Albendazole
| Livello di evidenza: L5 | Indicazioni previste: 1 |
Indice
Albendazole: Cenurosi (coenurosis)
Sintesi
L'albendazolo è un antielmintico che inibisce la polimerizzazione della beta-tubulina nei parassiti. Il modello TxGNN prevede che possa essere efficace per la cenurosi (coenurosis). A sostegno della direzione generale ci sono 9 studi clinici e 20 pubblicazioni, ma nessuno riguarda direttamente la cenurosi: si riferiscono alla neurocisticercosi, malattia affine causata da larve di cestodi.
Quadro generale
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Indicazione originale | Non riportata nei dati locali |
| Nuova indicazione prevista | Cenurosi (coenurosis) |
| Punteggio di previsione TxGNN | 0.9983 |
| Livello di evidenza | L5 |
| Stato di mercato in Italia | In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1) |
| Numero di autorizzazioni | 1 (valide: 1) |
| Decisione raccomandata | Hold |
Perché questa previsione è plausibile?
L'albendazolo inibisce la polimerizzazione della beta-tubulina nelle larve di cestodi, compromettendo l'assorbimento del glucosio e causando esaurimento energetico. I dati dettagliati sul meccanismo d'azione non sono al momento disponibili nei dati compilati per questo report; la descrizione si basa sulle conoscenze farmacologiche generali.
La cenurosi è causata dalle larve di Taenia multiceps ed è biologicamente vicina alla cisticercosi (Taenia solium), per la quale l'albendazolo è utilizzato. Un meccanismo antitubulinico attivo sulle larve di cestodi potrebbe quindi, in linea di principio, essere applicabile anche alla cenurosi.
Occorre però cautela: gli studi di fase 3 disponibili riguardano la neurocisticercosi, non la cenurosi. Il punteggio del modello riflette probabilmente la prossimità tra le due malattie più che prove dirette. Le evidenze sono quindi solide per la classe delle larve di cestodi, ma indirette per la cenurosi in sé. Nessuno degli studi o delle pubblicazioni elencati studia direttamente la cenurosi, per cui il livello di evidenza resta L5.
Evidenze dagli studi clinici
Nessuno studio registrato riguarda direttamente la cenurosi; gli studi seguenti riguardano la neurocisticercosi e hanno rilevanza indiretta.
| Numero studio | Fase | Stato | Arruolamento | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| NCT02243644 | Fase 3 | Completato | 97 | Confronto tra due durate di albendazolo nella neurocisticercosi con ≤5 lesioni |
| NCT00441285 | Fase 2/3 | Completato | 156 | Terapia combinata praziquantel + albendazolo nella neurocisticercosi |
| NCT00283699 | Fase 3 | Completato | 178 | Studio pilota: albendazolo vs trattamento sintomatico nella neurocisticercosi |
| NCT02947581 | Fase 3 | Terminato | 107 | Albendazolo + praziquantel nella cisticercosi subaracnoidea; la terminazione limita l'affidabilità |
| NCT00004403 | Non applicabile | Completato | 120 | Albendazolo nell'epilessia da neurocisticercosi |
| NCT00290823 | Fase 3 | Completato | 110 | Dosaggio di corticosteroidi nella neurocisticercosi intraparenchimale; la variabile testata è lo steroide |
| NCT00133458 | Fase 3 | Ritirato | 0 | Due durate di albendazolo nella cisticercosi subaracnoidea; nessun partecipante, quindi nessuna evidenza |
| NCT06376396 | Fase 4 | Non ancora in reclutamento | 300 (previsti) | Praziquantel + albendazolo vs albendazolo da solo; nessun risultato |
| NCT06565507 | Fase 2/3 | Non ancora in reclutamento | 544 (previsti) | Studio sull'ossfendazolo, non sull'albendazolo; rilevanza minima |
Evidenze dalla letteratura
Le pubblicazioni elencate trattano la neurocisticercosi o altre forme di cisticercosi, non la cenurosi.
| PMID | Anno | Tipo | Rivista | Risultati principali |
|---|---|---|---|---|
| 30366559 | 2018 | Revisione | Neurologic Clinics | Quadro clinico, diagnosi e terapia della neurocisticercosi |
| 24365429 | 2014 | Revisione | Handbook of Clinical Neurology | Neurocisticercosi come principale causa di epilessia acquisita |
| 32129220 | 2020 | Revisione | Saudi J Kidney Dis Transpl | Manifestazioni neurologiche e diagnosi della neurocisticercosi |
| 15853623 | 2004 | Revisione | Expert Rev Neurother | L'albendazolo è il farmaco di scelta nella neurocisticercosi con cisti parenchimali multiple |
| 23829921 | 2013 | Revisione | Handbook of Clinical Neurology | Infezione da larve di T. solium e sue manifestazioni |
| 22702323 | 2012 | Revisione | Expert Rev Anti Infect Ther | Granuloma cisticercotico solitario, forma frequente nel sud-est asiatico |
| 1894783 | 1991 | Casi clinici/revisione | J Am Acad Dermatol | Cisticercosi sottocutanea; opzioni: chirurgia, praziquantel, albendazolo |
| 28233725 | 2017 | Caso clinico | J Infect Public Health | Neurocisticercosi racemosa in un bambino di 12 anni |
| 29884714 | 2018 | Caso clinico | BMJ Case Reports | Cisticercosi orbitaria |
Informazioni sul mercato italiano
| Numero di autorizzazione | Nome del prodotto | Forma farmaceutica | Indicazione approvata |
|---|---|---|---|
| 027096041 | ZENTEL*3 cpr 400 mg | Non indicata | Non registrata nei dati locali |
Considerazioni di sicurezza
Interazioni farmacologiche: sono state rilevate 96 interazioni. Tra quelle di livello moderato figurano aprepitant, cobicistat, deferasirox, iodio-123, iodio-131, fostamatinib, alemtuzumab, amprenavir, anagrelide, apalutamide, bendamustina, bexarotene, binimetinib, boceprevir e bosentan. Di livello lieve: cimetidina, desametasone, lidocaina e armodafinil.
Per avvertenze e controindicazioni fare riferimento al foglio illustrativo.
Conclusioni e prossimi passi
Decisione: Hold
Motivazione: Nessuno studio o pubblicazione esamina direttamente la cenurosi; le evidenze riguardano la neurocisticercosi e sono solo indirette. Il solo punteggio del modello non basta a giustificare un avanzamento.
Per procedere è necessario:
- Reperire evidenze specifiche sulla cenurosi (serie di casi, studi osservazionali o studi clinici)
- Acquisire avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA
- Completare i dati sul meccanismo d'azione
- Definire un piano di monitoraggio della sicurezza, con attenzione agli effetti ematologici ed epatici in caso di trattamento prolungato
Avvertenza
Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.