Albendazole

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 1

Indice

  1. Albendazole
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Albendazole: Cenurosi (coenurosis)
    3. Sintesi
    4. Quadro generale
    5. Perché questa previsione è plausibile?
    6. Evidenze dagli studi clinici
    7. Evidenze dalla letteratura
    8. Informazioni sul mercato italiano
    9. Considerazioni di sicurezza
    10. Conclusioni e prossimi passi
    11. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Albendazole: Cenurosi (coenurosis)

Sintesi

L'albendazolo è un antielmintico che inibisce la polimerizzazione della beta-tubulina nei parassiti. Il modello TxGNN prevede che possa essere efficace per la cenurosi (coenurosis). A sostegno della direzione generale ci sono 9 studi clinici e 20 pubblicazioni, ma nessuno riguarda direttamente la cenurosi: si riferiscono alla neurocisticercosi, malattia affine causata da larve di cestodi.

Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Cenurosi (coenurosis)
Punteggio di previsione TxGNN 0.9983
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 1 su 1)
Numero di autorizzazioni 1 (valide: 1)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa previsione è plausibile?

L'albendazolo inibisce la polimerizzazione della beta-tubulina nelle larve di cestodi, compromettendo l'assorbimento del glucosio e causando esaurimento energetico. I dati dettagliati sul meccanismo d'azione non sono al momento disponibili nei dati compilati per questo report; la descrizione si basa sulle conoscenze farmacologiche generali.

La cenurosi è causata dalle larve di Taenia multiceps ed è biologicamente vicina alla cisticercosi (Taenia solium), per la quale l'albendazolo è utilizzato. Un meccanismo antitubulinico attivo sulle larve di cestodi potrebbe quindi, in linea di principio, essere applicabile anche alla cenurosi.

Occorre però cautela: gli studi di fase 3 disponibili riguardano la neurocisticercosi, non la cenurosi. Il punteggio del modello riflette probabilmente la prossimità tra le due malattie più che prove dirette. Le evidenze sono quindi solide per la classe delle larve di cestodi, ma indirette per la cenurosi in sé. Nessuno degli studi o delle pubblicazioni elencati studia direttamente la cenurosi, per cui il livello di evidenza resta L5.

Evidenze dagli studi clinici

Nessuno studio registrato riguarda direttamente la cenurosi; gli studi seguenti riguardano la neurocisticercosi e hanno rilevanza indiretta.

Numero studio Fase Stato Arruolamento Risultati principali
NCT02243644 Fase 3 Completato 97 Confronto tra due durate di albendazolo nella neurocisticercosi con ≤5 lesioni
NCT00441285 Fase 2/3 Completato 156 Terapia combinata praziquantel + albendazolo nella neurocisticercosi
NCT00283699 Fase 3 Completato 178 Studio pilota: albendazolo vs trattamento sintomatico nella neurocisticercosi
NCT02947581 Fase 3 Terminato 107 Albendazolo + praziquantel nella cisticercosi subaracnoidea; la terminazione limita l'affidabilità
NCT00004403 Non applicabile Completato 120 Albendazolo nell'epilessia da neurocisticercosi
NCT00290823 Fase 3 Completato 110 Dosaggio di corticosteroidi nella neurocisticercosi intraparenchimale; la variabile testata è lo steroide
NCT00133458 Fase 3 Ritirato 0 Due durate di albendazolo nella cisticercosi subaracnoidea; nessun partecipante, quindi nessuna evidenza
NCT06376396 Fase 4 Non ancora in reclutamento 300 (previsti) Praziquantel + albendazolo vs albendazolo da solo; nessun risultato
NCT06565507 Fase 2/3 Non ancora in reclutamento 544 (previsti) Studio sull'ossfendazolo, non sull'albendazolo; rilevanza minima

Evidenze dalla letteratura

Le pubblicazioni elencate trattano la neurocisticercosi o altre forme di cisticercosi, non la cenurosi.

PMID Anno Tipo Rivista Risultati principali
30366559 2018 Revisione Neurologic Clinics Quadro clinico, diagnosi e terapia della neurocisticercosi
24365429 2014 Revisione Handbook of Clinical Neurology Neurocisticercosi come principale causa di epilessia acquisita
32129220 2020 Revisione Saudi J Kidney Dis Transpl Manifestazioni neurologiche e diagnosi della neurocisticercosi
15853623 2004 Revisione Expert Rev Neurother L'albendazolo è il farmaco di scelta nella neurocisticercosi con cisti parenchimali multiple
23829921 2013 Revisione Handbook of Clinical Neurology Infezione da larve di T. solium e sue manifestazioni
22702323 2012 Revisione Expert Rev Anti Infect Ther Granuloma cisticercotico solitario, forma frequente nel sud-est asiatico
1894783 1991 Casi clinici/revisione J Am Acad Dermatol Cisticercosi sottocutanea; opzioni: chirurgia, praziquantel, albendazolo
28233725 2017 Caso clinico J Infect Public Health Neurocisticercosi racemosa in un bambino di 12 anni
29884714 2018 Caso clinico BMJ Case Reports Cisticercosi orbitaria

Informazioni sul mercato italiano

Numero di autorizzazione Nome del prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
027096041 ZENTEL*3 cpr 400 mg Non indicata Non registrata nei dati locali

Considerazioni di sicurezza

Interazioni farmacologiche: sono state rilevate 96 interazioni. Tra quelle di livello moderato figurano aprepitant, cobicistat, deferasirox, iodio-123, iodio-131, fostamatinib, alemtuzumab, amprenavir, anagrelide, apalutamide, bendamustina, bexarotene, binimetinib, boceprevir e bosentan. Di livello lieve: cimetidina, desametasone, lidocaina e armodafinil.

Per avvertenze e controindicazioni fare riferimento al foglio illustrativo.

Conclusioni e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: Nessuno studio o pubblicazione esamina direttamente la cenurosi; le evidenze riguardano la neurocisticercosi e sono solo indirette. Il solo punteggio del modello non basta a giustificare un avanzamento.

Per procedere è necessario:

  • Reperire evidenze specifiche sulla cenurosi (serie di casi, studi osservazionali o studi clinici)
  • Acquisire avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA
  • Completare i dati sul meccanismo d'azione
  • Definire un piano di monitoraggio della sicurezza, con attenzione agli effetti ematologici ed epatici in caso di trattamento prolungato

Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.