Azathioprine

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 7

Indice

  1. Azathioprine
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Azathioprine: Colobomatous microphthalmia-rhizomelic dysplasia syndrome
    3. Sintesi in una frase
    4. Panoramica rapida
    5. Perché questa previsione è (poco) plausibile?
    6. Evidenza clinica
    7. Evidenza bibliografica
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusione e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Azathioprine: Colobomatous microphthalmia-rhizomelic dysplasia syndrome

Sintesi in una frase

L'azatioprina è un immunosoppressore (antimetabolita delle purine), originariamente indicato per l'artrite reumatoide. Il modello TxGNN ne prevede l'efficacia nella sindrome da microftalmia colobomatosa con displasia rizomelica, con un punteggio molto alto. A sostegno di questa previsione non c'è però nessuno studio clinico e nessuna pubblicazione: si tratta di una previsione puramente computazionale.


Panoramica rapida

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Colobomatous microphthalmia-rhizomelic dysplasia syndrome
Punteggio di previsione TxGNN 1.0000
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 4 su 4)
Numero di autorizzazioni 4 (valide: 4)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa previsione è (poco) plausibile?

I dati compilati per questo report non contengono informazioni dettagliate sul meccanismo d'azione. In base alle conoscenze disponibili, l'azatioprina è un antimetabolita purinico con azione immunosoppressiva, la cui efficacia nelle patologie immuno-mediate come l'artrite reumatoide è consolidata.

La nuova indicazione prevista è invece una rara sindrome dello sviluppo, a base genetica, che coinvolge occhio e scheletro. Non si individua alcun legame meccanicistico plausibile: l'immunosoppressione non ha un ruolo razionale in una condizione malformativa non immuno-mediata.


Evidenza clinica

Attualmente non risulta registrato alcuno studio clinico correlato.


Evidenza bibliografica

Attualmente non è disponibile alcuna letteratura correlata.


Informazioni sul mercato italiano

I prodotti sono compresse rivestite da 50 mg.

N. autorizzazione Prodotto Titolare Stato
050866019 Azatioprina 50 mg cpr rivestite DOC Generici Srl Valida
020957039 Azatioprina 50 mg cpr rivestite Aspen Pharma Trading Limited Valida
036292050 Azatioprina 50 mg cpr rivestite Sandoz SpA Valida
037534017 Azafor 50 mg cpr rivestite Dymalife Pharmaceutical Srl Valida

Considerazioni sulla sicurezza

Le informazioni sulla scheda tecnica non sono disponibili nei dati compilati. Di seguito si riportano le informazioni ricavate da altre fonti.

  • Controindicazioni da grafo di conoscenza (relazioni farmaco-malattia, non testo di scheda tecnica): pancreatite, trombocitopenia, anemia (inclusa anemia macrocitica), infezioni fungine e dermatofitosi, malattie infettive in generale, compromissione della funzione renale, linfomi (incluso il linfoma primitivo del sistema nervoso centrale, il linfosarcoma e il linfoma epatosplenico a cellule T), trombosi della vena epatica e sindrome di Budd-Chiari.
  • Interazioni farmacologiche: sono state identificate 100 interazioni. Quelle di livello moderato riguardano gli aminosalicilati: mesalazina, balsalazide, olsalazina e sulfasalazina. Quelle di livello minore riguardano i sali di zinco (acetato, gluconato, solfato). Per altre interazioni il livello di gravità non è determinato (ad esempio acido acetilsalicilico, amfotericina B, metformina, omeprazolo, pantoprazolo).

Per le avvertenze complete fare riferimento al foglio illustrativo.


Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La previsione per questa sindrome rara si basa solo sul punteggio del modello (livello L5), senza studi né letteratura e senza alcun razionale meccanicistico.

Per procedere sarebbero necessari:

  • Un razionale biologico che colleghi l'azatioprina alla fisiopatologia della sindrome (oggi assente)
  • Dati preclinici o casi clinici a supporto
  • I dati sul meccanismo d'azione e sulle avvertenze/controindicazioni della scheda tecnica AIFA
  • Una verifica dello stato regolatorio attuale del farmaco in Italia

Nota: nello stesso elenco di previsioni, due indicazioni hanno un livello di evidenza L1 e una raccomandazione "Proceed with Guardrails": la malattia infiammatoria cronica intestinale (rank 5) e la colite ulcerosa (rank 9). Entrambe sono però usi già consolidati nella pratica clinica più che veri riposizionamenti, e meritano una valutazione separata. Le misure di protezione indicate sono:

  • genotipizzazione TPMT/NUDT15;
  • monitoraggio di emocromo e funzionalità epatica;
  • sorveglianza del rischio di linfomi, tumori cutanei e infezioni, soprattutto in associazione con farmaci anti-TNF.

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.