Buprenorphine
| Livello di evidenza: L5 | Indicazioni previste: 6 |
Indice
- Buprenorphine
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Buprenorfina: agonista parziale del recettore μ-oppioide → porfiria acuta intermittente (acute intermittent porphyria)
- Sintesi
- Quadro generale
- Perché questa predizione potrebbe essere ragionevole?
- Evidenza dagli studi clinici
- Evidenza dalla letteratura
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni sulla sicurezza
- Conclusione e prossimi passi
- Avvertenza
Buprenorfina: agonista parziale del recettore μ-oppioide → porfiria acuta intermittente (acute intermittent porphyria)
Sintesi
La buprenorfina è un analgesico oppioide, agonista parziale del recettore μ e antagonista del recettore κ, utilizzato nel dolore severo e nel trattamento della dipendenza da oppioidi. Il modello TxGNN la indica come possibile candidata per la porfiria acuta intermittente (acute intermittent porphyria), ma i dati compilati per questo report contengono nessuno studio clinico registrato e una sola pubblicazione, un caso clinico sulla gestione anestesiologica del 1993 che non dimostra alcun beneficio terapeutico.
Quadro generale
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | porfiria acuta intermittente (acute intermittent porphyria) |
| Punteggio di predizione TxGNN | 0,9941 |
| Livello di evidenza | L5 |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: 18 su 18) |
| Numero di autorizzazioni | 18 (valide: 18) |
| Decisione raccomandata | Hold |
Perché questa predizione potrebbe essere ragionevole?
I dati sul meccanismo d'azione originale non sono al momento disponibili. La buprenorfina agisce sui recettori μ (OPRM1) e κ (OPRK1), come indicato dai dati farmacologici raccolti, ma i dati compilati non offrono alcun collegamento meccanicistico diretto tra questa azione e la porfiria acuta intermittente.
L'unica pubblicazione disponibile riguarda la gestione anestesiologica di una paziente con porfiria: tratta quindi la sicurezza dei farmaci nel periodo perioperatorio, non un beneficio terapeutico. Il punteggio elevato (0,9941) è soltanto una predizione del modello. Inoltre, la sicurezza della buprenorfina nella porfiria (potenziale porfirinogenico) non è stabilita dai dati disponibili e dovrebbe essere verificata prima di qualsiasi ipotesi d'uso.
Poiché nessuno studio citato esamina direttamente un effetto della buprenorfina sulla malattia, il livello di evidenza è L5.
Evidenza dagli studi clinici
Al momento non risultano studi clinici correlati registrati.
Evidenza dalla letteratura
| PMID | Anno | Tipo | Rivista | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| 8301837 | 1993 | Caso clinico | Masui (Japanese Journal of Anesthesiology) | Gestione anestesiologica di una paziente di 40 anni con sospetta porfiria acuta intermittente sottoposta a isterectomia radicale per tumore ovarico; riguarda la sicurezza perioperatoria, non l'efficacia terapeutica |
Informazioni sul mercato italiano
Sono registrate 18 autorizzazioni per prodotti monocomponente a base di buprenorfina (compresse sublinguali, fiale e cerotti transdermici). Il testo delle indicazioni approvate non è riportato nei dati locali. Principali prodotti:
| Numero di autorizzazione | Nome del prodotto | Forma farmaceutica | Indicazione approvata |
|---|---|---|---|
| 025215043 | Temgesic 10 cpr sublinguali 0,2 mg | Compresse sublinguali | Non riportata |
| 025215017 | Temgesic 5 fiale IM EV 0,3 mg 1 ml | Fiale | Non riportata |
| 035568017 | Transtec 3 cerotti transdermici 20 mg 35 mcg/ora | Cerotti transdermici | Non riportata |
| 044388155 | Durlevatec 3 cerotti transdermici 40 mg 70 mcg/ora | Cerotti transdermici | Non riportata |
| 043426093 | Busette 4 cerotti transdermici 10 mg 10 mcg/ora | Cerotti transdermici | Non riportata |
Considerazioni sulla sicurezza
- Interazioni (farmacologia): la buprenorfina si lega al recettore μ (OPRM1) e al recettore κ (OPRK1).
- Condizioni da valutare con cautela (secondo le relazioni di controindicazione compilate per questo report, non testo di scheda tecnica): sindromi QT lungo e torsione di punta, ipotensione ortostatica, broncopneumopatia cronica ostruttiva, insufficienza respiratoria, epatopatie e epatiti virali croniche, insufficienza surrenalica, ipotiroidismo, ileo paralitico e ostruzione intestinale, ipertrofia prostatica benigna, stenosi uretrale, ipertensione intracranica, nonché dipendenza e abuso di sostanze.
- Per le avvertenze e le controindicazioni ufficiali, fare riferimento al foglietto illustrativo.
- In aggiunta, la sicurezza nella porfiria è un aspetto specifico da verificare, dato che non è stabilita dai dati disponibili.
Conclusione e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: La predizione si basa solo sul modello: non ci sono studi clinici registrati e l'unica pubblicazione riguarda la sicurezza anestesiologica, non l'efficacia. Il punteggio elevato (0,9941) non sostituisce evidenze dirette.
Per procedere sono necessari:
- Dati sul meccanismo d'azione e un razionale biologico plausibile per la porfiria acuta intermittente
- Valutazione del potenziale porfirinogenico della buprenorfina
- Avvertenze e controindicazioni ufficiali dal foglietto illustrativo AIFA
- Studi preclinici o clinici che esaminino direttamente questa indicazione
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.