Azathioprine
| Livello di evidenza: L5 | Indicazioni previste: 7 |
Indice
- Azathioprine
- Relazione di valutazione farmaceutica
- Azathioprine: Colobomatous microphthalmia-rhizomelic dysplasia syndrome
- Sintesi in una frase
- Panoramica rapida
- Perché questa previsione è (poco) plausibile?
- Evidenza clinica
- Evidenza bibliografica
- Informazioni sul mercato italiano
- Considerazioni sulla sicurezza
- Conclusione e prossimi passi
- Avvertenza
Azathioprine: Colobomatous microphthalmia-rhizomelic dysplasia syndrome
Sintesi in una frase
L'azatioprina è un immunosoppressore (antimetabolita delle purine), originariamente indicato per l'artrite reumatoide. Il modello TxGNN ne prevede l'efficacia nella sindrome da microftalmia colobomatosa con displasia rizomelica, con un punteggio molto alto. A sostegno di questa previsione non c'è però nessuno studio clinico e nessuna pubblicazione: si tratta di una previsione puramente computazionale.
Panoramica rapida
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | Colobomatous microphthalmia-rhizomelic dysplasia syndrome |
| Punteggio di previsione TxGNN | 1.0000 |
| Livello di evidenza | L5 |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: 4 su 4) |
| Numero di autorizzazioni | 4 (valide: 4) |
| Decisione raccomandata | Hold |
Perché questa previsione è (poco) plausibile?
I dati compilati per questo report non contengono informazioni dettagliate sul meccanismo d'azione. In base alle conoscenze disponibili, l'azatioprina è un antimetabolita purinico con azione immunosoppressiva, la cui efficacia nelle patologie immuno-mediate come l'artrite reumatoide è consolidata.
La nuova indicazione prevista è invece una rara sindrome dello sviluppo, a base genetica, che coinvolge occhio e scheletro. Non si individua alcun legame meccanicistico plausibile: l'immunosoppressione non ha un ruolo razionale in una condizione malformativa non immuno-mediata.
Evidenza clinica
Attualmente non risulta registrato alcuno studio clinico correlato.
Evidenza bibliografica
Attualmente non è disponibile alcuna letteratura correlata.
Informazioni sul mercato italiano
I prodotti sono compresse rivestite da 50 mg.
| N. autorizzazione | Prodotto | Titolare | Stato |
|---|---|---|---|
| 050866019 | Azatioprina 50 mg cpr rivestite | DOC Generici Srl | Valida |
| 020957039 | Azatioprina 50 mg cpr rivestite | Aspen Pharma Trading Limited | Valida |
| 036292050 | Azatioprina 50 mg cpr rivestite | Sandoz SpA | Valida |
| 037534017 | Azafor 50 mg cpr rivestite | Dymalife Pharmaceutical Srl | Valida |
Considerazioni sulla sicurezza
Le informazioni sulla scheda tecnica non sono disponibili nei dati compilati. Di seguito si riportano le informazioni ricavate da altre fonti.
- Controindicazioni da grafo di conoscenza (relazioni farmaco-malattia, non testo di scheda tecnica): pancreatite, trombocitopenia, anemia (inclusa anemia macrocitica), infezioni fungine e dermatofitosi, malattie infettive in generale, compromissione della funzione renale, linfomi (incluso il linfoma primitivo del sistema nervoso centrale, il linfosarcoma e il linfoma epatosplenico a cellule T), trombosi della vena epatica e sindrome di Budd-Chiari.
- Interazioni farmacologiche: sono state identificate 100 interazioni. Quelle di livello moderato riguardano gli aminosalicilati: mesalazina, balsalazide, olsalazina e sulfasalazina. Quelle di livello minore riguardano i sali di zinco (acetato, gluconato, solfato). Per altre interazioni il livello di gravità non è determinato (ad esempio acido acetilsalicilico, amfotericina B, metformina, omeprazolo, pantoprazolo).
Per le avvertenze complete fare riferimento al foglio illustrativo.
Conclusione e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: La previsione per questa sindrome rara si basa solo sul punteggio del modello (livello L5), senza studi né letteratura e senza alcun razionale meccanicistico.
Per procedere sarebbero necessari:
- Un razionale biologico che colleghi l'azatioprina alla fisiopatologia della sindrome (oggi assente)
- Dati preclinici o casi clinici a supporto
- I dati sul meccanismo d'azione e sulle avvertenze/controindicazioni della scheda tecnica AIFA
- Una verifica dello stato regolatorio attuale del farmaco in Italia
Nota: nello stesso elenco di previsioni, due indicazioni hanno un livello di evidenza L1 e una raccomandazione "Proceed with Guardrails": la malattia infiammatoria cronica intestinale (rank 5) e la colite ulcerosa (rank 9). Entrambe sono però usi già consolidati nella pratica clinica più che veri riposizionamenti, e meritano una valutazione separata. Le misure di protezione indicate sono:
- genotipizzazione TPMT/NUDT15;
- monitoraggio di emocromo e funzionalità epatica;
- sorveglianza del rischio di linfomi, tumori cutanei e infezioni, soprattutto in associazione con farmaci anti-TNF.
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.