Acarbose

Livello di evidenza: L5 Indicazioni previste: 9

Indice

  1. Acarbose
    1. Relazione di valutazione farmaceutica
    2. Acarbose: inibitore dell'alfa-glucosidasi → sindrome dell'arto rigido focale (focal stiff limb syndrome)
    3. Quadro generale
    4. Perché questa previsione potrebbe essere ragionevole?
    5. Evidenze da studi clinici
    6. Evidenze dalla letteratura
    7. Informazioni sul mercato italiano
    8. Considerazioni di sicurezza
    9. Conclusione e prossimi passi
    10. Avvertenza

Relazione di valutazione farmaceutica

Acarbose: inibitore dell'alfa-glucosidasi → sindrome dell'arto rigido focale (focal stiff limb syndrome)

Acarbose è un inibitore dell'alfa-glucosidasi intestinale, che rallenta l'assorbimento dei carboidrati. Il modello TxGNN lo indica come possibile candidato per la sindrome dell'arto rigido focale (focal stiff limb syndrome), con un punteggio di 0,9965. Per questa indicazione non sono presenti studi clinici né pubblicazioni: la previsione si basa solo sul modello.

Quadro generale

Voce Contenuto
Indicazione originale Non riportata nei dati locali
Nuova indicazione prevista Sindrome dell'arto rigido focale (focal stiff limb syndrome)
Punteggio di previsione TxGNN 0,9965
Livello di evidenza L5
Stato di mercato in Italia In commercio (autorizzazioni valide: 10 su 10)
Numero di autorizzazioni 10 (valide: 10)
Decisione raccomandata Hold

Perché questa previsione potrebbe essere ragionevole?

I dati compilati per questo report non contengono una descrizione dettagliata del meccanismo d'azione. È noto che acarbose inibisce le alfa-glucosidasi intestinali e riduce i picchi glicemici postprandiali.

Per la sindrome dell'arto rigido focale non è stato individuato alcun collegamento meccanicistico plausibile. Si tratta di un disturbo autoimmune o neurologico che coinvolge le vie GABAergiche e glicinergiche, su cui un inibitore dell'assorbimento dei carboidrati non ha effetti noti. L'alto punteggio (0,9965) riflette un'associazione statistica del modello, non una prova biologica o clinica.

Anche la sindrome della persona rigida classica, strettamente correlata, è spesso associata al diabete tramite l'autoimmunità anti-GAD65: ciò potrebbe spiegare l'associazione del modello con un antidiabetico, ma non implica un effetto terapeutico.

Evidenze da studi clinici

Attualmente non risultano studi clinici correlati registrati.

Evidenze dalla letteratura

Attualmente non è disponibile letteratura correlata a questa indicazione.

Informazioni sul mercato italiano

Stato di mercato: commercializzato. Le autorizzazioni registrate nei dati locali non riportano il testo dell'indicazione approvata.

Numero di autorizzazione Prodotto Forma farmaceutica Indicazione approvata
038835144 ACARPHAGE 40 cpr 100 mg (Bruno Farmaceutici) Non indicata Non registrata
039716182 ACARBOSIO 40 cpr 100 mg (Tecnimede) Non indicata Non registrata
044155012 ACARBOSIO 40 cpr 50 mg (Doc Generici) Non indicata Non registrata
026851028 GLUCOBAY 40 cpr 50 mg (Bayer) Non indicata Non registrata
038835043 ACARPHAGE 40 cpr 50 mg (Bruno Farmaceutici) Non indicata Non registrata

Considerazioni di sicurezza

  • Interazioni farmacologiche: sono state rilevate 371 interazioni. Tra quelle di livello moderato figurano acetazolamide, salbutamolo, aloe vera (foglia), alpelisib, amprenavir, aripiprazolo, asenapina, atazanavir, bedaquilina, bendroflumetiazide, benzfetamina, benztiazide e betametasone. Tra quelle di livello minore: albiglutide, alclometasone (topico), acido lipoico, amcinonide e anisindione.

Per avvertenze e controindicazioni complete si rimanda al foglio illustrativo.

Conclusione e prossimi passi

Decisione: Hold

Motivazione: La previsione è basata solo sul modello, senza studi clinici o pubblicazioni sulla sindrome dell'arto rigido focale e senza un razionale meccanicistico plausibile.

Per procedere sarebbe necessario:

  • Dati sul meccanismo d'azione e una valutazione del razionale biologico per i disturbi neuroimmunologici
  • Evidenze precliniche o cliniche che riguardino direttamente la malattia
  • Avvertenze e controindicazioni dal foglio illustrativo AIFA per la valutazione della sicurezza

    Avvertenza

Questo contenuto è solo a scopo di ricerca e non costituisce un parere medico. È necessaria una validazione clinica prima di qualsiasi applicazione clinica.