I candidati prodotti dal modello TxGNN per Betaxolol sono tutti usi già noti, quindi al momento non c'è alcuna nuova indicazione predetta. Nessun candidato riconducibile a una fonte rappresenta una nuova opportunità di riposizionamento. Le informazioni sullo stato di mercato in Italy sono riportate di seguito.
Panoramica rapida
Voce
Contenuto
Stato di mercato in Italia
In commercio (autorizzazioni valide: 2 su 2)
Numero di autorizzazioni
2 (valide: 2)
Nuove indicazioni predette
Nessuna (tutti i candidati del modello riconducibili a una fonte sono usi noti)
Usi noti tra i candidati del modello
0
Stato di mercato in Italy
In commercio (autorizzazioni valide: 2 su 2)
Usi noti tra i candidati del modello
Approvati (supportati da autorizzazione o foglio illustrativo)
Indicazione
Fonte
Nessuna
Nessuna
Correlati a un'indicazione approvata (stessa categoria di malattia)
Indicazione
Categoria approvata
Nessuna
Nessuna
Relazioni registrate nel knowledge graph (nessuna approvazione trovata)
Indicazione
Nessuna
Informazioni sul mercato italiano
Autorizzazione
Prodotto
Forma farmaceutica
Stato
025899016
Betaxololo
Valida
025317013
Betaxololo
Valida
Considerazioni sulla sicurezza
Le informazioni sulle avvertenze e sulle controindicazioni del foglietto illustrativo AIFA non sono disponibili: si rimanda al foglietto illustrativo.
Controindicazioni dal grafo di conoscenza (non dal testo dell'etichetta): condizioni segnalate includono asma e asma allergico/intrinseco, enfisema polmonare e malattie bronchiali, blocco atrioventricolare e dissociazione atrioventricolare, diabete mellito e chetoacidosi diabetica, ipoglicemia, miastenia grave e malattie della giunzione neuromuscolare, feocromocitoma e paraganglioma simpatico, psoriasi e parapsoriasi, malattie renali, epatiche e della colecisti, nonché disturbi d'ansia, nevrotici e distimici. Compaiono anche alcune voci oncologiche (tumore del cuore, del surrene, del duodeno e dell'intestino tenue) la cui rilevanza clinica andrebbe verificata.
Interazioni farmacologiche: sono state identificate 174 interazioni; tra quelle elencate, di livello moderato figurano epinefrina, idrocortisone, desametasone, betametasone, triamcinolone, budesonide, ioscina (iosciamina), atropina, bupropione, morfina, acetoesamide e diversi sali di calcio (acetato, carbonato, citrato, gluconato, lattato, glubionato). Di livello minore: acido acetilsalicilico, idrossido di alluminio e attapulgite.
Considerazione specifica per la nuova indicazione: nei lattanti e nei bambini i beta-bloccanti possono causare bradicardia, broncospasmo e apnea.
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico.
È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.