Aminophylline

Livello di evidenza: L4 Indicazioni previste: 9

Indice

  1. Aminophylline
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Aminofillina: dall'indicazione originale non documentata all'emicrania
    3. Sintesi
    4. Quadro generale
    5. Perché questa previsione è plausibile?
    6. Evidenze dagli studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura (emicrania)
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni sulla sicurezza
    10. Conclusioni e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Aminofillina: dall'indicazione originale non documentata all'emicrania

Sintesi

L'aminofillina (INN: aminophylline) è un derivato della teofillina, antagonista non selettivo dei recettori dell'adenosina e inibitore delle fosfodiesterasi. Nei dati compilati per questo report non risulta alcuna indicazione approvata in Italia. Il modello TxGNN la prevede potenzialmente efficace per l'emicrania (migraine disorder), ma finora non esistono studi clinici registrati e le 4 pubblicazioni disponibili sono una rassegna e alcuni case report, senza studi controllati.


Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non disponibile (il testo dell'indicazione nella licenza AIFA è vuoto)
Nuova indicazione prevista Emicrania (migraine disorder)
Punteggio di previsione TxGNN 0,9988
Livello di evidenza L4
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1)
Numero di autorizzazioni 1 (valide: 1)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa previsione è plausibile?

Al momento non sono disponibili dati dettagliati sul meccanismo d'azione registrato per questo farmaco. In base alle conoscenze farmacologiche generali, l'aminofillina agisce come antagonista non selettivo dei recettori dell'adenosina e come inibitore delle fosfodiesterasi.

La segnalazione dell'adenosina nell'emicrania e nel dolore trigeminovascolare è un possibile punto di contatto. Una rassegna del 2023 (PMID 38059379) discute l'aminofillina nel dolore e nell'emicrania, in particolare nella cefalea post-puntura durale. Un case report su un episodio di emicrania emiplegica scatenato da regadenoson, un agonista A2A dell'adenosina, supporta in modo indiretto un meccanismo mediato dall'adenosina.

Resta però incertezza sulla direzione dell'effetto: i farmaci della classe caffeina/teofillina possono sia provocare sia alleviare la cefalea, a seconda del contesto. Non vi sono studi controllati.

Anche le altre previsioni di TxGNN sono deboli:

  • Emicrania con aura del tronco encefalico e suscettibilità all'emicrania con o senza aura: probabilmente ereditano il punteggio dal nodo generale dell'emicrania, senza evidenze indipendenti.
  • Angina di Prinzmetal: l'unico dato diretto indica un possibile segnale di danno (vasospasmo coronarico dopo sospensione dell'effetto vasodilatatore con aminofillina), non un beneficio terapeutico.
  • Ipertensione polmonare (livello L3): ha il corpus più ampio, con studi preclinici e piccoli studi emodinamici eterogenei, oltre a un solo studio di fase 1 di sicurezza.
  • Ipertiroidismo: la letteratura riguarda interazioni farmacocinetiche e fisiologiche; gli xantinici possono peggiorare tachicardia e tremore.
  • Atrofoderma vermicolare, ulerythema ophryogenes, cardiopatia cifoscoliotica e neuropatia sciatica: nessuna evidenza clinica o legame meccanicistico chiaro.

Evidenze dagli studi clinici

Al momento non risultano studi clinici registrati correlati all'emicrania.

A titolo informativo, per l'ipertensione polmonare (seconda indicazione prevista con evidenza più estesa) è presente un solo studio:

Numero studio Fase Stato Arruolamento Risultati principali
NCT01530464 Fase 1 Completato 18 Sicurezza e tollerabilità di aminofillina e ambrisentan per via orale, da soli e in combinazione, in volontari sani; non valuta l'efficacia

Evidenze dalla letteratura (emicrania)

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
38059379 2023 Rassegna Pain Management Discute l'aminofillina, antagonista dell'adenosina, nel dolore e nell'emicrania, in particolare nella cefalea post-puntura durale; cita una serie di casi osservazionale
14168418 1964 Rassegna Aggiornamenti clinicoterapeutici Rassegna storica sulle cefalee (abstract non disponibile)
34308528 2022 Case report J Nucl Cardiol Episodio di emicrania emiplegica scatenato da regadenoson; le metilxantine come l'aminofillina sono usate per invertire gli effetti avversi
7728647 1995 Case report Can J Cardiol Paziente con sindrome X e "emicrania miocardica" da eccesso di effetto dell'adenosina, senza ischemia miocardica

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
029827033 AMINOFILLINA*10 fiale EV 240 mg 10 ml (GALENICA SENESE Srl) Non specificata Non disponibile (autorizzazione valida)

Considerazioni sulla sicurezza

I dati su avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA non sono disponibili: si rimanda al foglio illustrativo.

Interazioni farmacologiche: sono state identificate 279 interazioni. Tra quelle mostrate:

  • Maggiore: bupropione.
  • Moderate: antagonisti H2 (famotidina, ranitidina, cimetidina, nizatidina), tetracicline (doxiciclina, tetraciclina, minociclina), corticosteroidi (idrocortisone, triamcinolone, desametasone, betametasone, budesonide), claritromicina, acido picosolfurico, polietilenglicole con elettroliti, solfato di sodio, acido obeticolico, metreleptina.
  • Minore: lansoprazolo.

Segnali di cautela emersi dalle evidenze:

  • Possibile vasospasmo coronarico dopo la sospensione dell'effetto vasodilatatore nell'angina variante.
  • Gli xantinici possono peggiorare tachicardia e tremore nella tireotossicosi.

Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: L'evidenza per l'emicrania è limitata al livello L4: una rassegna e alcuni case report, senza studi clinici. La direzione dell'effetto è incerta.

Per procedere sono necessari:

  • Foglio illustrativo AIFA con avvertenze e controindicazioni (lacuna bloccante per lo screening di sicurezza).
  • Dati dettagliati sul meccanismo d'azione (ad esempio da DrugBank).
  • Studi clinici controllati sull'aminofillina nell'emicrania o nella cefalea post-puntura durale.
  • Una valutazione della fattibilità della via di somministrazione, dato che non risultano formulazioni attualmente commercializzate.
  • Una valutazione del rischio cardiovascolare, alla luce del segnale di vasospasmo e degli effetti sulla frequenza cardiaca.

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.