Chlorambucil

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 5

Indice

  1. Chlorambucil
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Chlorambucil: ALK-positive large B-cell lymphoma
    3. Sintesi in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa predizione è ragionevole?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Citotossicità
    10. Considerazioni di sicurezza
    11. Conclusioni e prossimi passi
    12. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Chlorambucil: ALK-positive large B-cell lymphoma

Sintesi in una frase

Il clorambucile è un agente alchilante della classe delle mostarde azotate, che agisce legando in modo crociato il DNA delle cellule tumorali. A sostegno di questa direzione sono disponibili nessuno studio clinico registrato e 1 pubblicazione (una revisione del 2003).

Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista ALK-positive large B-cell lymphoma
Punteggio di predizione TxGNN 0.9961
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1)
Numero di autorizzazioni 1 (valide: 1)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione è ragionevole?

I dati compilati per questo report non contengono una descrizione dettagliata del meccanismo d'azione. Sulla base delle conoscenze generali, il clorambucile è una mostarda azotata che alchila il DNA e ne provoca il legame crociato, bloccando la replicazione delle cellule linfoidi in rapida proliferazione.

La leucemia linfocitica cronica a cellule B e il linfoma linfocitico a piccole cellule sono neoplasie dei linfociti B mature. Il sottotipo del centro pregerminale è caratterizzato da geni delle regioni variabili delle immunoglobuline non mutati. Il legame biologico è plausibile, ma si tratta in larga misura dell'estensione di un uso già noto nelle neoplasie B-cellulari e non di un vero riposizionamento.

Va osservato che l'unica pubblicazione disponibile è una revisione del 2003 sull'approccio terapeutico adattato al rischio nella leucemia linfocitica cronica. Essa tratta la malattia in generale e non documenta l'efficacia del clorambucile in questo sottotipo; per questo il livello di evidenza è limitato a L5.

Evidenze da studi clinici

Attualmente non risulta registrato alcuno studio clinico correlato.

Evidenze dalla letteratura

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
12577769 2003 Revisione Nederlands tijdschrift voor geneeskunde La leucemia linfocitica cronica a cellule B non è sempre indolente; esistono due sottotipi (centro pregerminale e post-germinale) e si propone un approccio terapeutico adattato al rischio

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
024790026 LEUKERAN*25 cpr rivestite 2 mg Non indicata Non registrata nei dati locali

Citotossicità

Voce Contenuto
Classificazione di citotossicità Citotossico convenzionale (agente alchilante, mostarda azotata)
Rischio di mielosoppressione Elevato (secondo le conoscenze generali sulla classe; i dati compilati riportano controindicazioni correlate a neutropenia, trombocitopenia, leucopenia e anemia)
Classificazione emetogenica Bassa-moderata alle dosi orali abituali
Parametri da monitorare Emocromo con formula, funzionalità epatica e renale
Protezione nella manipolazione Necessarie le misure previste per la manipolazione dei farmaci citotossici

Per i dettagli fare riferimento alle avvertenze e precauzioni del foglio illustrativo.

Considerazioni di sicurezza

Interazioni farmacologiche (167 interazioni complessive rilevate; principali):

  • Maggiori: deferiprone, samario (153Sm) lexidronam
  • Moderate: amfotericina B (e formulazioni lipidiche, con colesterolo solfato, liposomiale), palifermina, stronzio cloruro Sr-89, mercaptopurina, roflumilast, cloramfenicolo
  • Minori: levofloxacina

Per ulteriori informazioni sulla sicurezza fare riferimento al foglio illustrativo.

Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: Non esistono studi clinici né pubblicazioni che studino direttamente questo specifico sottotipo con il clorambucile; il supporto deriva dal solo punteggio del modello e da un'estrapolazione dall'uso generale nelle neoplasie B-cellulari.

Per procedere sono necessari:

  • Dati sul meccanismo d'azione
  • Avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA
  • Studi o dati clinici specifici sul sottotipo previsto
  • Un piano di monitoraggio ematologico e di sicurezza

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.