Calcifediol
| Livello di evidenza: L5 | Indicazioni previste: 1 |
Indice
- Calcifediol
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Calcifediol: Acidosi tubulare renale (renal tubular acidosis)
- Sintesi in una frase
- Quadro generale
- Perché questa previsione potrebbe avere senso?
- Evidenze da studi clinici
- Evidenze dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni sulla sicurezza
- Conclusione e prossimi passi
- Avvertenza
Calcifediol: Acidosi tubulare renale (renal tubular acidosis)
Sintesi in una frase
Il calcifediolo è un metabolita della vitamina D, disponibile in Italia in gocce orali e capsule molli. Il modello TxGNN prevede un possibile effetto nell'acidosi tubulare renale (renal tubular acidosis), ma tra i dati compilati per questo report non risultano studi clinici né pubblicazioni a sostegno: si tratta di una previsione basata solo sul modello.
Quadro generale
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | Acidosi tubulare renale (renal tubular acidosis) |
| Punteggio di previsione TxGNN | 0.9986 |
| Livello di evidenza | L5 |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: 4 su 4) |
| Numero di autorizzazioni | 4 (valide: 4) |
| Decisione raccomandata | Hold (sospendere in attesa di dati) |
Perché questa previsione potrebbe avere senso?
I dati compilati per questo report non contengono una descrizione dettagliata del meccanismo d'azione del calcifediolo. In generale, è un precursore della forma attiva della vitamina D e interviene sul metabolismo di calcio e fosfato.
L'acidosi tubulare renale si associa spesso a malattia ossea (rachitismo/osteomalacia), dovuta ad acidosi cronica e a perdita di fosfato e calcio. Un metabolita della vitamina D potrebbe quindi giovare agli esiti ossei in modo indiretto.
Il legame resta però indiretto: il calcifediolo non correggerebbe il difetto tubulare in sé. Il punteggio elevato (0,9986) è una previsione priva di supporto clinico nei dati disponibili.
Evidenze da studi clinici
Attualmente non risultano studi clinici correlati registrati.
Evidenze dalla letteratura
Attualmente non è disponibile letteratura correlata.
Informazioni sul mercato italiano
| Numero di autorizzazione | Nome del prodotto | Forma farmaceutica | Indicazione approvata |
|---|---|---|---|
| 024139014 | DIDROGYL orale gtt soluz 1,5 mg 10 ml | Gocce orali, soluzione | Non registrata |
| 048177012 | VIDENKA orale gtt soluz 0,15 mg/ml 10 ml | Gocce orali, soluzione | Non registrata |
| 045241041 | NEODIDRO 10 cps molli 0,266 mg | Capsule molli | Non registrata |
| 045241039 | NEODIDRO 5 cps molli 0,266 mg | Capsule molli | Non registrata |
Tutte e 4 le autorizzazioni risultano valide.
Considerazioni sulla sicurezza
- Interazioni farmacologiche: sono state rilevate 57 interazioni. Tra quelle di livello maggiore figurano colecalciferolo, calcitriolo e burosumab (da evitare l'associazione senza valutazione specialistica). Tra quelle moderate: diuretici tiazidici (idroclorotiazide, clortalidone, clorotiazide), anticonvulsivanti e barbiturici (fosfenitoina, carbamazepina, amobarbital, butalbital), resine sequestranti degli acidi biliari (colestiramina, colesevelam, colestipolo), idrossido di alluminio e digitossina.
- Rischio specifico per questa previsione: ipercalciuria e nefrocalcinosi sono già frequenti in molti pazienti con acidosi tubulare renale; il calcifediolo potrebbe peggiorare ipercalciuria o ipercalcemia.
Per le avvertenze e le controindicazioni complete si rimanda al foglio illustrativo.
Conclusione e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: La previsione ha un punteggio alto ma nessun sostegno clinico o bibliografico, e il profilo di sicurezza (rischio di ipercalciuria e ipercalcemia) è particolarmente delicato in questa condizione.
Per procedere sono necessari:
- Dati sul meccanismo d'azione del calcifediolo
- Revisione della letteratura e degli studi su vitamina D e acidosi tubulare renale
- Avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA
- Valutazione del rischio di ipercalciuria, ipercalcemia e nefrocalcinosi nei pazienti target
- Verifica della compatibilità di vie di somministrazione e formulazioni
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.