 mg Non indicata Non registrata nei dati locali
045615022 MAVENCLAD*4 cpr 10 mg Non indicata Non registrata nei dati locali

Titolare: Merck Europe BV. I dati locali sulle autorizzazioni sono incoerenti tra i campi di stato, quindi lo stato dettagliato delle singole autorizzazioni non viene commentato.

Citotossicità

Voce Contenuto
Classificazione di citotossicità Citotossico convenzionale (analogo nucleosidico purinico)
Rischio di mielosoppressione Consultare le avvertenze e precauzioni del foglio illustrativo
Classificazione emetogenica Consultare le avvertenze e precauzioni del foglio illustrativo
Parametri da monitorare Emocromo con formula, funzionalità epatica e renale
Protezione nella manipolazione Seguire la normativa per la manipolazione dei farmaci citotossici

Considerazioni sulla sicurezza

  • Interazioni farmacologiche: sono state rilevate numerose interazioni (100 in totale). Quelle di livello maggiore comprendono:
    • corticosteroidi (idrocortisone, triamcinolone, desametasone, betametasone, budesonide, prednisolone, prednisone);
    • deferiprone;
    • radiofarmaci e anticorpi radiomarcati (ibritumomab tiuxetan, iobenguane I-131, tositumomab, samario-153 lexidronam, stronzio-89 cloruro).

    Interazioni di livello moderato: palifermina, dipiridamolo, cilostazolo, eltrombopag.

Per avvertenze e controindicazioni ufficiali, consultare il foglio illustrativo: tali informazioni non sono disponibili nei dati compilati.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La previsione si basa solo sul modello computazionale, senza studi clinici né pubblicazioni sul rabdomiosarcoma embrionale parameningeo. Il livello di evidenza è L5 e il meccanismo specifico per questo tumore non è stabilito.

Per procedere sono necessari:

  • Verifica precondizionale in vitro: citotossicità in linee cellulari di rabdomiosarcoma ed espressione della deossicitidina chinasi
  • Dati sul meccanismo d'azione (MOA) completi
  • Avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA
  • Revisione sistematica della letteratura su analoghi nucleosidici nei sarcomi dei tessuti molli

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.