Baclofen

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 2

Indice

  1. Baclofen
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Baclofene: dall'indicazione originale (non disponibile nei dati) al disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD)
    3. Sintesi in una frase
    4. Quadro generale
    5. Perché questa previsione è plausibile?
    6. Evidenze da studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni di sicurezza
    10. Seconda indicazione prevista con evidenza più solida: dipendenza da nicotina
    11. Conclusione e prossimi passi
    12. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Baclofene: dall'indicazione originale (non disponibile nei dati) al disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD)

Sintesi in una frase

Il baclofene è un agonista del recettore GABA-B. Nella letteratura raccolta è descritto come farmaco usato per la spasticità, ma i dati regolatori italiani non riportano un'indicazione approvata. Il modello TxGNN (deep learning) lo prevede come potenzialmente efficace per l'ADHD (punteggio 0,9932), ma non esistono studi clinici registrati e nessuna delle pubblicazioni raccolte testa il baclofene nell'ADHD. Si tratta quindi di una previsione puramente computazionale.


Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non disponibile (i testi di indicazione delle autorizzazioni AIFA sono vuoti)
Nuova indicazione prevista Disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD)
Punteggio di predizione TxGNN 0,9932
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 3 su 3)
Numero di autorizzazioni 3 (valide: 3)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa previsione è plausibile?

Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione provenienti dalle banche dati farmacologiche. In base alle informazioni note, il baclofene è un agonista del recettore GABA-B. Questi recettori inibiscono il rilascio di dopamina nelle vie mesolimbiche e modulano la trasmissione inibitoria GABAergica.

Un possibile collegamento con l'ADHD passa dalla modulazione del tono inibitorio GABAergico e, a valle, della segnalazione dopaminergica e glutammatergica nei circuiti fronto-striatali coinvolti nell'impulsività. Questa è un'ipotesi meccanicistica, non un dato clinico.

La letteratura raccolta non testa il baclofene nell'ADHD. Riguarda la sindrome di Tourette e la gestione dei tic, studi sui roditori con agonisti alfa-2 e neurotrasmettitori, e la prescrizione off-label di metilfenidato. Il punteggio elevato del modello non è quindi supportato da evidenze cliniche dirette. La somiglianza con l'indicazione originale non è stata valutata.


Evidenze da studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici registrati correlati a questa indicazione.


Evidenze dalla letteratura

Nessuna pubblicazione è specifica per baclofene nell'ADHD. Le più pertinenti sono elencate di seguito.

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
10342599 1999 Revisione/serie clinica J Child Neurol Nella sindrome di Tourette (frequente comorbilità con ADHD) sono stati trattati 450 pazienti con baclofene/tossina botulinica A. Evidenza indiretta.
24295630 2013 Revisione Int Rev Neurobiol Nuove strategie terapeutiche nella sindrome di Tourette, con ADHD tra i disturbi associati.
11393328 2001 Revisione Paediatr Drugs Caratteristiche cliniche e gestione della sindrome di Tourette.
35345730 2022 Revisione/meta-analisi Cureus Interventi comportamentali, antipsicotici e agonisti alfa nei tic. Non specifica per il baclofene.
30122296 2019 Rapporto di pratica clinica L'Encéphale Prescrizione off-label supervisionata di metilfenidato nell'ADHD dell'adulto. Non riguarda il baclofene.
21300040 2011 Preclinico (ratto) Brain Res Effetti EEG di agonisti di neurotrasmettitori in ratti spontaneamente ipertesi (modello ADHD) e trattati con kainato.
24062084 2014 Preclinico (roditore) Psychopharmacology La stimolazione alfa-2A nell'ippocampo ventrale riduce le decisioni impulsive.

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Titolare Stato
022999027 LIORESAL*50 cpr 25 mg Novartis Farma SpA Valida
037930029 BACLOFENE*50 cpr div 25 mg Mylan SpA Valida
048166019 BACLOFENE*50 cpr div 25 mg DOC Generici Srl Valida

Forma farmaceutica e testo dell'indicazione approvata non sono disponibili.


Considerazioni di sicurezza

Non sono disponibili dati di sicurezza tratti dal foglio illustrativo. Per avvertenze e controindicazioni ufficiali occorre consultare il foglio illustrativo.

Controindicazioni derivate dal grafo di conoscenza (non dal testo dell'etichetta): epilessia, malattia renale, piouretere, disturbi psicotici (inclusi schizofrenia, disturbo schizofreniforme e schizoaffettivo, disturbo mentale), ictus e disturbi cerebrovascolari (infarto cerebrale, suscettibilità all'ictus ischemico), malattie del sistema nervoso autonomo (sindrome di Horner, disreflessia autonomica) e malattia del collo vescicale. Sono segnali da verificare, non controindicazioni formali.

Interazioni farmacologiche: la ricerca ha individuato 120 interazioni. Le principali sono:

  • Maggiori: morfina e morfina liposomiale.
  • Moderate: dronabinolo, nabilone, metoclopramide, oppio, sibutramina, difenossina, difenossilato.

Questi dati sono utili soprattutto per il rischio di depressione del sistema nervoso centrale con oppioidi e cannabinoidi.


Seconda indicazione prevista con evidenza più solida: dipendenza da nicotina

Il modello ha prodotto anche una seconda predizione, la dipendenza da nicotina (punteggio 0,9919), con evidenza di livello L2 e una raccomandazione di "domanda di ricerca".

Studio Fase Stato Arruolati Note
NCT01228994 Fase 2 Terminato 6 Baclofene vs placebo per l'astinenza dal fumo. Arruolamento troppo esiguo per dati utili.
NCT00257894 Fase 2 Terminato 41 Effetti su desiderio di fumare e astinenza. Interrotto precocemente, senza risultati disponibili.
NCT01821560 Fase 2 Completato 44 Effetti cerebrali e comportamentali (fMRI) nei fumatori. Probabile impostazione meccanicistica, efficacia sulla cessazione non stabilita.

Gli studi preclinici sui roditori (24553576, 18682277, 19250803) indicano che il baclofene attenua gratificazione e astinenza da nicotina. Il quadro è coerente sul piano meccanicistico ma non confermato clinicamente. Secondo la rassegna 11841892, gli agonisti GABA-B possono ridurre l'uso di cocaina, eroina, alcol e nicotina.


Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: Per l'ADHD esistono solo una previsione computazionale e letteratura indiretta, senza studi clinici. Mancano inoltre i dati di sicurezza ufficiali.

Per procedere sono necessari:

  • Foglio illustrativo AIFA con avvertenze e controindicazioni (lacuna bloccante per la valutazione di sicurezza).
  • Dati dettagliati sul meccanismo d'azione dalle banche dati farmacologiche.
  • Studi preclinici o clinici che testino direttamente il baclofene nell'ADHD.
  • Chiarimento dell'indicazione originale e dello stato regolatorio attuale del baclofene in Italia.
  • Per la dipendenza da nicotina, che è l'indicazione prevista con più supporto, risultati degli studi di fase 2 e uno studio più ampio e ben disegnato.

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.