Biperiden

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 10

Indice

  1. Biperiden
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Biperidene: anticolinergico muscarinico M1-selettivo → Encefalite subacuta di Rasmussen (Rasmussen subacute encephalitis)
    3. Riepilogo in breve
    4. Quadro generale
    5. Perché questa predizione è plausibile?
    6. Evidenza dagli studi clinici
    7. Evidenza dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Biperidene: anticolinergico muscarinico M1-selettivo → Encefalite subacuta di Rasmussen (Rasmussen subacute encephalitis)

Riepilogo in breve

Il biperidene è un anticolinergico ad azione centrale, utilizzato nei disturbi del movimento di tipo parkinsoniano. Il modello TxGNN ne predice una possibile utilità per l'encefalite subacuta di Rasmussen (Rasmussen subacute encephalitis), ma per questa indicazione non risultano né sperimentazioni cliniche né pubblicazioni: la predizione si basa unicamente sul modello.

Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione predetta Encefalite subacuta di Rasmussen (Rasmussen subacute encephalitis)
Punteggio di predizione TxGNN 0,9994
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 3 su 3)
Numero di autorizzazioni 3 (valide: 3)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa predizione è plausibile?

I dati sul meccanismo d'azione dettagliato non sono al momento disponibili nei dati compilati per questo report. Il biperidene è un anticolinergico muscarinico con selettività per il recettore M1, che agisce a livello centrale.

L'encefalite di Rasmussen è una encefalite focale cronica, immuno-mediata e guidata dai linfociti T, associata a epilessia. Non è noto un legame stabilito tra l'antagonismo muscarinico e la patologia di questa malattia: il punteggio elevato riflette probabilmente la vicinanza nella rete di relazioni del modello più che una base biologica dimostrata. Un eventuale ruolo del farmaco sarebbe, al massimo, sintomatico e non modificante la malattia, e andrebbe verificato con studi specifici.

Evidenza dagli studi clinici

Al momento non risultano sperimentazioni cliniche correlate registrate.

Evidenza dalla letteratura

Al momento non è disponibile letteratura correlata per l'encefalite subacuta di Rasmussen.

Informazioni sul mercato italiano

N. autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
028330037 AKINETON*50 cpr 4 mg rilascio prolungato Non indicata Non registrata nei dati locali
028330013 AKINETON*60 cpr 2 mg Non indicata Non registrata nei dati locali
016479040 AKINETON*5 fiale IM EV 5 mg 1 ml Non indicata Non registrata nei dati locali

Considerazioni sulla sicurezza

  • Interazioni farmacologiche: sono state identificate 75 interazioni. Quelle di gravità maggiore riguardano il cloruro di potassio e il citrato di potassio. Tra quelle di gravità moderata figurano altri anticolinergici (atropina, iosciamina, diciclomina, glicopirronio, propantelina, clidinio, mepenzolato, metscopolamina), oppioidi (morfina, oppio), loperamide, metoclopramide, dronabinolo, nabilone, eluxadolina e pramlintide.
  • Condizioni a rischio da valutare con cautela (dati di relazione farmaco-malattia, non testo di scheda tecnica): glaucoma (ad angolo aperto e chiuso), ipertrofia prostatica benigna, miastenia gravis, ileo paralitico, acalasia/megaesofago, colite ulcerosa e malattie infiammatorie intestinali, colite da Clostridium difficile, malattia coronarica e disturbi della conduzione cardiaca, ipertensione e ipotensione, BPCO, epatopatie e nefropatie, ulcera gastrica.

Per avvertenze e controindicazioni ufficiali fare riferimento al foglio illustrativo.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La predizione si fonda solo sul punteggio del modello, senza studi clinici né letteratura sull'encefalite di Rasmussen e senza un meccanismo biologico plausibile che colleghi l'antagonismo muscarinico alla patologia immuno-mediata.

Per procedere sono necessari:

  • Dati sul meccanismo d'azione e una valutazione del razionale biologico specifico per l'encefalite di Rasmussen
  • Evidenze precliniche o cliniche dirette sulla malattia
  • Avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA, per completare la valutazione di sicurezza
  • Verifica della compatibilità delle vie di somministrazione e delle forme farmaceutiche

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.